Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Norma a tutela dei passeggeri di traghetti e bus

Sulla carta i consumatori sono tutelati da norme, leggi e regolamenti; poi, quandi si va nel quotidiano, sappiamo come va a finire; d’altro canto in parte è anche colpa nostra che rinunciamo a prescindere al rispetto dei nostri diritti, nascondendoci dietro al classico Tanto non serve.

Vero che spesso sbattiamo contro un muro di gomma, e vero anche che non è facile per niente, ci vuole tenacia e costanza e talvolta riesci ad averla vinta.

Detto questo, ecco le norme a tutela dei passeggeri di traghetti e bus che ho letto oggi su Il Portale dei Consumatori

Anche se nei paesi Ue, Italia compresa, ancora si fa fatica ad applicare le norme europee sui diritti del viaggiatore già in vigore, il Parlamento di Strasburgo ha già approvato un nuovo Regolamento che allarga le tutele dei cittadini anche agli spostamenti su traghetti e autobus.

“Siamo molto fieri di queste nuove norme anche se ci vorrà ancora un po’ di tempo prima che siano applicate in tutta Europa”. A presentare la novità, nei giorni scorsi, è stata Meglena Kuneva, ex commissaria per la tutela dei consumatori, oggi consigliera speciale del vicepresidente della Commissione responsabile dei trasporti, Siim Kallas.

Le novità sui diritti di chi viaggia per mare sono contenute nel Regolamento 1177 del 2010, approvato la scorsa estate e in vigore dal 2012.

Secondo le regole comunitarie i passeggeri di navi e traghetti verranno rimborsati o rimbarcati se la nave ha più di un’ora e mezzo di ritardo, o se il servizio viene cancellato.

Non solo, per i ritardi importanti, per esempio, un’ora su un viaggio di 4 ore, il passeggero otterrà una compensazione supplementare, equivalente a un quarto o a metà del prezzo del biglietto, secondo il ritardo. Inoltre, se il passeggero non avrà la possibilità di imbarcarsi su un altro traghetto in giornata, la compagnia navale dovrà pagargli i pasti e una notte in albergo. I disabili, infine, avranno diritto ad assistenza gratuita a bordo e in porto.

“È chiaro che l’applicazione di queste regole in ogni paese avverrà in tempi rapidi e senza deroghe solo se le associazioni dei consumatori riusciranno a fare lobby, anche sul proprio governo”, suggerisce la Kuneva.

L’entrata in vigore dei regolamenti europei, purtroppo, può essere posticipata se uno Stato membro chiede una deroga, così come è avvenuto per le norme per la tutela dei viaggiatori su ferro.  La buona notizia è che il quadro di regole che garantisce i cittadini europei durante i loro spostamenti è stato completato proprio una settimana fa. Dopo 2 anni di dibattito il Parlamento europeo ha approvato una proposta della Commissione sui diritti di chi viaggia in autobus o in pullman.

Il nuovo Regolamento riguarda i servizi nazionali e transfrontalieri per le tratte di più di 250 km, ed entrerà in vigore dopo 2 anni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, con ogni probabilità a partire dalla primavera del 2013.

“Così i diritti dei passeggeri si estenderanno anche a chi viaggia in autobus di linea o granturismo”, ha commentato Siim Kallas. Gli utenti dei trasporti su strada beneficeranno – ovunque e comunque, sul territorio dell’Unione – delle stesse norme di base in materia di qualità dei servizi.

Sono molto fiero del fatto che l’Unione europea si sia configurata come il primo spazio integrato al mondo nel quale sono garantiti i diritti degli utenti di tutti i modi di trasporto”.

Per chi si sposta su bus è prevista una compensazione e il rimborso del biglietto in caso di cancellazione del servizio acquistato e in mancanza di una valida alternativa proposta dall’operatore.

Biglietto rimborsato, invece, per ritardi che superino le due ore.  Il viaggiatore che, di fronte all’alternativa proposta o a un ritardo di almeno due ore, rinuncia alla partenza ha diritto al rimborso dell’intero importo del biglietto. Inoltre, se l’attesa prima della partenza dura più di 90 minuti i cittadini avranno diritto a un rinfresco.

In caso di un’interruzione del viaggio che comporti un pernottamento la compagnia che offre il servizio sarà tenuta a rimborsare fino a due notti in albergo, con un massimale di spesa di 80 euro a persona.

L’operatore sarà inoltre responsabile della sicurezza dei passeggeri e dei loro bagagli: per almeno 220mila euro in caso di danni alle persone e per 1.200 euro in caso di smarrimento o danneggiamento del bagaglio.

Per chi percorre tratte più brevi di 250 km, infine, il regolamento prevede comunque il rispetto di 12 principi fondamentali, tra cui il diritto a essere informati prima e durante il viaggio, l’accesso delle persone con disabilità o con mobilità ridotta e la possibilità di reclamo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: