Trovati in Russia funghi radioattivi venduti al mercato

12 luglio 2012

Le autorità per la sicurezza alimentare di Mosca avrebbero individuato tre lotti di funghi radioattivi in vendita presso un mercatino settimanale a sud est della città.

A darne notizia il quotidiano online Moscow News, secondo il quale le stesse autorità avrebbero rilevato nei funghi sequestrati quantitativi di Cesio 137 dodici volte superiori al livello consentito.

Dalle prime indagini pare che i funghi contaminati provenissero dalla Bielorussia e dalle regioni di Nizhny Novgorod e di Vladimir.

Fonte


4 Salti in padella Gnocchi con vongole e funghi

12 aprile 2011

Leggo su Il Fatto Alimentare

È una delle ricette più recenti di 4 Salti in Padella: una nuova versione di gnocchi con vongole e salsa ai funghi, surgelati.

È curioso l’abbinamento “mari & monti”, che dovrebbe stimolare all’assaggio i consumatori abituali di questa tipologia di prodotto, della quale si apprezza soprattutto la riduzione ai minimi termini dei tempi di preparazione dei pasti: non occorre pensare agli ingredienti quando si fa la spesa, pulire le verdure né le vongole, e per andare in tavola bastano poco più di 5 minuti.

È questo in effetti il valore fondamentale dei primi pronti  surgelati: consentono di variare il menù, in particolare quando non si ha tempo di cucinare.

Lo stimolo alla creatività, suggerito sul retro della confezione, consiste nell’aggiunta di una foglia di prezzemolo oppure, se ci si vuole impegnare di più per un tocco da Chef si possono unire alla ricetta pronta pomodorini datterini e foglie di basilico.

Questi suggerimenti, insieme a diciture come Nessuno, meglio di te, può riconoscere ed apprezzare il risultato del nostro impegno servono soprattutto a gratificare il consumatore e a dare l’impressione di portare in tavola un piatto preparato sul momento.

Ancora, per aggiungere valore al prodotto, Findus segnala con un occhiello sulla busta l’utilizzo di patate provenienti dall’altopiano abruzzese vocato alla produzione di questo tubero. Ma dato che la scritta dice CON patate provenienti dalla Piana del Fucino non si può essere che ci siano soltanto queste patate nella ricetta di 4 salti in padella.

Le porzioni a confezione indicano che il prodotto si rivolge tendenzialmente ai giovani, single o in coppia: 2 porzioni, per quanto abbondanti, non si adattano alle necessità di una famiglia. E sono proprio questi i consumatori che si orientano meglio nel mondo dei prodotti pronti, oltre ad avere una maggiore disponibilità alla spesa.

Il prezzo infatti, pur essendo abbordabile, è superiore a quanto si spende preparando da sé un primo casalingo.

I valori nutrizionali sono equilibrati, ma come in molti altri casi di piatti pronti l’elemento che pesa di più è il sodio.


Orti e Giardini: Attenzione a lumache e funghi

22 novembre 2010

Nell’orto è possibile seminare solo in semenzaio o sotto tunnel. Il problema in questo periodo sono sopratutto le lumache, le talpe e i topi di campagna (le arvicole) e, in qualche area più temperata, abbiamo anche le erbe infestanti autunnali che si affacciano con i primi steli verdi.

Per le lumache è consigliabile raccogliere diversi esemplari e metterli a macerare in acqua in un contenitore con coperchio; bastano 20-30 lumache e limacce in 5 litri di acqua per una macerazione di 3-4 giorni, poi filtrare e mettere in una pompa e spruzzare il suolo e le piante alla sera ogni tre giorni, le lumache si allontanano…ripetere all’occorrenza.

Nel caso di colture non riparate, è bene spruzzare il preparato biodinamico 507 a base di Valeriana Officinalis: versare 1ml di preparato in 5 lt di acqua tiepida e dinamizzare energicamente per 20 minuti; mettere il tutto in uno spruzzatore e irrorare abbondantemente sia la pianta che il terreno; questo preparato aiuterà le piante nei confronti degli sbalzi di temperatura, saranno più resistenti e più buone.

Giardino

Se non abbiamo ancora messo a dimora dei bulbi affrettiamoci. I giorni più indicati dal calendario biodinamico sono i giorni da fiori, per questa decade sono il 14 e il 15 del mese; nelle zone più temperate possiamo metterli a dimora più avanti, il 24 e il 25.

Continua la lettura qui > Attenzione a lumache e funghi | Valore Alimentare.


Funghi: come sceglierli, come conservarli

24 settembre 2010


Funghi: consigli per gli acquisti

2 settembre 2010

L’articolo è disponibile solo per i Soci di Altroconsumo, per cui pubblico solo un breve riassunto:

Non solo quelli velenosi, anche i funghi mangerecci nella maggior parte dei casi contengono sostanze venefiche. Che però in questo caso spariscono con la cottura.

Venditori autorizzati
Un bel cesto di funghi all’angolo di una strada, con un contadino o un raccoglitore che vi invita all’acquisto: il quadretto è allettante, ma è meglio non cedere alla tentazione. È rischioso comprare funghi freschi spontanei nei canali non ufficiali. Per venderli occorre infatti essere in possesso di un’autorizzazione rilasciata dal Comune e di un attestato di idoneità alla vendita rilasciato dall’Asl. Non basta: in ogni cassetta di funghi sfusi deve esserci il certificato di avvenuta visita da parte del

micologo dell’Asl, per escludere la presenza di funghi velenosi mortali o di funghi estranei (per legge i funghi di diverse specie non possono essere mischiati, fanno eccezione le varie specie di porcini). Questo è il motivo per cui vanno presentati nella stessa cassetta con un proprio certificato, e non per esempio trasferiti in un cestino. Tutto quello che bisogna assolutamente sapere sui funghi, prima di consumarli, lo trovate sintetizzato nella guida animata che abbiamo preparato per voi.

Il micologo della mutua
Sui funghi, mai fidarsi delle proprie conoscenze. Chi li raccoglie abitualmente sa che prima di consumarli è necessario un esame da parte dal micologo dell’Asl: prima avviene questa visita, meglio è.

Con la ptomaina sono guai
Se si consumano funghi – spontanei o coltivati – commercializzati “ufficialmente” non si rischia di andare incontro a funghi velenosi. I problemi possono semmai derivare da una cattiva conservazione dei funghi o da un consumo eccessivo. Nel primo caso si hanno disturbi gastroenterici dovuti all’ingestione di ptomaina (derivato di un amminoacido che si sviluppa per il cattivo stato di conservazione), come quando si consuma carne guasta. Quando se ne mangiano troppi si va incontro ai disturbi classici dell’indigestione (vomito, diarrea…).

Fonte: www.altroconsumo.it


Maxi sequestro di funghi cinesi

14 gennaio 2010

I Cc Nas di Bari hanno sequestrato a Cerignola (Foggia) due container con 700 fusti di funghi in salamoia (44 tonn.) provenienti dalla Cina.

Il sequestro e’ stato effettuato in un’industria conserviera dove, a seguito di un’ispezione congiunta effettuata con personale dell’Agenzia delle Dogane, sono stati sottoposti a sequestro giudiziario 44.000 kg circa di funghi in salamoia invasi da muffe e da vermi.

Il titolare dell’azienda conserviera e’ stato deferito all’autorita’ giudiziaria.

Ansa.it


Funghi alla nicotina

5 gennaio 2010

Test, rivista dell’associazione Stiftung Warentest, ha trovato nicotina in otto confezioni di funghi secchi. Un prodotto è italiano, un altro serbo e i funghi di altre due confezioni arrivano dalla Cina.

Negli altri prodotti l’origine dei funghi non è dichiarata. La contaminazione potrebbe essere dovuta all’uso dei pesticidi derivati dal tabacco, da tempo usati nell’Unione europea.

Fonte: Altroconsumo

°°°

Nota di Pao: Quando al supermercato dobbiamo cercare i funghi secchi, inizia la caccia alla bustina. La maggior parte delle confezioni, infatti, riportano il nome di un’azienda italiana di Gorizia, ma poi ecco la mini dicitura con la quale si informa che il prodotto è stato confezionato nel Paese indicato dalla lettera stampigliata sul bordo e, sorpresa, sono sempre funghi che arrivano dall’Est europeo, ovvero Bulgaria e Croazia.

Funghi in Italia non ce ne sono più? Dopo la ricerca estenuante si riesce  sempre a trovare la bustina del produttore italiano, della Valtellina mi pare, che offre funghi italiani.


Antitumorali e antivirali dalle piante cinesi

29 novembre 2009

Sono più di 2000 anni che i popoli della Cina attingono alle proprietà curative di piante, funghi e radici. E il patrimonio di saggezza della medicina cinese ha ancora tanto da svelare sul fronte medico.

Lo sanno bene Laura Selan e Alberto Gulino, ricercatori dell’Università La Sapienza di Roma, che da anni si dedicano a studiare gli estratti puri contenuti nei rimedi naturali cinesi, convinti che da lì sia possibile scovare nuove sostanze curative ancora ignote alla medicina occidentale.

Continua a leggere “Roma chiama Pechino: antitumorali e antivirali dalle piante cinesi”


Avvisi rischi alimentari – Ottobre 2009

5 ottobre 2009

Articolo in aggiornamento continuo nel corso del mese

Fonte: www.43zero58.com

5 OTTOBRE 2009 – Italia rif. 2009.1276 – Cadmio in funghi secchi (Lentinus edodes), provenienza Cina. Tipo di segnalazione: controllo ufficiale sul mercato interno. Stato del prodotto: distribuzione limitata al Paese notificante (Italia), nessuna azione intrapresa.

12 OTTOBRE 2009 – Italia rif. 2009.1333 – Corallini e tagliatelle (pasta), infestate da muffe, provenienza Italia. Tipo di segnalazione: controllo ufficiale sul mercato interno. Stato del prodotto: distribuzione avvenuta (Italia, Francia, Regno Unito), prodotto da cancellare dal mercato.

PRODOTTI FERMATI ALLA DOGANA ITALIANA, DA DISTRUGGERE O RESPINGERE AL MITTENTE

13 OTTOBRE 2009 – Italia rif. 2009.BUB – Salmonella in farina di cocco disidratato, provenienza Sri Lanka, prodotta con materie prime provenienti dalla Turchia.

12 OTTOBRE 2009 – Italia rif. 2009.BTZ – Bacillus cereus in formaggio di soia, provenienza Cina.

19 OTTOBRE 2009 – Italia rif. 2009.1372 – Mercurio in tonno in olio di semi, provenienza Spagna. Tipo di segnalazione: controllo ufficiale sul mercato interno. Stato del prodotto: distribuzione avvenuta, azione intrapresa non comunicata.

PRODOTTI FERMATI ALLA DOGANA ITALIANA, DA DISTRUGGERE O RESPINGERE AL MITTENTE

19 OTTOBRE 2009 – Italia rif. 2009.BUZ – Caratteristiche organolettiche alterate di prodotti di pesce surgelato, provenienza Stati Uniti.

26 OTTOBRE 2009 – Italia rif. 2009.1441 – Listeria monocytogenes in salmone affumicato affettato, provenienza Danimarca. Tipo di segnalazione: controllo ufficiale sul mercato interno. Stato del prodotto: distribuzione avvenuta, prodotto da cancellare dal mercato.

26 OTTOBRE 2009 – Italia rif. 2009.1438 – Escherichia coli in cozze vive (Mytilus galloprovincialis), provenienza Spagna. Tipo di segnalazione: controllo ufficiale sul mercato interno. Stato del prodotto: prodotto scaduto per data di consumo superata, cancellare dal mercato.

26 OTTOBRE 2009 – Italia rif. 2009.1442 – Escherichia coli in molluschi vivi, provenienza Italia. Tipo di segnalazione: check aziendale interno. Stato del prodotto: distribuzione avvenuta, prodotto da cancellare dal mercato.

27 OTTOBRE 2009 – Italia rif. 2009.1451 – Listeria monocytogenes in salmone affumicato, provenienza Polonia prodotto con salmoni provenienza Norvegia. Tipo di segnalazione: controllo ufficiale sul mercato interno. Stato del prodotto: distribuzione avvenuta, prodotto da distruggere.

27 OTTOBRE 2009 – Italia rif. 2009.1452 – Listeria monocytogenes in salmone affumicato, provenienza Polonia. Tipo di segnalazione: controllo ufficiale sul mercato interno. Stato del prodotto: distribuzione avvenuta, azione intrapresa non comunicata.

27 OTTOBRE 2009 – Italia rif. 2009.1456 – Listeria monocytogenes in filetti di salmone, provenienza Danimarca. Tipo di segnalazione: controllo ufficiale sul mercato interno. Stato del prodotto: prodotto scaduto per superamento della data di consumo, prodotto da cancellare dal mercato.

PRODOTTI FERMATI ALLA DOGANA ITALIANA, DA DISTRUGGERE O RESPINGERE AL MITTENTE

26 OTTOBRE 2009 – Italia rif. 2009.BVS – E 210 acido benzoico non autorizzato in mango disidratato, provenienza Thailandia.


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