se avessi un milione di euro, quale sarebbe il primo sfizio che ti toglieresti?

14 giugno 2011

Si avvicina l’estate, forse, ed arrivano i sondaggi da ombrellone.

La domanda posta nel titolo è quella che leggo oggi sul Corriere ed è divisa in due settori distinti ovvero Uomini e Donne.

Francamente io mi tiro fuori dalla cinquina proposta agli ometti…. per le donzelle chiederò lumi alle amiche….

Per quel che mi riguarda non ho sfizi impellenti da togliermi, per cui comprerei una casa altrove ovvero in una località dove andare  per le vacanze prima e per il Buen ritiro poi (Inps permettendo) e poi per un’auto ibrida…

Riservato agli uomini: se avessi un milione di euro, quale sarebbe il primo sfizio che ti toglieresti?

  • Una Ferrari
  • Un I-Phone 5
  • Un orologio Patek Philippe
  • Una casa a Venezia
  • Un viaggio intorno al mondo

Riservato alla donne: se avessi un milione di euro, quale sarebbe il primo sfizio che ti toglieresti?

  • Una borsa di Chanel
  • Un diamante di Tiffany
  • Un abito esclusivo di Valentino
  • Una casa a Venezia
  • Un viaggio intorno al mondo

Ho vinto un milione e mezzo E ora che faccio?

12 gennaio 2010

Un pò di ironia… ;-) … in ogni caso dato che della Ferrari non me ne frega una cippa, parto in vantaggio rispetto all’autore del pezzo…

°°°

di Cesare Paroli

Ebbene sì, lo confesso: sono io il vincitore del biglietto numero 0 935805 della Lotteria Italia venduto a Milano in piazza Duomo. Oh, sia chiaro: non l’ho mica comprato io! Me l’ha regalato per Natale una vecchia zia ormai bollita che è ancora ferma ai tempi di Carlo Cudega, quando si giocava alla schedina e, appunto, si acquistavano i tagliandi abbinati a Studio Uno o a Canzonissima. Che disgrazia! Un colpo di fortuna buttato via così, dalla finestra: adesso che ho già avuto la mia parte, quando mai potrò vincere il Superenalotto?

Oh, la Dea bendata si è proprio sprecata… Che cosa vuoi che me ne faccia di un milione e mezzo di euro? Una miseria. Sono più i fastidi che altro. Non mi credi? Te lo dimostro. Vorrai dare una fettina ai tuoi parenti? Centomila a uno e centomila all’altro, se ne vanno così duecentomila euro.

E non vuoi comprarti una casa? Per un cento metri col box in zona di pregio se ne vanno almeno un milione e centomila euro compreso tutto. E, visto che comunque – anche se di serie B – sei pur sempre un vincitore, non vuoi farti il totem nazionale delle quattro ruote spinte da un classico V8 da 570 cavalli: la Ferrari 458 Italia? Costo della rossa: 197 mila euro. A questo punto che cosa mi resta? Tremila euro… Una miseria. Ma ne valeva davvero la pena?

Fonte:
http://ilgiorno.ilsole24ore.com


Combatti la malaria

13 giugno 2009

Oltre 1.000.000 di persone all’anno muoiono a causa della malaria.

Aiutando Medicines for Malaria venture si contribuisce alla diffusione dei farmaci antimalaria a basso costo.

Info >
http://www.mmv.org/rubrique.php3?id_rubrique=22

Dal sito www.thaiware.com/main/search.php si può invece scaricare un software sperimentale che allontana le zanzare con onde sonore dal pc.


Un materasso nuovo? Che bella sorpresa…

11 giugno 2009

Credeva che fosse il posto più sicuro dove mettere i suoi soldi: il materasso. Ma non è stato un buon affare. Se ne è accorta a sue spese un’anziana e benestante signora israeliana che – per la sua eccessiva prudenza e la sventatezza di un figlio bene intenzionato - ha visto andare letteralmente in fumo un milione di dollari di risparmi: denaro che aveva accuratamente risparmiato per una vita e nascosto in contanti nel giaciglio.

A raccontare la disavventura della donna è stato il giornale Yediot Ahronot, secondo il quale tutto sarebbe stato causato da un gesto d’affetto del figlio. Ansioso di comprare un materasso nuovo e di buona qualità alla madre, ha deciso di farle una sorpresa facendoglielo trovare già sul letto dopo aver mandato al macero quello vecchio. Ignaro che fra le cuciture di quest’ultimo la madre avesse celato una fortuna.

Quando la donna – disperata – glielo ha finalmente rivelato è scattata la caccia al recupero, ma ormai troppo tardi: il materasso, consegnato a un rigattiere di Khyria, un sobborgo di Tel Aviv, aveva già preso la via della grande discarica di Ganei Hadas, nel deserto del Neghev. Per essere smaltito con altre tonnellate di rifiuti.

Fonte: http://www.corriere.it


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