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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

se avessi un milione di euro, quale sarebbe il primo sfizio che ti toglieresti?

Si avvicina l’estate, forse, ed arrivano i sondaggi da ombrellone.

La domanda posta nel titolo è quella che leggo oggi sul Corriere ed è divisa in due settori distinti ovvero Uomini e Donne.

Francamente io mi tiro fuori dalla cinquina proposta agli ometti…. per le donzelle chiederò lumi alle amiche….

Per quel che mi riguarda non ho sfizi impellenti da togliermi, per cui comprerei una casa altrove ovvero in una località dove andare  per le vacanze prima e per il Buen ritiro poi (Inps permettendo) e poi per un’auto ibrida…

Riservato agli uomini: se avessi un milione di euro, quale sarebbe il primo sfizio che ti toglieresti?

  • Una Ferrari
  • Un I-Phone 5
  • Un orologio Patek Philippe
  • Una casa a Venezia
  • Un viaggio intorno al mondo

Riservato alla donne: se avessi un milione di euro, quale sarebbe il primo sfizio che ti toglieresti?

  • Una borsa di Chanel
  • Un diamante di Tiffany
  • Un abito esclusivo di Valentino
  • Una casa a Venezia
  • Un viaggio intorno al mondo

14 commenti su “se avessi un milione di euro, quale sarebbe il primo sfizio che ti toglieresti?

  1. Ele di Siena
    15 giugno 2011

    Una casa, ma a Siena! Con i prezzi delle case in centro a Siena, acquistandone una decorosa, li avrei già finiti tutti!!!

    Ma nel caso, lo sfizio del diamante di Tiffany mi tenta tantissimo!!!

  2. Francesco
    15 giugno 2011

    Stamattina parlavo in merito a questa specie di sondaggio – che, come giustamente evidenzia Pao definendolo “da ombrellone”, lascia il tempo che trova ma, in qualche misura, è divertente – con la mia amica Giorgia…

    … Ebbene: ella – pur giovanissima e che, perciò, potrebbe (dovrebbe?) esser più scanzonata di persone teoricamente più mature e razionali, almeno per freddi dati anagrafici – molto razionalmente e senza esitazione ha scelto la casa.

    Ma non a Venezia.

    La casa come prima casa: il suo razionale e solido desiderio di quasi venticinquenne. Comprensibile.

    Ma non solo prima casa nella città dove vive, Roma; nel suo quartiere di borgata alla periferia Nord di Roma.
    Le ho chiesto: ma non ti piacerebbe stare in centro, vivere la città, stare in mezzo alla vivacità cittadina, confusionaria magari ma senz’altro creativa e stimolante?
    Insomma: io, le ho detto, mi farei un attico più in centro possibile per vivere la città…
    Giorgia, invece, no: non vorrei più stare in un palazzo, perché desidero una casa unifamiliare in modo da non avere persone accanto. (E, dico io, in borgata di case del genere ne trovi quante ne vuoi a prezzi accessibili. In quartieri eleganti vicino al centro – Aventino, già troppo lontano però, Gianicolo, Monteverde vecchio, Pinciano, Monti Parioli – sono rarissime, bellissime nelle loro architetture liberty o razionalista e ci vogliono tre-sette volte un milione di euro per riuscire a comprarne una… Mantenerle, poi…)

    Ma, soprattutto: Giorgia dice che non vorrebbe mai allontanarsi dalla mamma e dal quartiere dove vive la mamma e vivono le sue amiche. Né costringerla, la mamma ma anche le amiche di Giorgia, a prendere tre-quattro mezzi o impazzire con i parcheggi per venirla a trovare…

    Ha pure detto che: sì, trova eccellente il mio desiderio di vivere in un residence di lusso per evitare ogni pensiero materiale in merito alla cura e mantenimento di un immobile… Però, dice: se hai tanti soldi, pensare a una casa diventerebbe una piacevole occupazione… Mah!

    Non saranno troppo razionali, questi giovani?

  3. Bosch
    15 giugno 2011

    Paoli’, intanto concordo con te sull’ esigenza di avere due case in 2 posti diversi, visto che tutto sommato si potrebbe cambiare stile e ritmo di vita, ma, poi non so, non ho desideri particolari,

    Auto e accessori mi interessano poco, non assegno valenze particolari agli oggetti della cinquina, che mi sembrano piu’ che altro oggetti da esibizione, (se ci fai caso i primi sono oggetti da mostrare, il quinto da raccontare),

    magari mi potrei comprare una Ramirez, (Traduco:Chitarra classica spagnola) per la mia passione preferita…

    e poi se potessi starei tutto il giorno a suonare… 😉

  4. Paoblog
    15 giugno 2011

    in realtà la domanda era: qual è il PRIMO sfizio che ti toglieresti, per cui la fattoria potrebbe essere il primo ed unico sfizio… 😉

  5. Poppea
    15 giugno 2011

    Mah io non ho manie di grandezza forse perchè tiro sempre la cinghia e non sono nemmeno più abituata a sognare

    Ovviamente si parlava di sfizi altrimenti avrei detto “una fattoria” con parte riservata ad animali abbandonati

  6. Poppea
    15 giugno 2011

    La 700 della Nikon compresi tutti gli obiettivi immaginabili!

  7. Idem
    15 giugno 2011

    Per quello che mi riguarda e, voglio precisare, intendendo dare una risposta “egoistica” (nel senso di pensare solo a me!), mi piacerebbe vivere per qualche mese in paesi di usi e costumi completamente differenti dai nostri…

  8. Nancy
    15 giugno 2011

    Ho scelto il viaggio perché e’ qualcosa che ti innonda di cose nuove e come tali alcune mi sorprenderanno e mi terranno sollevata dal pavimento per tante ore o magari intere giornate o mesi e altre semplicemente non mi diranno niente subito ma come ogni esperienza mi segnerà e forse un domani proprio quello mi farà compagnia: nella memoria delle cose che ho fatto. Le foto o se preferite gli scatti? Pagine di un libro senza parole…

  9. Nancy
    14 giugno 2011

    io un viaggio intorno al mondo! ma se avessero scritto un’altra città avrei magari scelto la casa.

  10. Donata
    14 giugno 2011

    se avessi un milione di euro comprerei a mia madre una casa enorme per poter collocare armadi alti al massimo un metro e mezzo e piazzare il monte di cose che si ritrova in casa negli attuali armadi alti due metri e mezzo.

    Poi prenderei tre badanti e due donne di servizio. Poi farei un viaggio intorno al mondo

  11. Signora K
    14 giugno 2011

    Se proprio devo scegliere fra le proposte, allora una casa a Venezia, sennò la casa dei miei sogni (che non è necessariamente una mega villa) in Trentino… e mi tengo l’opzione per una casa in Svizzera… 😉

  12. Francesco
    14 giugno 2011

    Ho abbondato…!!!

    Direi di modificare il link in http://www.lasuicidegirlmorachefaperme.org !!!

  13. paoblog
    14 giugno 2011

    ehi, Volpino, dovevi dire 1 risposta, mica 7 …. 😀

    comunque sia: 1) ovvio – 2) idem – 3) un novello Lapo con i suoi oggetti di design? – 4) neanche commento – 5) neanche facessi 30.000 km/anno .. 😉 – 6 & 7) mica scemo …

    manca l’iscrizione al sito http://www.labrunettachefaperme.org 😀

  14. Francesco
    14 giugno 2011

    Parlando, dunque, esclusivamente di sfizi, una sorta di mia classifica ispirandomi a queste cinque opzioni proposte, poiché nessuna delle cinque mi soddisfa in pieno, tenendo conto che eviterei di comprare proprietà immobiliari (mi basta la mia, che già mi crea rogne pratico-economiche. Con un milione di euro, troppo poco come rendita da scialacquare, non potrei soddisfare il mio ideale abitativo: vivere in un residence di lusso senza dovermi occupare di una proprietà, con tutti pensieri che comporta); in ordine di priorità:

    1 – Automobile sportiva, mai una Ferrari: Lamborghini Aventador, oppure Audi R8 GT oppure trovare una delle ultime Lotus Exige Cup nuove disponibili.

    2 – Molte, molte bottiglie di vino, senza badare a spese.

    3 – Divertirmi a spendere soldi in abiti e accessori, divertirmi a spendere soldi in profumeria e in collane, anelli, bracciali in metallo (acciaio, fibra di carbonio, eccetera) realizzati su miei disegni.

    4 – Libri, libri, libri.

    5 – Viaggiare quasi sempre in taxi, in modo da non stancarmi a guidare e riservare la mia automobili solo per piccole uscite di puro piacere, tenendola il più possibile ferma (magari in salotto, se ci fosse spazio).

    6 – Provare tutti i ristoranti che desidero conoscere.

    7 – Viaggiare dove desidero affittando case.

    * * *

    Ovviamente: lasciando spazio per cose più serie. Ma qui parliamo, come s’è detto, di sfizi.

I commenti sono chiusi.

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Questa voce è stata pubblicata il 14 giugno 2011 da in Leggo & Pubblico con tag , , , .
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