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Volkswagen Polo Blue Motion – prime impressioni

Fonte: www.altroconsumo.it

La nuova Polo alza ancora di un poco l’asticella della qualità nel segmento delle city car. Anche se un po’ più cara (17.000 – 18.400 euro), grazie alle buone finiture, a materiali di qualità e allo spazio interno è concorrente temibile per la Ford Fiesta e la Fiat Grande Punto. E anche per la sorella maggiore, la Golf. Il modello 1.6 TDi che abbiamo provato ha ricevuto, grazie a numerosi dispositivi che riducono i consumi, il titolo di Blue Motion “verde”, con un consumo medio misurato di 4,4 litri/100 km.

Tuttavia chi ricercasse anche un certo confort rimarrebbe un po’ deluso: l’equipaggiamento sul modello di base è un po’ misero. Per esempio l’easy entry (il sistema che permette di sollevare il sedile anteriore per facilitare l’accesso a quelli posteriori) è disponibile solo come optional. Oltre al modello 1.6 TDi, c’è anche la Blue Motion 1.2 TDi, che consuma ancora meno.

Blue motion
La Blue motion può essere considerata la versione ecologica della Polo classica, alla quale è stato apportato qualche ritocco tecnicamente semplice. Per migliorare l’aerodinamica i designer hanno ridefinito la parte anteriore e inferiore dell’auto, e hanno abbassato le sospensioni di qualche millimetro. In pratica l’assetto risulta ribassato rispetto alla versione tradizionale. Dal punto di vista elettronico un alternatore intelligente recupera l’energia cinetica persa durante la frenata e un sistema start-stop spegne il motore ad ogni fermata per riaccenderlo non appena si aziona la frizione. Un cambio con rapporti più lunghi nelle marce quarta e quinta e pneumatici a bassa resistenza al rotolamento completano il quadro.

Obiettivo verde raggiunto?
Volkswagen assicura, per questa variante Blue Motion, motore 1.6 TDi, un consumo medio di 3,7 litri/100 chilometri, che noi abbiamo naturalmente verificato con i nostri consueti test di consumo. Queste prove sono realizzate sempre in laboratorio, ma con cicli più vicini a quelli reali rispetto al ciclo di guida europeo. Risultato: un consumo medio di 4,4 l ogni 100 km, di cui 5,1 l/100 km in città, 3,6 l/100 km fuori città e 4,9 l/100 km sull’autostrada. Le emissioni di CO2 da noi misurate si sono stabilizzate sui 112 g per km, ossia più di 16 g. rispetto ai 96 dichiarati da Volkswagen. Riteniamo necessario che venga praticata una revisione di questi cicli di consumo e della loro valutazione da parte delle diverse autorità.

Equipaggiamento spartano
Rispetto alle versioni precedenti, la nuova Polo sale di un gradino sulla scala di questa categoria, visto che le dimensioni esterne la fanno somigliare sempre più a una “piccola Golf”. Anche lo spazio interno è abbondantemente sufficiente, soprattutto quello anteriore. Uno spazio che si caratterizza anche per una rifinitura accurata, una disposizione razionale e materiali di grande qualità. Ma l’equipaggiamento spartano del modello di base lascia a desiderare. L’auto che abbiamo provato era dotata di molti optional, come il sistema antifurto, una ruota di scorta con cerchio in lega, ai quali vanno aggiunti gli specchietti elettrici, l’easy entry (nella versione a tre porte), aria condizionata automatica, sensore di pioggia…

Sicurezza
Come la sorella maggiore, la Polo è un’auto sicura che si è aggiudicata il punteggio massimo di 5 stelle al crash test EURO NCAP del 2009. Con un voto di 90% e 85% rispettivamente per la sicurezza dei passeggeri adulti e la sicurezza dei bambini, quest’auto offre anche un’eccellente protezione passiva ai passeggeri. L’assenza di segnalatori che si attivano quando le cinture posteriori non sono allacciate le costano alcuni punti in termini di sicurezza attiva.

Sicurezza pedoni: solo il centro del paraurti e la parte centrale del cofano sono stati giudicati buoni in caso di impatto. Le parti laterali del paraurti e la quasi totalità del cofano non sono per nulla adatti ad ammortizzare i colpi. Il nostro test sui freni (lanciamo l’auto a 100 km all’ora, la facciamo fermare per dieci volte di seguito e quindi misuriamo la distanza di frenata) di questa Polo Blue Motion ha rivelato peraltro una media di 36,5 metri. Due metri (importanti) in più rispetto alla versione classica.

Fonte: www.altroconsumo.it

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 27 aprile 2010 da in Consumatori & Utenti, Il mondo dell'automobile (e non solo) con tag , , .
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