Una premessa che secondo qualcuno sarà nazional-popolare-qualunquista-demagogica: siamo veramente convinti che se la mattonata, il suv oppure il piccone colpissero un giudice e/o politico e/o un loro amico o familiare, le attenuanti non si perderebbero per strada?
L’altro giorno tre persone sono state uccise a picconate per la strada e nessuna sentenza restituirà queste persone alla vita, alla famiglia, però sarebbe gradita un pò di Giustizia, quella dei tribunali.
Allora vediamo un pò come gira la giustizia…
Ieri abbiamo letto dell’assassino del vigile, investito volontariamente con un suv, trascinato per 200 metri ed ovviamente ucciso; da parte del Pm la richiesta di 26 anni di carcere, ma ha ottenuto le attenuanti e viene condannato a 15.
Se Juncker, dopo aver fatto massacrato la fidanzata con 22 coltellate è stato condannato a 30 anni, poi ridotti a 16, (grazie all’equivalenza tra attenuanti e aggravante); ma subito scontati a 13 ed infine ne ha scontati 10 ed ora è a piede libero, andrà a finire che l’assassino del vigile uscirà in…5?
Oggi leggo sul Corriere che: ...un mese fa C.V., 62 anni, si era visto superare da un uomo che con un mattone in mano lo aveva colpito con violenza. Al San Raffaele, i medici gli avevano riscontrato la frattura del setto nasale e un importante ematoma all’occhio sinistro. L’uomo aveva saputo dalla polizia che quell’omone aveva mandato all’ospedale altre quattro persone, prese a calci e pugni. Ad uno aveva addirittura staccato a morsi l’orecchio.
Eppure qualche giorno fa, quell’aggressore, un energumeno di un metro e novanta per un quintale, era ancora in giro. Proprio in zona Venezia, dove aveva messo in atto il suo folle raid. Era stato arrestato, ma è tornato libero. Tra l’altro, pur essendo nato in Angola, ma avendo cittadinanza portoghese, non ha dovuto cercare troppe giustificazioni: è un cittadino comunitario e quindi non ha bisogno di nessun permesso di soggiorno per girare l’Italia. Certo, non ha diritto di menare le mani, altrimenti si viene arrestati. Ma si torna liberi troppo in fretta.
…e giusto per restare in argomento vi ricordo che grazie alle attenuanti quello che aveva investito ed ucciso 7 ciclisti (sette!) è stato condannato al minimo di pena (8 anni), anzichè al massimo di 18.
Pubblicato da paoblog 









