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Peugeot 3008 Hybrid4 – le prime impressioni di Altroconsumo

in sintesi un articolo che leggo su Altroconsumo

La Peugeot 3008 Hybrid4 rivoluziona la ibrida con trazione integrale. L’innovazione è aver riunito il meglio di due mondi: il conveniente motore diesel anteriore e un motore elettrico posteriore, fanno della Peugeot 3008 la prima automobile a trazione integrale ibrida.

Può essere guidata in 4 modalità – auto, zev, sport e 4wd – scegliendo dal selettore posizionato nella parte inferiore della plancia.  In città consuma molto poco, in autostrada invece i consumi hanno un’impennata. A forte velocità il motore elettrico si riposa, ma meno lo si utilizza minore sarà il risparmio. Il bagagliaio perde circa 100 litri di capacità a causa dello spazio occupato dalle batterie del motore elettrico.

L’auto testata: Peugeot 3008 Hybrid4 (104 CO2) – 5 porte, potenza 147 kW, cilindrata 1997 cc – bagagliaio di 735  e 325 litri, a seconda se i sedili sono ribaltati o meno – consumo medio di 4,8 litri/100 km – costo per chilometro € 0,40 – prezzo a partire da € 36.800

Rispetto alla Hdi della stessa casa automobilistica, oppure alle sue rivali Nissan Qashqai e VW Tiguan di uguale potenza, la Peugeot 3008 Hybrid4 costa quasi 6000 euro in meno. È poco più cara invece delle motorizzazioni più vendute della concorrenza che però offrono motore e prestazioni più limitati.

La combinazione di motore elettrico con motore a gasolio consente non solo una resa elevata in città ma anche consumi bassi tipici delle auto diesel. Con una performance molto buona,  questo diesel 2.0 della Peugeot 3008 Hybrid4 sviluppa 120 kW ai quali vanno aggiunti i 27 del motore elettrico. La potenza massima complessiva è quindi di 143 kW. Il motore a 4 cilindri è morbido e raramente provoca vibrazioni nell’abitacolo.

La Peugeot 3008 Hybrid4 si è comportata bene nel test: in media consuma 4,8 litri ogni 100 chilometri. Con le batterie a piena carica e una guida appropriata abbiamo viaggiato 4 chilometri nella modalità elettrica, senza consumare carburante. In città con una guida oculata il consumo può arrivare a 3,5 litri/100 chilometri.

A velocità elevata, il motore elettrico esce praticamente di scena. Sull’autostrada i vantaggi di questa ibrida diminuiscono. La Peugeot 3008 Hybrid4 consuma 6,8 l/100 km e non offre prestazioni migliori della “gemella” diesel a 150 cavalli senza il motore elettrico (7 l/100 km). Sulla strada la guida poco precisa e le sospensioni troppo rigide possono essere migliorate.

La struttura e le rifiniture sono invece di alta qualità, mentre superlativo è l’abitacolo. I sedili rialzati consentono al conducente una posizione di guida confortevole. La visibilità generale è soddisfacente, ma scarsa per eventuali ostacoli dietro l’auto.

 

I sensori di parcheggio posteriori sono di serie mentre quelli anteriori sono optional. I dati di crociera, la radio e il flusso di energia del sistema ibrido in tempo reale sul display. Si può controllare l’alternanza tra motore diesel e quello elettrico.

Abbiamo sperimentato quattro modalità di guida, auto, sport, zev e 4wd. Grandi e ben posizionati i pulsanti sul volante di serie agevolano il cambio di marcia.

La versione testata della Peugeot 3008 Hybrid4 è molto innovativa per ciò che riguarda il confort a bordo, che sembra quello della cabina di pilotaggio di un aereo. Il pannello di controllo incute soggezione e prima di familiarizzare con tutti i comandi ci vuole un po’ di pratica. Tuttavia l’utilizzo diventa poi intuitivo e facile da padroneggiare.

Preparatevi ad adottare nuove abitudini al volante. Lo spazio interno molto generoso consente di far entrare, a fianco del guidatore, un passeggero alto fino a 1,95 m. Nei sedili posteriori possono accomodarsi senza problemi passeggeri alti fino a 1,87 m. Un po’ meno comodo invece il sedile centrale posteriore.

La manopola per selezionare le modalità di guida. La modalità zev è al 100% elettrica.
La modalità sport accontenta chi desidera il massimo del piacere di guida.

 

La Peugeot 3008 Hybrid4 è di facile utilizzo.  Potrebbe essere più chiaro il display, in cima alla consolle centrale, che fornisce informazioni utili sulla guida e sui motori.

 

I dati sulla velocità sono ben leggibili senza perdere visibilità anteriore. I comandi dell’aria condizionata sono facili da capire, mentre il vano portaoggetti è piccolo e progettato male.

La Peugeot 3008 Hybrid4 ha il cambio automatico a sei velocità, in sintonia con la sua tecnologia.

La manopola per scegliere le 4 modalità di guida è facile da utilizzare.

 

Disorienta un po’ il fatto che non contempli la posizione di sosta. Prima dell’avviamento la manopola deve trovarsi in modalità neutra (indicato con la N sulla manopola).

Quando si usa il cambio automatico non contate sulla velocità d’esecuzione in caso di manovre rapide. Sulle rampe, in salita o in autostrada il cambio è lento, indeciso e va a singhiozzo, soprattutto con i guidatori poco abituati.

Ad alta velocità l’interno è silenzioso: l’emissione sonora è di soli 67 decibel. Quando l’auto funziona in modalità elettrica è totalmente silenziosa. Ma è in modalità zev che si realizza il sogno di zero emissioni inquinanti.

Abbiamo misurato la media di 124 grammi di emissioni inquinanti per chilometro.

 

Il vano delle batterie per il motore elettrico sotto il bagagliaio sottrae 100 litri di capacità, rispetto alla versione non ibrida.

 

In totale assicura 325 litri che salgono a 735, con i sedili ribaltati.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 25 giugno 2012 da in Il mondo dell'automobile (e non solo), Leggo & Pubblico con tag , , .
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