Il governatore dell’Emilia Romagna, Vasco Errani, ritiene un fatto positivo l’intervento tempestivo del governo, e ritiene l’aumento di 2 centesimi delle accise sulla benzina «sta dentro uno sforzo che il Paese doveva fare. Gli italiani capiranno».
Infatti, io capisco, ed in una situazione d’emergenza come quella attuale non faccio il difficile su questa nuova tassa, che peraltro mi costerà una quarantina di € in un anno; trovo ironico il fatto, però, che l’aumento delle accise sarà anche a carico della popolazione dell’Emilia.
L’utopia del giorno: spero che una volta usciti in tempi spero brevi (e penso ai terremotati) da questa fase, si possa sperare che quest’ulteriore aumento di 2 cent venga annullato.
Ops, ma, dimenticavo, stiamo ancora pagando le accise sulla guerra in Etiopia del 1935 e via dicendo… ed allora una volta di più rinnovo l’invito al Governo Monti: Chiedi sacrifici, in cambio dammi serietà.