Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Latte a lunga conservazione

L’articolo è disponibile solo per i Soci di Altroconsumo, tuttavia pubblico un breve riassunto:

Sai cosa bevi? Il nostro test svela pochissime differenze di qualità tra le diverse marche di latte Uht ma notevoli differenze di prezzo.

Latte a lunga conservazione

26 marche in provetta
Abbiamo portato in laboratorio 26 marche di latte Uht e stilato, come sempre, la nostra classifica, dopo averle analizzate e assaggiate. Diciamo subito che non ci sono state sgradevoli sorprese: niente sostanze indesiderate, come pesticidi o antibiotici, niente frodi o annacquamenti nascosti.

Questi prodotti non hanno dato problemi neanche per quanto riguarda le aflatossine, sostanze potenzialmente cancerogene che possono essere presenti nel latte se le bovine sono state alimentate con foraggi contaminati da alcune muffe.

Latte crudo: guarda il video

Molte differenze di prezzo
Il vero elemento stravagante di questi prodotti è il prezzo. Abbiamo rilevato che per un litro di latte Uht si può spendere da un massimo di 2 euro per un prodotto bio – ma anche circa 1 euro e 50 per un prodotto tradizionale – a un minimo di 49 centesimi, se si opta per una marca discount o primo prezzo.

Negli ultimi anni, in Italia, il latte Uht è sempre più oggetto di discussioni che riguardano appunto il prezzo. In particolare si discute della concorrenza derivante da prodotti di provenienza estera. A competere con i prodotti italiani, infatti, ci sono latti di provenienza principalmente tedesca e francese. E di solito sono proprio questi prodotti che, pur facendo molti più chilometri rispetto ai cartoni di casa nostra, hanno un costo per il consumatore finale più che dimezzato.

Il problema della trasparenza
Su questo prodotto non è ancora obbligatorio specificare in etichetta la provenienza della materia prima. Il consumatore, quindi, non può scegliere liberamente che tipo di prodotto acquistare, se italiano o estero.

Premettendo che, come dimostra il nostro test, non ci sono particolari differenze tra queste due tipologie, è comunque importante che il consumatore possa accedere a tutte le informazioni, compresa quella dell’origine.

Fonte: www.altroconsumo.it

Un commento su “Latte a lunga conservazione

  1. Pingback: Aflatossine nel latte: teniamole sotto osservazione « Paoblog

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 2 marzo 2010 da in Consumatori & Utenti, Sicurezza alimentare con tag , , , , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: