Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Visite mediche per autotrasportatori in autostrada. Ma poi…

di Maurizio Caprino

Sorpresa: anche Autostrade per l’Italia (Aspi) adesso offre check-up gratuiti agli autotrasportatori. Certo, si sa che su questo fronte occorre fare qualcosa perché questi poveri autisti fanno una vita tale che le loro condizioni di salute sono sensibilmente inferiori alla media, senza contare che un malore di uno di loro alla guida può causare una strage.

Ma finora i gestori autostradali si erano sempre tenuti alla larga dal problema: se l’idoneità alla guida è rimessa dal Codice della strada ai medici abilitati al rinnovo patente e alla coscienza degli autisti stessi (ogni volta che si mettono alla guida sono loro responsabili di capire se sono in grado di farlo), perché mai andare a prendersi responsabilità?

E infatti sinora (e solo da poco) i check-up erano offerti solo da due gestori (Centropadane e Serenissima), peraltro in due siti entrambi nella zona di Brescia. Forse Aspi ha trovato la quadra specificando che i check-up che offre sono basati sull’automisurazione, come dire “io ti offro le attrezzature, ma sta a te usarle per controllarti e capire come stai”.

Vedremo come andrà e, soprattutto, se basterà ad arginare gli effetti dell’innalzamento da 65 a 68 anni dell’età massima per guidare mezzi pesanti, previsto dalla riforma del Codice della strada.

I commenti ufficiali sono stati tutti positivi, perché si dava la possibilità di lavorare a gente che ne ha bisogno e si dà più flessibilità del lavoro a imprese di autotrasporto sempre più pressate dalla concorrenza dell’Est.

E la sicurezza? La visita medica di rinnovo patente oltre i 65 anni è più frequente (annuale) ed è comunque approfondita perché si fa in Commissione medica locale. Ma…

Continua la lettura QUI

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: