Cosa è Ecoguida

La Commissione Europea ha da oltre un anno varato un Piano per la riduzione delle Emissioni inquinanti delle autovetture; tale limite dovrà essere raggiunto sia attraverso miglioramenti tecnologici sulle autovetture e sui combustibili, sia attraverso la sensibilizzazione degli automobilisti all’adozione di comportamenti individuali virtuosi.

Ecoguida è una realtà internazionale applicata in 9 paesi europei dal 1999 per la sensibilizzazione delle persone ad un utilizzo intelligente della propria autovettura. Le esperienze principali, che hanno prodotto dei benefici dello stesso ordine di grandezza di quelli stimati per l’Italia, sono quelle di Francia, Olanda e Inghilterra. Visita il sito Ufficiale Europeo www.ecodrive.org

Ecoguida è una tecnica di guida rispettosa dell’ambiente, sicura, confortevole, economica e con un minore consumo energetico. Inoltre, risulta efficace sia applicata agli spostamenti urbani sia a quelli di lungo raggio sulla rete autostradale. L’Ecoguida assieme ad una corretta manutenzione del veicolo permette di ottenere un risparmio di carburante fino al 25%.

Una volta acquisita la tecnica, la cultura di guida ecologica viene assimilata, per ottenere ciò occorre frequentare un corso teorico – pratico  della durata di 1 giorno. Per diffondere questa innovativa concezione di guida ecologica i corsi sono rivolti in particolare ai neo-patentati, ai dipendenti delle imprese, ai mobility manager, agli operatori del trasporto pubblico e merci ed, ovviamente, a chiunque voglia coltivare la sua cultura ecologica e soprattutto risparmiare sul caro petrolio.

I benefici

Individuali

Il risparmio per un cittadino automobilista che pratica l’ecoguida e che percorre 15.000 km/anno è stimato tra 200 €/anno e 310 €/anno se usa la benzina e tra 180 €/anno e 270 €/anno se usa il gasolio.

Collettivi

Seguendo la metodologia riportata nel “Conto Nazionale delle Infrastrutture e dei Trasporti” del 2004 applicata al parco autovetture ACI del 2006, uno studio condotto da Euromobility in collaborazione con l’Istituto sull’Inquinamento Atmosferico del CNR ha stimato in più di 350 miliardi di km le percorrenze complessive in Italia dei veicoli privati, di questi, attraverso l’introduzione in Italia del progetto Ecoguida, almeno 22 su strade extraurbane e oltre 14 in città potrebbero essere percorsi da Ecodrivers. Facendo, quindi, riferimento ai risultati dell’indagine Doxa, lo stesso studio ha calcolato la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 sulla quota parte delle percorrenze effettuate dai cittadini disposti a frequentare i corsi di Ecoguida: circa 920 mila tonnellate annue in meno di CO2, per un valore monetario di circa a 19,6 milioni di Euro. Oltre ad un risparmio di almeno 270 mila tep (tonnellate equivalenti di petrolio).

Le 10 Regole per una guida ecologica

1

Cambiare marcia il prima possibile
2
Mantenere una velocità costante
3
Anticipare i flussi di traffico limitando l’uso dei freni
4
Attenzione al peso dell’auto
5
Procedere a velocità moderata
6 Rispettare i limiti di velocità
7 Spegnere il motore in coda
8 Decelerare senza intoppi rilasciando l’acceleratore per tempo
9 Attenzione all’aerodinamica
10 Attenzione nell’uso degli optional

Fonte: www.ecoguida.com

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21 risposte a Cosa è Ecoguida

  1. [...] regole della guida Ecodrive (o Ecoguida), tra le altre cose, prevedono di usare la marcia più alta, al fine di ridurre i consumi e, di [...]

  2. [...] sia molto meglio modificare il proprio stile di guida secondo le regole dell’Ecodrive (Ecoguida). Io sono fra quelli che, quando uso la mia auto diesel, giro in città in 5a, a 1200 [...]

  3. [...] In alcune vie milanesi, penso a Viale Monza come a Viale Jenner, si è praticamente obbligati a tenere  la sinistra a causa di un’altra categoria di fessi ovvero quelli che parcheggiano abitualmente in doppia fila; tenere la destra ti costringe ad un impossibile zig-zag, sulla lunga pericoloso, senza contare che il percorso diventa un continuo frenare ed accelerare, con buona pace del tuo tentativo di guidare con intelligenza e quindi in maniera fluida, come prevede l’Ecodrive o Ecoguida. [...]

  4. [...] Consiglio aggiuntivo: Le pompe bianche + Cambiare stile di guida [...]

  5. [...] strada ovvero compenso le emissioni delle auto, ne curo la manutenzione, uso lo stile di guida Ecodrive ed infine, nel mio mirino ho l’auto [...]

  6. [...] che non sono prevedibili, non mi sono mai trovato in difficoltà applicando la cosidetta Ecodrive. I consumi ci guadagnano in maniera evidente ed una volta modificato l’intero approccio alla [...]

  7. [...] la patente possono usufruire di un corso gratuito, integrato nelle lezioni di teoria, per diventare “ecodriver” e apprendere utili consigli su come rendere meno emissivo il proprio stile di [...]

  8. [...] anche utilizzare l’auto con giudizio. Ovvero guidare meglio (Vedi Ecodrive) e quando possibile guidare meno. Io da ragazzino andavo a scuola a piedi, non avevo mamma che mi [...]

  9. [...] sono colpevolmente dimenticati, secondo me, di suggerire un diverso stile di guida (Ecodrive) ed anche di ricordare il controllo della pressione degli pneumatici, sottovalutato da molti, ma [...]

  10. [...] km., per cui attribuirei la cosa al mio stile di guida che cerca di aderire al massimo all’Ecoguida ( o [...]

  11. [...] ho messo entrambe le auto ad Impattozero, da anni, tuttavia questo atteggiamento è integrato dalla guida Ecodrive (Ecoguida), perchè pagare per compensare, non serve a nulla se poi non si cerca di ridurre [...]

  12. [...] regole sono le solite, di cui ho già parlato e che io seguo da anni, il che mi aiuta a risparmiare carburante ed anche a guidare con più [...]

  13. [...] contare poi l’Ecoguida o Ecodrive che aiuta non [...]

  14. [...] pare) dell’importanza della pressione degli pneumatici, sia per motivi di sicurezza sia per la riduzione dei consumi so tutto tuttavia trovo interessante quanto leggo in questo articolo su SicurAuto dove scopro [...]

  15. [...] • Infine, i nuovi tipi di autovetture dovranno essere muniti d’indicatori di cambio di marcia, che permetteranno ai conducenti di risparmiare carburante adottando uno stile di guida più rispettoso dell’ambiente. [...]

  16. [...] della pressione degli pneumatici, sia per motivi di sicurezza sia per la riduzione dei consumi so tutto, tuttavia quelli che girano abitualmente con le gomme molli (se non sgonfie) ignoreranno [...]

  17. [...] retta, seguite le norme dell’Ecoguida (o Ecodrive per gli anglofoni) e statene certi; si risparmia in carburante (e quindi – soldi e [...]

  18. […] la Signora K si reca al lavoro in bicicletta; per qual che mi riguarda guido da sempre seguendo le regole dell’Ecoguida (o Ecodrive, se vogliamo cedere all’inglesismo), cosa questa che mi consente di contenere i […]

  19. […] parte questo, la prima cosa che mi viene in mente è che in autostrada posso mantenere un’andatura a velocità regolare (e non oltre i limiti, diciamo sui 110 kmh) che mi consente un buon consumo il che equivale a […]

  20. […] tuttavia se controlli la pressione degli pneumatici, usi con giudizio il climatizzatore e segui le regole dell’Ecoguida (o Ecodrive) sei sulla buona strada per risparmiare carburante. Di certo non ti servono additivi […]

  21. […] pubblicato su Rinnovabili.it mi sembra interessante, dato che per quanto mi rigurda il seguire le regole dell’Ecoguida mi ha permesso di migliorare i miei consumi e, quindi, ridurre anche le emissioni, tuttavia […]

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