Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Sorpresine e giochi gustativi

Una strategia di marketing molto utilizzata dai produttori di merendine, cioccolate ed altri dolci destinati ai bambini è quella di abbinare a tali prodotti alimentari delle “sorpresine”, ovvero dei piccoli giochi, spesso da “costruire” seguendo semplici istruzioni. Si tratta di oggetti molto ricercati anche dai collezionisti che arrivano a spendere pure cifre elevate per avere le “collezioni” di anni passati.

Come tutti i giocattoli anche questi “giochini” devono essere a norma, ovvero riportare il marchio CE che ne garantisce la conformità alle norme europee, oltre a soddisfare i normali requisiti di igiene e pulizia in modo da evitare rischi di infezione, malattia e contaminazione.

Inoltre, viste le loro dimensioni piuttosto ridotte, non dovrebbero essere adatti ai bambini sotto i tre anni che non possiedono ancora buone capacità manipolative e costruttive e potrebbero inavvertitamente ingerirli.

La direttiva Ce n. 48 del 2009 sulla sicurezza dei giocattoli (che dovrà essere attuata dagli Stati membri entro il 20 luglio 2011) aggiorna la normativa di settore, tenendo conto anche dello sviluppo tecnologico degli ultimi anni.

Poiché i bambini rappresentano un gruppo vulnerabile di consumatori, la direttiva prevede l’adozione di nuovi requisiti essenziali di sicurezza soprattutto per quanto riguarda la presenza e l’utilizzo di sostanze chimiche, allergeniche, tossiche o comunque pericolose. In particolare, andranno stabiliti requisiti specifici di sicurezza per…

Continua la lattura qui > Consumatore » Blog Archive » Sorpresine e giochi gustativi.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 30 dicembre 2010 da in Consumatori & Utenti, Leggo & Pubblico, Sicurezza alimentare con tag , , , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: