Più soldi e più politiche per l’intermodalità, ma bisogna anche trovare il modo per ammodernare i mezzi pesanti in circolazione: troppi non hanno ancora l’Abs.
Un controsenso, se si pensa che l’antibloccaggio dei freni è più diffuso sulle autovetture, che sono più controllabili e in caso d’incidente fanno meno danni. Questa è una spigolatura – in linea col tema principale di questo blog, cioè la sicurezza – che mi viene da fare guardando i risultati del rapporto Aci-Anfia sull’autotrasporto, presentato ieri.
Ma il problema più serio dell’autotrasporto è che è in corso da anni una battaglia tra chi vorrebbe “tagliare i viveri” al settore per favorire le ferrovie e chi invece dice che ci vorranno ancora troppo anni per far crescere il trasporto merci su ferro e quindi nel frattempo l’Italia perderebbe ulteriormente competitività.
L’ultimo episodio di questa polemica è esploso tre mesi fa all’inaugurazione della nuova Torino Porta Susa, la stazione del capoluogo piemontese dedicata all’alta velocità (Scarica Polemica Moretti sui fondi Autotrasporto. Replica di Giachino-4-12-2012).
Protagonisti il big boss delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, e l’ex-sottosegretario ai Trasporti, Bartolomeo Giachino, da sempre vicino all’autotrasporto. I due hanno battibeccato anche sull’entità degli aiuti che lo Stato concede all’autotrasporto, ma non è il caso di addentrarsi.
Il problema di fondo è invece la scelta della strada che s’intende percorrere…
Continua la lettura > Strade sicure – Camion e treni in lite: pochi soldi da dividersi, nessun governo per decidere.
Pubblicato da paoblog 

Manuela Zuccalà
Sul blog di Emanuela è postata la storia di