Ricevo da un’amica e pubblico ed al fine di disinnescare sul nascere eventuali polemiche con la categoriadei camperisti vi dico subito che non è nostra intenzione fare di tutta un’erba un fascio, tuttavia quanto raccontato e documentato dimostra senza ombra di dubbio che i camperisti in questione non si sono comportati nel rispetto delle norme in vigore e neanche del rispetto degli altri e del Bene comune.
Non so se ti ho raccontato la vicenda dei camper campeggiati alle Terme della Ficoncella, dove ci sono le acque sulfuree. E’ una zona a vicolo ambientale ed archeologico. La struttura è gestita da una specie di cooperativa alla quale il comune ha affidato la custodia. La struttura è ovviamente recintata con cancello di accesso, all’interno c’è un parcheggio a pagamento, anche per i camper, ci sono docce, vasche, ecc.
Può succedere, come ho fatto a volte io, che uno debba entrare solo per prendere una bottiglia d’acqua, in quel caso si parcheggia fuori si entra un attimo, senza pagare nulla, si prende la bottiglia e si va via. Fuori, a parte la strada per arrivare ai bagni, è aperta campagna con appunto vincoli ambientali.
Stanca della situazione sono andata a scattare le foto e successivamente il mio capufficio, frequentatore dei bagni, ha chiamato le guardie zoofile; domenica sono andati su a fare un blitz ed hanno fatto il verbale a tutti i trasgressori. Per una persona civile, sono soddisfazioni
Se però pensi che io sono andata a scattare le foto di mercoledì ed era pieno, immagina la domenica cosa possono aver trovato le guardie zoofile.
In ogni caso, mi chiedo se era necessario che io scattassi le foto ed un altro chiamasse le guardie zoofile per accorgersi di questa situazione che era sotto gli occhi di tutti.
C’erano mucchi di bottiglie di vetro, alcune rotte, bracieri, stendini con indumenti ad asciugare, e sporcizia ovunque, e mi si vuol far credere che nessuno avesse mai visto niente?






Pubblicato da paoblog 










