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Politiche del governo britannico per l’edilizia sostenibile

La Gran Bretagna ha proposto che dal 2016 tutti i nuovi edifici residenziali debbano avere un peso climatico uguale a zero e che dal 2019 questa prescrizione venga estesa a tutti i nuovi edifici commerciali. Questo significa che le emissioni legate alla climatizzazione, alla produzione di acqua calda, agli elettrodomestici e alla illuminazione dovranno essere compensati da produzione di energia verde. Entro il 2020 il numero di appartamenti a zero emissioni dovrebbe essere pari ad un milione.

Il concetto può essere esteso ad intere città. Il ministro inglese per la casa Margaret Beckett ha lanciato lo scorso novembre una consultazione per la creazione di eco-towns, quartieri modello fino a 20.000 appartamenti che devono soddisfare una serie di requisiti ambientali incluso il fatto di essere carbon neutral. Si stima che entro il 2016 saranno realizzate 5 eco-towns ed entro il 2020 ne saranno realizzate 10. Il Ministro ha dichiarato che le eco-towns saranno ispirate ai modelli europei più ambiziosi, cioè la metà degli abitanti non utilizzerà l’auto privata. Le strutture principali, scuole e ospedali, saranno localizzate ad una distanza percorribile a piedi in 10 minuti.

Per saperne di più:

Politiche del governo britannico per l’edilizia sostenibile | The Code for Sustainable Homes
di Barbara Mariani, Ambasciata Britannica

www.communities.gov.uk/thecode
www.britain.it

Fonte: www.stopthefever.org

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 9 giugno 2009 da in Ambiente & Ecologia, Tecnologia, Scienza, Web & C. con tag , , , , .
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