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C’è Mozzarella e mozzarella

Un lettore di Malacibus, attraverso un’email firmata, ci informa di quanto sta accadendo attorno al pianeta mozzarella, cioè quando le norme interpretate con astuzia da produttori furbetti, e l’assenza di controlli, permettono di aggirare le regole a scapito di chi le segue rigorosamente.

Sia questo un avviso agli organi di sorveglianza, sull’eventualità di rivedere le norme ed accertarsi che vengano seguite, e un avviso per i consumatori a prediligere i produttori che operano con onestà e trasparenza.

La denucia:

Come ben saprete , i cosiddetti formaggi freschi a pasta filata (Mozzarelle ed analoghi ) deveno essere venduti rigorosamente preconfezionati in sede di vendita al dettaglio.

Orbene alcuni produttori hanno trovato bene il modo di aggirare la norma.

Commercializzando prodotti del tutto analoghi (sotto il profilo della presentazione Forma del Prodotto e sua esposizione ai consumatori finali ). Categorizzandoli come preprazioni gastronomiche a base di formaggi freschi a pasta filata. Perchè all’interno della matrice alimentare è stato addizionanato Olio di oliva extra vergine in emulsione, sale ed olive. Faccio altresì, rilevare che la mozzarella in questo tipo di prodotti è in percentuale del 93% .

Tutto questo in palese contrasto con le indicazioni di una circolare del 2003 emessa dal Ministero delle attività produttive. La Circolare in esame esplicita chiaramente all’epoca, che un formaggio fresco a pasta filata per non potere piu essere considerato come tale doveva subire una lavorazione sostanziale (Spezzettamento, sminuzzamento ), citando a titolo esemplificativo come preparazioni gastronomiche l’insalata con mozzarella e i nodini della stessa frammisti a panna. Specificando ulteriormente che l’aggiunta di un qualche ingrediente non caseario (Noci , olive pomodorini), non era sufficiente a fargli mutare lo status giuridico di formaggio fresco a pasta filata.

In questi anni nessuno si e mai fatto carico di verificare se l’aggiunta di olio extra vergine di oliva emulsionato e sale, fosse tale da indurre quelle modifiche sostanziali citate nella sopraccitata Circolare.

Con la conseguenza che questa tipologia di prodotti (ripeto del tutto analoghi alla comune mozzarella sotto il profilo della presentazione vengono esitati allo stato sfuso ai consumatori finali arrecando grave noncumento ai produttori di mozzarella che devono commercializzarla per legge confezionata all’origine).

Con i migliori saluti

lettera firmata

Fonte: Mala Cibus

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