Zip & Go, una promozione Smart sui costi di manutenzione…con asterisco

22 aprile 2013

Ho ricevuto oggi una comunicazione della Smart nella quale mi annunciano una promozione legata alla manutenzione dell’automobile, denominata Zip & Go; in allegato ecco un voucher da 30 € *.

smart 1

Nella lettera mi spiegano che il voucher è utilizzabile semplicemente presentandolo ad uno degli  SmartService aderenti all’iniziativa e mi garantirà uno sconto immediato su uno dei tanti interventi in promozione e sul retro del vouche sono indicati alcuni interventi e relativi costi, comprensivi di Ricambi, manodopera ed Iva.

smart 2 copia

Nella lettera però non è evidenziato il significato dell’asterisco presente sul voucher che, come puoi scoprire leggendo la dicitura in basso, è valido solo per interventi superiori ai 149 € (e quindi taglia fuori tre degli interventi indicati sul voucher), ma soprattutto è applicabile solo sulle vetture immatricolate dopo il 2007.

smart 2

Resto dell’idea che la promozione avrebbe goduto di maggior trasparenza se le limitazioni fossero state indicate chiaramente anche sulla lettera, ma non voglio fare il difficile; mi lascia un pò lì il fatto che Mercedes mi abbia inviato la comunicazione di una promozione dalla quale sono automaticamente escluso, avendo una Smart del 2007, cosa questa che loro sapranno bene.

Ed in questo ci vedo un pizzico di malafede… ;-)


La politica commerciale di Toyota non la capisco…

27 febbraio 2013

Sebbene sia soddisfattissimo della Corolla Verso, dopo 9 anni comincia a darmi dei problemi, che definisco così perchè non risolvibili (vedi il pulsante della ventilazione che non funziona bene, ma che richiede la sostituzione dell’intero pannello comandi, spesa prevista 700 €, ma il ricambio in realtà neanche c’è… )

Va da sè che sto esplorando per curiosità il sito Toyota, anche se preferirei vivamente non spendere soldi che di certo non mi avanzano, tuttavia preferisco essere sul pezzo, per così dire….

Poco da fare, mi piace la Yaris ibrida, però costicchia ed allora ho dato un’occhiata alla Yaris normale a benzina, che i diesel con i tempi che corrono non li trovo così convenienti, però facendo due conti con i consumi omologati, aumentati del 30-40%, ;-) non è che mi restituisca percorrenze degne di nota.

Non importa, la configurazione online è gratis, per cui… mi diletto ad aggiungere e togliere…

Oggi moltissimi modelli hanno le diurne a led, inclusa la Yaris ibrida (che le offre di serie) e scopri che sulla Yaris normale le puoi avere alla modica spesa di € 463,15, ma con la nota che il prezzo non comprende le spese di collaudo.

Se poi pensiamo, ad esempio, che la Smart (nota per avere un listino accessori piuttosto salato) le offre quale accessorio ad € 120…

E tenete presente che non stiamo parlando di luci integrate nei fari, come per l’ibrida…

yaris led serie

ma si tratta di pochi led tipo quelli che l’Aygo (auto decisamente più economica) offre di serie

yaris led

La spesa di 467 € non mi sembra giustificata, meno che mai se poi si devono aggiungere le spese di omologazione.

Non capisco l’importo, ma non capisco neanche la logica, infatti da un giro sul sito Toyota ho notato che le luci diurne a led sono offerte “a casaccio”:

iQ: non previste – Aygo: luci diurne a led di serie – Yaris: disponibili a 463 € collaudo escluso -  Verso S: non previste – Auris: di serie – Verso: non previste….


Il primo tagliando della Toyota Aygo 1.0

21 gennaio 2013

Nonostante la percorrenza ridicola, pari a solo 3170 km. in 13 mesi, è arrivato il momento di fare il tagliando all’Aygo; considerando la bassa percorrenza, ho suggerito a mio padre di chiedere il tagliando Duotec  in modo da non essere costretto a fare avanti ed indietro dall’officina del concessionario.

DuotecService_tcm278-1049460

Detto, fatto, ragion per cui è stato un’oretta in sala d’aspetto a farsi la Settimana Enigmistica e via andare.

Sul sito della Toyota è indicato un Prezzo chiaro del tagliando pari ad € 99,46 (Prezzo comprensivo di Iva, ricambi e manodopera)

tagliando Aygo_Pagina_1

…tuttavia è giusto precisare  che in realtà ha pagato € 121,07 (Iva compresa) anche se sul sito è specificato che: Un intervento veloce e completo a tua disposizione senza alcun costo aggiuntivo con la massima qualità Toyota.

aygo

Sarà un caso, ma applicando l’Iva al 21% al costo indicato sul web di € 99,46 si ottiene un importo di € 120,35 …

Diversamente da quanto accade con altre officine ufficiali, ho notato che ad esempio non è stato addebitato il liquido lavavetri (spesso esageratamente costoso)…

…casualmente lo avevamo aggiunto pochi giorni fa e, correttamente, non è stato rabboccato, così come non sono stati addebitati i costi di smaltimento (olio, ecc.) che in realtà sono inclusi nel prezzo dell’olio, così come delle gomme, ecc…

D’altro canto, parafrasando me stesso, la Toyota non è la Mercedes … ed è un complimento… ;-) anche se poi un concessionario Mercedes all’altezza l’ho trovato il che conferma una volta di più che lavorare con attenzione e correttezza è fattibile …


La pubblicità della Smart a 95 € al mese è veritiera?

4 dicembre 2012

“Un’auto Smart a 95 euro al mese? La domanda sembrerà retorica, ma la risposta, purtroppo, non è per niente scontata”.

E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), riferendosi alla pubblicità Smart che rimbalza da ogni angolo delle nostre città con l’interrogativo: “Veramente sono 95 euro al mese?”.

La casa automobilistica propone un finanziamento con rate da 95 euro -spiega Dona- ma lo spot manca di dire tutta la verità: solo con un carattere minuscolo, infatti, sul cartellone si chiarisce che per avere l’autovettura è necessario versare un sostanzioso anticipo di 2200 euro ed è prevista una maxi rata finale da 5548 euro.

Come se non bastasse, lo slogan principale tace il numero delle rate (nella nota si scopre che sono 35). Infine, solo leggendo il testo con l’asterisco si capisce che l’offerta non vale per tutte le Smart, ma è limitata ad un determinato modello”.

“Occhio a spot come questo -conclude Dona- in cui si dice molto meno di quanto si dovrebbe, prendendosi gioco dei consumatori.  Stiamo sottoponendo questa campagna all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ma, vista la pervicacia di certi inganni pubblicitari, l’UNC ha deciso di inaugurare nuovi strumenti: con la campagna #cosedanoncredere  (veicolata su Twitter e Youtube) sarò proprio io, in un breve video, a raccontare cosa si nasconde dietro la pubblicità.

Guarda il video e seguici su Twitter segnalando le #cosedanoncredere.

Aggiornamento – La Mercedes è stata sanzionata dal Garante


Richiamo Toyota per 204.000 auto

5 novembre 2012

Peccato che la mia Toyota sia del 2004, ;-) sennò magari sarei riuscito a farmi riparare la consolle che comanda i 4 finestrini; purtroppo la riparazione è così costosa da farmi desistere.

°°°°

È stato pubblicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un richiamo relativo alle Toyota Rav4, Auris, Corolla e Yaris prodotte tra settembre 2006 e dicembre 2008

Difetto: POSSIBILE IRREGOLARE FUNZIONAMENTO INTERRUTTORE ALZACRISTALLI LATO GUIDA CON SURRISCALDAMENTO E FUSIONE

Per maggiori informazioni riguardo a questo richiamo, cliccate qui .

Fonte


Richiamo Toyota per 20.574 Avensis e Previa

5 novembre 2012

È stato pubblicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un richiamo relativo alle Toyota Avensis e Previa prodotte tra febbraio 2000 e ottobre 2008.

Difetto: POSSIBILE FRATTURA SFERA GANCIO ESTRAIBILE

Per maggiori informazioni riguardo a questo richiamo, cliccate qui .

Fonte


Richiamo per le Toyota Rav 4 – Avensis – Auris

26 ottobre 2012

È stato pubblicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un richiamo relativo alle Toyota Rav4, Avensis ed Auris.

Nuovo richiamo: Toyota Motor Europe Marketing & Engineering S.a. Toyota - Modelli:Rav 4 Avensis Auris

Periodo: NOV 2005 MAR 2011 - Numero veicoli: 76064

Difetto: POSSIBILE ROTTURA SOSPENSIONE POSTERIORE

Azioni correttive: EVENTUALE SOSTITUZIONE BRACCIO SOSPENSIONE

Per maggiori informazioni riguardo a questo richiamo, cliccate qui .

Fonte


Leggo su SicurAuto un articolo sugli ammortizzatori e…

5 ottobre 2012

Ad inizi luglio avevo letto un articolo di SicurAuto che parlava degli ammortizzatori, spesso sottovalutati dagli automobilisti e gli esperti della Monroe consigliavano di controllare l’efficienza dei propri ammortizzatori ogni 20.000 km e di procedere alla sostituzione ogni 80.000 km.

Mi sta bene il controllo, ma la sostituzione ogni 80.000 km. mi è parso esagerato, anche considerando le famose buche milanesi & romane; considerando che Toyota garantiva la mia auto per 160.000 km., vien da chiedersi come sia possibile prevedere in quel lasso di tempo la sostituzione degli ammortizzatori ben per due volte.

Leggendo i risultati dell’inchiesta fatta dalla Monroe in Germania si capisce che in ogni caso il problema c’è e non è da sottovalutare,  visto che ammortizzatori poco efficienti sono un problema per la sicurezza:

“….i pericoli che si riscontrano alla guida di una vettura con ammortizzatori scarichi sono elevati, spesso mai avvertiti in maniera netta durante l’arco della loro vita a causa del deterioramento progressivo del componente. La frenata si allunga e il sistema ABS va in crisi, così come l’azione dell’ESC in caso di sbandata. L’aderenza sul bagnato si riduce e il pericolo di aquaplaning aumenta in maniera considerevole….”

Ieri sono andato a fare il tagliando (150.000 km.) ed ho raccontato al meccanico dell’articolo letto e del fatto che in questi ultimi mesi ho alzato il mio livello di percezione in merito e mi sembrava che in effetti la risposta degli ammortizzatori fosse cambiata nelle ultime settimane.

Speravo che fosse un fenomeno di autosuggestione ;-) ed invece ieri mi ha confermato che quelli davanti sono a fine vita e che quelli dietro sono in condizioni leggermente migliori, tuttavia sono da sostituire o, se possibile, revisionare. Costo previsto per la sostituzione: 530 €.

Ho quindi chiesto se la cosa fosse urgente o potessi aspettare sino a fine mese e mi ha detto che se fossi un 18enne che pesta sull’acceleratore, sarebbe meglio farlo subito, ma nel mio caso posso farlo a fine ottobre, contestualmente al montaggio delle gomme invernali, dato che dopo il cambio degli ammortizzatori è necessario fare anche la convergenza.

Aggiornamento del 17 ottobre: Trattandosi di un lavoro che doveva essere fatto, dato che in ogni caso il confort di marcia e la percezione della sicurezza erano decisamente compromessi, ieri ho portato l’auto dal meccanico; fortunatamente mi ha comunicato che gli ammortizzatori potevano essere revisionati e così in tutto ho speso solo 430 € ai quali aggiungere i 30 € chiesti dal mio gommista per la convergenza.

Dopo aver fatto il tutto il gommista mi ha chiesto se avevo cambiato gli ammortizzatori ed ha poi detto che con 150.000 km. la cosa ci stava, aggiungendo poi che con una Fiat li avrei già cambiati due volte…

Considerando che l’esperto Monroe parla di sostituzione ogni 80.000 km, cosa ripetuta dall’azienda che ha revisionato i miei e che il gommista ha fatto l’allusione alla Fiat, mi viene da pensare che tutto sommato se non sono 80 magari sono 100.000 i km. di riferimento …

Considerando poi la scarsa percezione della sicurezza da parte di molti automobilisti (crisi a parte) che sia per la pressione delle gomme come per l’usura del battistrada, ecco che viaggiare con gli ammortizzatori a fine vita è una fonte di pericolo … e visto che noi, di vita, ne abbiamo una sola…

 


Devo fare il tagliando, ma aspetto ottobre, così risparmio…

31 agosto 2012

La crisi economica in atto ha spinto molti a risparmiare su auto e costi accessori; nulla da dire su chi riesce a fare a meno di utilizzare l’auto, ma nel momento in cui la si usa non è possibile fare a meno dell’assicurazione, ma piuttosto si può accantonare una certa pigrizia e cercare di risparmiare, senza per questo incappare nelle polizze false.

Stessa cosa per la manutenzione; evitiamo ricambi troppo economici, di dubbia provenienza e spesso contraffatti che portano poi a conseguenze anche serie; la manutenzione facciamola, che un’auto in ottime condizioni oltre a restituire sicurezza a chi la usa, consente poi un risparmio di carburante, grazie alla meccanica sempre in ordine (inclusi gli pneumatici).

Nel corso del mese di settembre dovrei fare il tagliando sia alla Toyota sia alla Smart. Questo però è un mese balordo, dal punto di vista del bilancio familiare; le vacanze, anche se di una sola settimana fuori casa, hanno inciso sul c/c.

C’è da aggiungere il frigorifero che sta lanciando segnali preoccupanti, poi devo comprare due nuove tessere elettroniche prepagate per il parcheggio e, grazie alla politica Atm che le ha fatte passare dalle 50.000 lire dei tempi che furono ad un bel 100 €, ecco che comprarne due in un colpo equivale ovviamente a 200 € in meno.

I tagliandi avranno un costo ipotizzabile in non meno di 230 € l’uno ed allora è necessario pianificare al meglio le spese.

E mi è venuto in aiuto un articolo letto giorni fa su SicurAuto dove annunciano l’iniziativa della Bosch, denominata Winter check up 2012, (chiamarla Controllo invernale no?) che:

Attraverso la rete di 1500 officine, Bosch è pronta a lanciare, come ogni anno, la sua campagna di prevenzione gratuita a tutte le auto che sceglieranno un centro Car Service per il controllo computerizzato dei dispositivi elettronici di bordo e un test specifico sull’efficienza della batteria.

Un tester elettronico verificherà che l’accumulatore sia in grado di affrontare i prossimi avviamenti mattutini al freddo, senza rischiare panne e ritardi al lavoro e in caso di sostituzione, la campagna promozionale Winter check up garantisce uno sconto del 10% sul ricambio.

Se invece dovessero risultare usurate le spazzole tergicristalli, le candele o le candelette di preriscaldo, si otterrà uno sconto del 20% sul prezzo di listino dei ricambi originali Bosch in caso di sostituzione.

Partendo dal presupposto che in effetti il mio meccanico di fiducia è un Bosch Car Service, lo sconto del 20% sui ricambi mi interessa non poco visto che per bene che vada saranno da sostituire sicuramente i filtri di aria ed olio, mentre le pastiglie dei freni dovrei schivarle.

Neanche a farlo apposta le candelette le ho sostituite a gennaio e la batteria a febbraio, spendendo in tutto 405 € :-(


ElectriCity: Italo e Smart si alleano contro lo smog

20 giugno 2012

Viaggiare in treno, si sa, è uno dei modi migliori per ridurre inquinamento e congestione del traffico. Ma se scendendo dal treno ad aspettarci c’è un veicolo elettrico, il risparmio è garantito.

E’ questo il succo del progetto ElectriCity che Hertz, compagnia di autonoleggio leader nel mondo ed NTV, il primo operatore privato sull’Alta Velocità, hanno lanciato per proporre ai clienti del nuovo treno Italo, altamente ecologico e progettato con le tecnologie più innovative ed efficienti, la possibilità di scegliere la mobilità sostenibile a prezzi vantaggiosi.

La nostra ambizione è offrire un modo più sostenibile di viaggiare e il treno è oggi il mezzo meno inquinante per farlo. Italo consuma meno energia, ha un ridotto impatto acustico ed è costruito con il 98% di materiali riciclabili, proprio a testimonianza del nostro forte impegno nella tutela dell’ambiente. Grazie alla partnership con Hertz siamo lieti di poter offrire ai nostri viaggiatori una soluzione efficiente ed ecosostenibile per muoversi anche in città una volta scesi dal treno” ha commentato Giuseppe Sciarrone, amministratore delegato di NTV.

Arrivati nella capitale i passeggeri del treno potranno infatti scegliere di mettersi al volante di una Smart fortwo electric drive entrando nelle agenzie Hertz delle stazioni di Roma Tiburtina e Roma Ostiense, contribuendo così alla tutela dell’ambiente e alla riduzione dello smog in città.

Collegandosi al sito www.hertzitalo.it gli interessati potranno prenotare una vettura al costo di 8 euro l’ora e contribuire così al successo del progetto Hertz-NTV nell’ambito del Manifesto «Roma sceglie Sostenibile» per l’aumento delle vetture elettriche in circolazione sulle strade romane.

Fonte


Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 122 follower