Sospetta frode: si dimette il Commissario Ue John Dalli

19 ottobre 2012

Il Commissario Ue responsabile per la Salute e la Protezione dei Consumatori, il maltese John Dalli ha rassegnato le proprie dimissioni ai Membri della Commissione UE.

Le dimissioni che avranno effetto immediato sono giunte dopo che, a seguito di una denuncia presentata lo scorso maggio da un produttore di tabacco, la Swedish Match, l’ufficio antifrode dell’UE (Olaf) ha avviato un indagine.

Secondo l’accusa Dalli si sarebbe adoperato in favore di una società maltese. In particolare, quest’ultima avrebbe utilizzato i contatti con il commissario Ue per ottenere vantaggi finanziari con la promessa di influenzare la futura normativa Ue sui prodotti a base di tabacco.

Dalli nel corso di un intervista ha tuttavia negato di essere al corrente dei fatti. L’ormai ex Commissario si è difeso  affermando come non ci fossero prove evidenti a suo carico o il riscontro di somme pagate, ma solo indizi sul fatto che non poteva non sapere.

Dalli ha inoltre criticato il Presidente della Commissione Europea Josè Manuel Barroso che, a suo dire lo avrebbe costretto a presentare le dimissioni senza che venisse rispettata la procedura standard.

Fonte


Comunicato congiunto delle Federazioni Sportive Aeronautiche

31 luglio 2012

Le Federazioni Sportive Aeronautiche, firmatarie il presente documento, esprimono la loro più profonda indignazione e rammarico nell’apprendere la notizia che il Senatore Leoni ha provveduto ad inserire nel Disegno di Legge denominato “Spending Rewiew” un emendamento con il quale si auto rinnova per un ulteriore anno il mandato di Commissario Straordinario dell’Ente Pubblico Aero Club d’Italia.

Ricordiamo che il Senatore Leoni, già da oltre un anno e mezzo Commissario Straordinario dell’Ente, si è segnalato per essere stato incapace ad assolvere il mandato conferitogli, come deliberato dal Consiglio di Stato, per aver sprecato denaro pubblico nella gestione dell’ente, per aver compiuto atti che integrano l’abuso di potere, per aver distratto denaro pubblico compiendo azioni che sono state denunciate per peculato e truffa ai danni dello Stato.

E’ osceno (come scrive in data 28 u.s. Sergio Rizzo sul Corriere della Sera) che sia egli stesso ad aver promosso un emendamento ad personam, inserito nottetempo dalla Commissione Bilancio del Senato nel al D.L. Spending Review, auto-reiterandosi nel proprio mandato.

Maggior rammarico suscita il fatto che la proroga dell’incarico di Commissario Straordinario sia inserita in un decreto che dovrebbe prevedere un risparmio di spesa. Anziché assolvere in fretta al proprio mandato e permettere l’insediamento del Consiglio di Amministrazione dell’Ente, che svolge gratuitamente le sue funzioni, viene reiterata per un ulteriore anno una carica che comporta compensi al Senatore Leoni così come previsto nel D.M. 17/12/2010 a firma del Ministro Matteoli.

Siamo costernati nell’assistere a logiche appartenenti al peggior utilizzo della politica esclusivamente diretta a favorire se stessi e al mantenimento della propria carica, in spregio ai principi di gestione democratica della cosa pubblica, e con l’aggravante che ciò sia posto all’interno di provvedimenti di un Governo tecnico che dovrebbe migliorare l’Italia e costituire un segnale di svolta all’esito del fallimento di un precedente Governo politico il cui Presidente più volte è stato censurato proprio sull’asserito presupposto di tutelare sé stesso con leggi “ad personam”.

Quanto oggi denunciato è stato oggetto di ampia censura sui maggiori quotidiani nazionali quali ad esempio “Il fatto Quotidiano” e “La Stampa” che ieri ha pubblicato la notizia, addirittura, in prima pagina con autorevole articolo a firma di Mattia Feltri. **

(** Nota di Paoblog: Secondo me c’è un errore nel comunicato, ma ovviamente non sono autorizzato a modificarlo; credo tuttavia si volesse intendere: … ad eccezione de “Il fatto Quotidiano” e “La Stampa”…)

Le Federazioni Aeronautiche firmatarie chiedono fermamente che l’emendamento in questione venga immediatamente ritirato e che finalmente il Governo intervenga, come richiesto  da autorevoli esponenti di entrambe le Camere del Parlamento, nominando un Commissario individuato in persona capace a svolgere il chiaro e semplice mandato, infruttuosamente ad oggi affidato al Senatore Leoni con D.M. 17/12/2010, al fine di  cancellare questo inaccettabile vulnus alla serietà che dovrebbe contraddistinguere la sua azione.

FIVL – Federazione Italiana Volo Libero (deltaplano e parapendio)
FIAM – Federazione Italiana Aeromodellismo
FIPaS – Federazione Italiana Paracadutismo Sportivo
FCAP – Federazione Italiana Costruttori di Aeromobili Amatoriali e Storici

per ulteriori informazioni contattare: Presidente FIVL – Federazione Italiana Volo Libero
Luca Basso – 347 2612477 – luca.basso (AT) iurisfirm.it – skype: lucabasso8949


Comunicato stampa delle Federazioni Sportive Aeronautiche

27 aprile 2012

E’ pervenuta notizia che il senatore Giuseppe Leoni è stato riconfermato per ulteriori tre mesi commissario di AeCI (Aero Club d’Italia).

Le Federazioni Sportive Aeronautiche, FIVL (volo libero), FIPAS (paracadutismo), FIAM (aeromodellismo), FIVV (alianti), FCAP (velivoli storici e auto costruiti), esprimono stupore, rammarico e preoccupazione a fronte dell’evidente disinteresse dei Ministeri competenti circa le vicende dell’Aero Club d’Italia, commissariato dal 2010, che ha portato a tale decisione.

La stampa specializzata e non, i servizi televisivi, le interrogazioni parlamentari, le numerose denunce sporte in sede amministrativa e penale, la recente pronuncia del Consiglio di Stato, hanno evidenziato come l’azione Commissario Straordinario si sia svolta in modo diametralmente opposto ai principi di buon governo, risparmio, trasparenza, sobrietà ed efficienza cui l’attuale Governo dichiara di ispirare la propria azione.

Sono stati ampiamente evidenziati, infatti, gli sprechi e la mala gestione che indicano nel senatore Leoni la persona meno adatta a ricoprire l’incarico che, in ben 16 mesi, non è stato in grado di assolvere le finalità per le quali egli è stato nominato. E’ inoltre di tutta evidenza che gli intenti perseguiti dal Commissario Straordinario siano quelli di eliminare la rappresentatività delle Federazioni Sportive Aeronautiche che, come riconosciuto espressamente dagli stessi Ministeri, assolvono con efficienza ed in modo gratuito finalità di estrema importanza ed interesse per l’aviazione leggera e sportiva.

Le gravissime questioni relative alla biasimevole gestione dell’Ente Pubblico in parola, che coinvolgono oltre 50.000 utenti, avrebbero dovuto allarmare ed ispirare una forte azione di controllo da parte dei Ministri competenti i quali, rinnovando l’incarico al senatore Leoni hanno dimostrato di rimanere indifferenti alla dilagante protesta degli utenti.

Le anzidette federazioni aeronautiche e le migliaia di utenti da esse rappresentate, chiedono che la decisione circa il rinnovo del mandato commissariale alla persona del senatore Leoni sia rivista e chiedono che i Ministri diano un segnale inequivocabile di voler promuovere quel cambiamento, in direzione dell’efficienza e di buon governo, cui la sua azione si dice ispirata.

firmatari
FIVL – Federazione Italiana Volo Libero (deltaplano e parapendio)
FIAM – Federazione Italiana Aeromodellismo
FIPaS - Federazione Italiana Paracadutismo Sportivo)
FIVV – Federazione Italiana Volo a Vela (Aliante)
FCAP – Federazione Italiana Costruttori di Aeromobili Amatoriali e Storici -

per ulteriori informazioni contattare: Presidente FIVL – Federazione Italiana Volo Libero
Luca Basso – 347 2612477 – luca.basso (AT) iurisfirm.it – skype: lucabasso8949


Lazio: Gestione rifiuti, torna il commissario? La differenziata obiettivo “derogabile”

16 giugno 2011

La gestione dei rifiuti del Lazio potrebbe essere commissariata. Esattamente come accadde con le due precedenti giunte regionali, quando gli allora governatori – prima Storace e poi Marrazzo – ricevettero dal Governo i pieni poteri sullo smaltimento.

E la raccolta differenziata potrebbe essere intralciata da una serie di deroghe che, di fatto, annullerebbero gli obiettivi minimi finora previsti per i Comuni: il 50 e il 65% secondo le previsioni del Lazio, ma attualmente i volumi raggiungono a malapena il 20%.

L’ipotesi di un commissario ai rifiuti è emersa martedì 14 durante l’audizione dell’assessore Pietro Di Paolo alla commissione Ambiente di via della Pisana. E’ il consigliere regionale verde Angelo Bonelli a rendere noto lo scambio di battute «messe a verbale» che l’esponente della giunta Polverini ha avuto con i rappresentanti della maggioranza e dell’opposizione.

«Di Paolo è stato chiarissimo – racconta l’ambientalista – nel ribadire, testualmente, che “se dalla politica non arriveranno le risposte attese, è possibile il commissariamento della gestione dei rifiuti”».

viaGestione rifiuti, torna il commissario La differenziata obiettivo «derogabile» – Corriere Roma.


Un libro: Brunò, il commissario francese

4 aprile 2011

di Martin Walker

Ediz. Sperling & Kupfer  – Pagg.  345 – € 10,50

Trama: Nella cittadina di St. Denis, nel Périgord, la vita scorre tranquilla per Bruno, il capo della polizia locale. Il foie gras è superbo, il vino e i formaggi eccellenti… E in paese non capita mai nulla di grave. Finché un giorno viene scoperto il cadavere sventrato di un uomo, con una svastica incisa sul petto.

Da qui cominciano i problemi per il pacioso poliziotto, che tuttavia, proprio grazie ai suoi metodi poco ortodossi, risolverà il caso portando alla luce una verità che affonda le radici nel periodo tormentato della Seconda guerra mondiale. Originale e ben congegnata, la prima indagine dell’investigatore che la critica ha salutato come il “Maigret” del Périgord.

Letto da: Paolo

Opinione personale: Questo è il primo libro con il commissario Brunò, ma come spesso capita l’ho letto dopo aver apprezzato Brunò nel romanzo successivo, Delitti DOC per il commissario Brunò.  Non posso che confermare quanto già detto in precedenza, circa la piacevolezza del personaggio e della capacità dell’autore di trasportare il lettore sul posto.

La parte gialla del romanzo, è credibile e ben raccontata. Consiglio vivamente di leggere questo primo romanzo innanzitutto, in modo da conoscere al meglio Brunò, che dietro all’apparenza di un semplice poliziotto di campagna, nasconde un vissuto a tratti drammatici ed una certa profondità d’animo.

Dal mio punto di vista, assolutamente di parte ;-) lo consiglio vivamente agli amanti del genere, anche se il paragone con Maigret, citato nel sunto tratto da Ibs, mi sembra un pò forzato.


Un libro: Delitti DOC per il commissario Brunò

21 febbraio 2011

di Martin Walker

Ediz.  Sperling & Kupfer – Pagg. 339  – € 18,90

Trama: L’estate è quasi finita e gli abitanti di St. Denis si preparano alla vendemmia. Tra loro, come sempre, c’è Brunò Courrèges, il bonario nonché unico esponente della polizia locale la cui vita è scandita dai ritmi rilassati dell’incantevole cittadina del Périgord. Ma feste locali e cene a base di foie gras e buon vino sono ben presto destinate a passare in secondo piano.

Una mattina, all’alba, St. Denis si sveglia con l’urlo della sirena in cima alla Maine. In pochi istanti Brunò si ritrova al seguito delle autopompe dei vigili del fuoco su per le colline, fino a un grosso capanno di legno, andato in fumo con tutto il raccolto circostante. L’odore di benzina fa pensare a un incendio doloso.

Ma a chi appartiene quel terreno? Indossati i panni di “commissario” appellativo che si è guadagnato fra i concittadini da quando ha risolto un caso di omicidio – Bruno risale a una società di ricerca parigina che conduce esperimenti su coltivazioni geneticamente modificate.

I sospetti ricadono inizialmente su un gruppo di ecologisti militanti, ma la situazione si complica con l’arrivo in paese di un magnate californiano che intende trasformare le attività vinicole artigianali della regione in una produzione industriale. È subito evidente che qualcuno è determinato a mandare a monte il progetto americano con qualsiasi mezzo. Compreso l’omicidio, visto che di lì a poco sono ben due i membri della comunità che perdono la vita in circostanze misteriose.

Letto da: Paolo

Opinione: Un bel libro, piacevole, con un commissario che conosce la qualità della vita e la antepone alla carriera, conosce l’amore, l’amicizia, il rispetto dei luoghi, del territorio, delle tradizioni. Una storia poliziesca con risvolti tragici, eventi drammatici che scuotono la cittadina, ma la freschezza dei personaggi, la loro simpatia, contrasta il tutto. Ancor prima di finire questo libro, l’altro giorno ho acquistato il primo romanzo con questo personaggio.

Nota per Francesco: Una bella copertina, sia a livello grafico che tattile, se mi passi il termine. Rende appieno l’atmosfera leggermente retrò della proncia francese, del piacere di vivere che solo in certe località puoi ancora trovare, della rilassatezza dei luoghi.


Un libro: E’ solo l’inizio, commissario Soneri

13 gennaio 2011

di Valerio Varesi

Ediz. Sperling & Kupfer – Pagg. 275 – € 17,50

Trama: È una brutta giornata d’inverno. Dal suo ufficio in questura il commissario Soneri osserva innervosito la pioggia che cade a rovesci su Parma. Ma a distoglierlo da quello spettacolo deprimente arrivano, nel giro di poche ore, due drammatici annunci: il primo riguarda il suicidio di un giovane. Che si è impiccato in un vecchio albergo in abbandono, preparando con cura il proprio addio. Ha infatti una valigia di lusso accanto a sé ed è vestito con eleganza, però addosso non ha soldi né documenti.

Soneri avvia l’indagine, mentre gli piomba addosso il secondo, tragico caso della giornata: un morto accoltellato. La vittima, per giunta, era un personaggio piuttosto noto in città: Elmo Boselli, leader del Sessantotto parmigiano, all’epoca grande agitatore di folle e seduttore impenitente. Il commissario intuisce che il movente politico non è la pista giusta e comincia a scavare nella vita di Boselli, inseguendo il filo di un suo antico, mai dimenticato amore, che lo conduce dall’Appennino emiliano fino al mare, nei borghi delle Cinque Terre.

Dove, stranamente, approdano anche le ricerche sul misterioso suicida, un rumeno appartenente a un gruppo fascista di ultras della tifoseria spezzina. E lì, mentre riflette con amarezza sulle speranze e gli ideali di una generazione che sognava di trasformare il mondo ma ha lasciato una ben misera eredità ai suoi figli, Soneri riesce a ricomporre le tessere del complicato puzzle, identificando alla fine il colpevole.

Letto da: Paolo

Opinione: E’ assai difficile guardare un film dopo aver letto il libro o viceversa, (tranne rari casi) e ritengo sia questa la ragione che mi ha tenuto lontano dai romanzi di Varesi sul commissario Soneri conosciuto tramite la serie tv Nebbie & Delitti, otimo prodotto televisivo, mal gestito dalla Rai con una programmazione che ha suscitato non poche perplessità.

Ho acquistato perciò l’ultimo libro di Varesi, con nelle mente il personaggio di Soneri così come l’ha interpretato Luca Barbareschi. Bè, sono soddisfatto, l’ho ritrovato e mi ha fatto piacere immergermi nella realtà parmense come se fosse per me abituale percorrere certe vie, affrontare certi nebbioni, frequentare quel ristorante e gustare anolini e lambrusco… ;-)

Preso atto che sono in sintonia con Soneri e con il suo autore, posso tranquillamente affermare che il romanzo mi è piaciuto, anche nella struttura e nella trama in generale. Per quel che vale la mia opinione, lo consiglio.


In arrivo il terzo romanzo di Pieter Aspe

8 luglio 2010

Una piccola premessa è d’obbligo.

A seguito di una mia recensione sul primo libro, ieri ho ricevuto dall’Editore Fazi la comunicazione circa la prossima uscita del terzo romanzo di Pieter Aspe e l’invito a partecipare alla presentazione dello stesso a Roma, con la possibilità di intervistare l’autore.

Il post potrebbe quindi sembrare una marchetta, quale ringraziamento, ma a prescindere che si tratta di una logica comportamentale che non mi appartiene, c’è una curiosa coincidenza che mi fa sorridere. Poche ore prima di ricevere la mail citata, avevo acquistato il secondo romazo di Aspe, :-) proprio perchè mi era piaciuto l’autore ed il personaggio del Commissario Van In.

Con la dovuta calma, seguirà la recensione. I libri sono come il vino, per me. Li compro, li faccio maturare sulla libreria, e quando è il momento li stappo, opps, li leggo. In questi giorni (Ok, Spugna & Scintilla, sono strano, lo so) sto leggendo un libro che mi è stato regalato nel Natale 2009. Ho detto tutto. :-D

P.S. Comunque lo leggerò in vacanza….

°°°

Fazi Editore – Pieter Aspe:  Le maschere della notte >  In libreria dal 09 Luglio 2010

Dopo il successo dei primi due titoli della serie del Commissario Van In dello scrittore belga Pieter Aspe (Il quadrato della vendetta ha venduto in Italia oltre 50.000 copie, e Caos a Bruges 20.0000 in pochi mesi) esce il terzo titolo, Le maschere della notte, ancora una volta ambientato nella bellissima e misteriosa Bruges.

In Belgio, le inchieste del commissario Van In hanno un tale successo che l’ufficio del turismo di Bruges ha utilizzato la toponomastica dei libri per promuovere la visita alla città: in Belgio e in Olanda la serie ha venduto complessivamente un milione e seicentomila copie (e ne sono stati tratti radiodrammi, undici telefilm e un gioco di ruolo).

Per gli appassionati dei gialli di Pieter Aspe e di Bruges, Turismo Fiandre, Duvel e Fazi Editore hanno indetto il concorso “Leggi Aspe e vinci Bruges”.

Trama: Nel giardino di un villino della periferia chic di Bruges, una bambina ritrova uno scheletro umano. Van In viene incaricato di svolgere le indagini; lo affianca la sua Hannelore, che aspetta un figlio dal commissario ma sembra non riuscire a stare a riposo neppure per un attimo. Si scopre così che, anni prima, la casa in cui la piccola abitava ospitava un bordello di lusso, il Love, frequentato dai notabili della zona. L’esame dello scheletro rivela nel frattempo che la vittima si era sottoposta a un intervento di chirurgia plastica, all’epoca piuttosto raro.

L’inchiesta giunge a un’ulteriore svolta quando la giovane poliziotta Carine Neels decide di voler provare a tutti i costi le proprie capacità investigative, alle quali Van In non rimarrà a lungo indifferente: tanto più che la collega è giovane e graziosa.

Al centro della terza inchiesta del commissario Van In si accampano le miserie e i fragili splendori di tutto il bel mondo belga: giochi sessuali al limite del lecito, corruzione politica, compromissione delle forze dell’ordine, pedofilia, prostituzione. Un intrigo che sembra far presagire gli orribili fatti di sangue che anni dopo funesteranno il Belgio, conducendo più volte ai “disonori” della cronaca.

L’autore: Pieter Aspe (pseudonimo di Pierre Aspeslag) è nato a Bruges nel 1953. Ex precettore, fotografo, commerciante di vini, venditore di granaglie e cereali, custode di una basilica, impiegato in un’impresa tessile e lavoratore stagionale per la polizia marittima, ha esordito come scrittore nel 1995 con Il quadrato della vendetta, primo titolo di una serie di 26 libri. Nel 2001 ha vinto il Premio Hercule Poirot come miglior scrittore fiammingo di gialli. Fazi Editore ha pubblicato Il quadrato della vendetta (2009) e Caos a Bruges (2010).


Intervista a Siim Kallas, Commissario europeo per i Trasporti

22 aprile 2010

1) Signor Commissario, ritiene che, per una più coerente e trasparente applicazione di tutti i diritti del passeggero, occorra rivedere l’attuale regolamento (n. 261/2004) per chiarire, ampliare e integrare in un unico atto normativo anche i problemi legati ai bagagli, ai diritti delle persone a mobilità ridotta, ai sistemi computerizzati di prenotazione, all’indicazione dei prezzi finali dei biglietti, alle informazioni sulla sicurezza e a una più attenta ed efficace gestione dei reclami?

S. Kallas. L’idea di un testo unico per i diritti dei passeggeri è molto interessante, anche se non sono sicuro che sarebbe necessariamente un valore aggiunto alle informazioni e alla sicurezza offerte già ora ai passeggeri. La mia priorità in questa fase è assicurare un adeguato grado di tutela giuridica a tutte le modalità di trasporto.

Come forse saprà, non abbiamo ancora un’adeguata copertura giuridica per esempio per il trasporto su strada o per quello marittimo: in questo senso due importanti proposte legislative sono attualmente all’esame del Consiglio e del Parlamento.

Il mio obiettivo è infatti quello di avere un approccio più ampio quando si tratta di diritti dei passeggeri, e di concentrare l’azione su due priorità: da un lato l’informazione, per sensibilizzare i passeggeri sui loro diritti attraverso campagne di informazione che consentano loro di trovare rapidamente un punto di riferimento a livello europeo in grado di rispondere alle loro domande e di indicare loro la corretta procedura da seguire (a questo scopo, abbiamo intenzione di lanciare una grande campagna d’informazione ancora prima delle vacanze estive).

In secondo luogo la protezione: l’obbiettivo è quello di garantire che l’insieme delle attuali norme e di quelle future siano correttamente attuate e rispettate da tutti gli Stati membri, in modo che passeggeri e imprese possano godere di pari condizioni e pari tutele ovunque in Europa. Solo dopo aver completato questo percorso per ogni modalità di trasporto si può cominciare a pensare a consolidare la legislazione esistente.

2) Qual è il suo parere sulla necessità di maggiore trasparenza sui sistemi per valutare la qualità dei servizi, per consentire ai passeggeri di effettuare una scelta più informata durante la prenotazione di un volo, attraverso ad esempio una banca dati comparativa o un sito web indipendente?

Che cosa pensa della possibilità di integrare in tale sito, per esempio, i risultati di indagini di soddisfazione e affidabilità sulle compagnie aeree come quelli da noi qui pubblicati (e basati su oltre 10.000 risposte da parte dei passeggeri europei)?

S. Kallas. Sono convinto che più informazioni sono fornite ai passeggeri più questi possano effettuare una scelta informata quando acquistano un biglietto aereo, e meglio è anche per i vettori aerei.

Per questo motivo sto attualmente valutando i vari sistemi per garantire una migliore trasparenza e per offrire ai passeggeri (in modo sistematico e omogeneo) una serie di informazioni su questioni che li riguardano da vicino, come la percentuale di bagagli smarriti, la puntualità, il numero di voli con un ritardo superiore a tre ore o informazioni sul vettore e le infrastrutture aeroportuali.

Come mostra l’esempio degli Stati Uniti, una simile banca dati a livello europeo potrebbe essere molto utile ai passeggeri e agli operatori del settore, per non parlare delle autorità di controllo. La possibilità di costituire una banca dati su base volontaria che possa raccogliere informazioni da tutte le parti interessate è una delle idee che ho intenzione di valutare seriamente durante il mio mandato.

3) Dal momento che un elevato livello di tutela dei consumatori e dei passeggeri rimane inutile senza un’efficace gestione dei reclami, è d’accordo sul fatto che un sistema alternativo di organismi di risoluzione extragiudiziale delle controversie dovrebbe essere imposto a tutti gli Stati membri (e alle compagnie aeree), al fine di garantire una migliore applicazione dei diritti dei passeggeri?

S. Kallas. La creazione di organismi di risoluzione extragiudiziale delle controversie o di qualsiasi altro tipo di organismo simile è una cosa che devono fare tutti gli Stati membri e che resta di competenza nazionale. Detto questo, però, è chiaro che l’influenza di questi meccanismi di risoluzione delle controversie per piccole questioni (come in genere sono quelle da parte dei passeggeri) ha una diretta incidenza sull’applicazione e l’esecuzione del nostro regolamento sui diritti dei passeggeri.

Dobbiamo garantire che il diritto comunitario sia applicato a livello nazionale in modo uniforme in Europa e con la stessa forza da tutti gli Stati membri, per evitare distorsioni della concorrenza nel mercato europeo del trasporto aereo. Tali distorsioni sono negative non solo per i passeggeri, ma anche per l’industria, che vorrebbe vedere una parità di condizioni imposte a tutti vettori aerei.

Fonte: www.altroconsumo.it


Lutto nel ciclismo: Morto ct Italia Ballerini

7 febbraio 2010

Il ct della nazionale italiana di ciclismo, Franco Ballerini, è morto questa mattina in un incidente automobilistico, durante il rally di Larciano, in provincia di Pistoia.

Ballerini, 45 anni, era nato a Firenze l’11 dicembre 1964. Dal 2001 era commissario tecnico della nazionale azzurra di ciclismo.

Era il navigatore del pilota Alessandro Ciardi e correvano su una Renault New Clio sport R3. Il rally era una passione cominciata a coltivare circa due anni fa con Paolo Bettini, campione mondiale e olimpico di ciclismo. La salma di Ballerini é stata portata all’Ospedale del Ceppo di Pistoia. Il pilota dell’auto al cui fianco viaggiava il ct azzurro è in coma.

Aveva cominciato la carriera da professionista nel 1986. Nel suo palmares fanno spicco, tra le altre vittorie, una Parigi-Bruxelles nel 1990,  l’Het Volk del 1995 e ben due successi alla Parigi-Roubaix, nel 1995 e nel 1998.

L’incidente in cui ha perso la vita Franco Ballerini è avvenuto poco prima delle 9 in località Casa al Vento nel comune di Serravalle Pistoiese. Il ct azzurro della nazionale di ciclismo era il navigatore di Alessandro Ciardi: erano tra i favoriti della gara.

L’auto della coppia, una Renault Clio R3, si è schiantata contro il muro di una villa all’ uscita di una curva, in un tratto di strada collinare. La Clio ha urtato contro il muro con il fianco destro, dalla parte di Ballerini, e poi è finita su un terrapieno. Ballerini sarebbe morto sul colpo. L’ incidente è avvenuto durante la prima prova speciale della gara. Ciardi e ballerini erano in gara con il numero 10.

Ansa


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