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Alfa Romeo Giulietta – Le impressioni di Altroconsumo

Anche Alfa Romeo insegue la tendenza “revival” con la Giulietta, che dà nuova vita a un nome illustre dell’industria automobilistica. Si è parlato di un rischio legato al pedale dell’acceleratore, che, sui primi modelli usciti, una volta premuto a fondo e con eccessiva forza rischiava di non tornare nella posizione iniziale. Fiat ha già provveduto a effettuare una modifica e a richiamare i primi modelli interessati al problema. Chi non ha ricevuto alcuna comunicazione può, per scrupolo, telefonare in concessionaria e chiedere chiarimenti.

Erede dell’Alfa Romeo 147, la nuova Giulietta non ha un compito facile: contrastare la concorrenza, fra le altre, della Volkswagen Golf, della Ford Focus e dell’Opel Astra. È un’auto che possiede, comunque sia, un nome prestigioso e i riferimenti al design della macchina sportiva Alfa Romeo 8C Competizione sono molto riusciti, ne sono testimoni gli sguardi che attira invariabilmente sulla strada. Da parte nostra abbiamo apprezzato in modo particolare la sicurezza di questa sportiva italiana. Il prezzo è invece piuttosto alto e alcuni particolari ci sono sembrati migliorabili.

Euro NCAP 2010
Per la vostra sicurezza, abbiamo lanciato più volte la Giulietta contro un muro. Risultato: eccellente. I manichini segnalano solo il verde (rischio minimo) e il giallo (rischio debole). Il voto del 97% per la sicurezza degli occupanti adulti è vicino alla perfezione. Gli specialisti d’Euro NCAP si sono mostrati particolarmente soddisfatti dei poggia testa che si muovono leggermente in avanti in caso di collisione posteriore e minimizzano così la distanza tra la testa e il poggia testa: si riducono così i rischi di prendersi un colpo di frusta.

Anche i bambini viaggiano in sicurezza sulla Giulietta. Tuttavia le cinture si sono rivelate troppo corte per alcuni seggiolini che abbiamo utilizzato, mentre altri seggiolini per bambini, più alti, non si sono potuti montare, a causa della linea del tettuccio molto inclinata.

Per entrambi i motivi consigliamo, prima di acquistare i seggiolini, di fare le prove di installazione per verificare che siano adatti alla Giulietta. Per ciò che riguarda la sicurezza dei pedoni, questa sportiva italiana ha ottenuto un voto di 23 punti su 36 (pari al 63%) grazie, soprattutto, al paraurti e al centro del cofano. Il bordo del cofano lungo il parabrezza si è invece rivelato troppo pericoloso.

Equipaggiamento
L’Euro NCAP tiene conto solo della presenza di un limitatore di velocità, dell’ESC (Electronic Stability Control e delle spie di chiusura delle cinture di sicurezza, mentre noi abbiamo considerato particolarmente efficaci anche i fari allo xeno, in dotazione sulla vettura che abbiamo provato (è un optional, in ogni modo). La funzione AFS (Automatic Frontlight System) consente di orientare il fascio di luce fino a 15 gradi nella direzione della sterzata in modo che la visione sia ottimale anche nelle curve. Il GSI (Gear Shift Indicator) è un altro optional, che serve a ridurre i consumi perché indica il momento ideale per cambiare marcia.

Tuttavia abbiamo constatato che, se si segue il GSI, il motore a benzina ha la tendenza a salire (troppo) di giri, anche in caso di uno stile di guida più rilassato. È forse una strizzatina d’occhio a un passato più sportivo? La funzione “Start & Stop” ci ha invece convinti. In caso di brevi soste, questo sistema spegne automaticamente il motore e sempre in maniera automatica lo riaccende quando ad esempio il semaforo torna verde. A tutto vantaggio dei consumi e delle emissioni di CO2.

Consumo
Il nostro laboratorio ha misurato per l’Alfa Romeo Giulietta 1.4 TB, un consumo di 8,2 l/100 km in città che, nonostante il sistema start & stop, è un po’ troppo. Fuori dall’agglomerato urbano siamo arrivati a un dato più interessante: 5,2 l/110 km, mentre sull’autostrada abbiamo misurato 7,7 l/100 km. I valori sono vicini a quelli indicati dal produttore: una media di 6,7 l/100 km e 152 g/km di emissioni di CO2.

Se la brochure del costruttore dice la verità, la versione diesel consuma meno, un dato che però non abbiamo potuto ancora verificare. Tra le altre misurazioni effettuate nella nostra prova, da segnalare lo spazio di frenata di 35 metri alla velocità di 100 km/h, un bagagliaio di 290 l (620 con i sedili posteriori abbassati) e un raggio di sterzata di 11,5 m.

E il prezzo?
Il modello base della Giulietta 1.4 TB (turbo benzina) vi costerà 20.800 euro, senza contare i “pacchetti” di dotazioni e gli optional supplementari… La versione più sportiva (“Quadrifoglio Verde”, con il più alto livello di equipaggiamento e motorizzazione molto più sportiva) fa fare un balzo alla fattura di quasi 10.000 euro.

Fonte: www.altroconsumo.it

3 commenti su “Alfa Romeo Giulietta – Le impressioni di Altroconsumo

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Questa voce è stata pubblicata il 31 agosto 2010 da in Consumatori & Utenti, Il mondo dell'automobile (e non solo) con tag , , , , .
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