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Vaccino antinfluenzale: nessun pericolo

leggo su Altroconsumo

Chi si è già vaccinato o sta per farlo può stare tranquillo. Il siero antinfluenzale a rischio, prodotto dalla casa farmaceutica Crucell, non è mai stato distribuito, perché bloccato alla fonte dai controlli dell’azienda stessa.

Ad annunciarlo è il ministero della Salute, che rassicura tutti i cittadini anche sulla reperibilità del vaccino e sulla tempistica del piano di prevenzione dell’influenza. Secondo il ministro Balduzzi, infatti, il calendario della vaccinazione antinfluenzale non subirà ritardi.

La notizia sulla mancata commercializzazione del vaccino ha causato un allarme ingiustificato.

Molti cittadini hanno pensato che vaccinarsi contro l’influenza fosse pericoloso in sé. In realtà, il problema riscontrato nei prodotti Crucell non ha riguardato la presenza di sostanze pericolose per la salute, ma di un rischio dovuto alla non perfetta sterilità dei lotti bloccati.

Le persone che eventualmente si sono vaccinate o che hanno acquistato in farmacia un siero antinfluenzale non hanno nulla da temere. I vaccini in commercio sono sicuri. Ogni anno in Italia si acquistano 12 milioni di dosi per prevenire la malattia stagionale.

Quelle bloccate dai controlli di sicurezza, poco più di 2 milioni, saranno a breve rimpiazzate attraverso altri canali di acquisto (forniture di altre case farmaceutiche, acquisti sui mercati esteri). L’Agenzia del farmaco, infatti, ha dato il via libera alle Regioni che sono in difficoltà a reperire le dosi mancanti da altri.

 

3 commenti su “Vaccino antinfluenzale: nessun pericolo

  1. Pingback: Vaccini antinfluenzali: divieto di utilizzo per quelli prodotti da Novartis « Paoblog

  2. Bosch
    19 ottobre 2012

    Paoli’,io francamente non mi fido di questi vaccini,intanto,secondo me ogni tanto fa anche bene ammalarsi,per paradossale che sembri,per richiamare le difese immunitarie, poi, mi sembra che sia un business bello e buono, abbastanza cospicuo,e poi non mi fa schifo starmene qualche giorno a casa…….

    certo, capisco che ci siano categorie di persone che non ne possono fare a meno, ma credo che sia una bassissima percentuale……

    • Paoblog
      19 ottobre 2012

      io, quale complicazione dell’influenza ho già fatto due polmoniti il che mi ha creato non pochi problemi e danni collaterali…

      per cui dopo un breve periodo in cui non lo facevo, alla fine ho preferito rifarlo…

      l’influenza me la becco lo stesso, talvolta, ed in effetti l’anno scorso con l’intero albergo ammalato è stata una mazzolata…

      però per me il rischio è alto, tanto più con l’allergia a molti farmaci che poi non potrei prendere per combattere, come detto, gli effetti collaterali..

      diciamo che dei due mani scelgo il minore…

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Questa voce è stata pubblicata il 19 ottobre 2012 da in Consumatori & Utenti, Leggo & Pubblico, Salute & Benessere con tag , , , , .
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