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Caos Trenord: ecco come chiedere il risarcimento / rimborso

Articolo aggiornato dopo la pubblicazione

Normalmente non pubblico di sera, tuttavia il problema che stanno vivendo i pendolari lombardi e che ci sono stati raccontati dall’amico Gigi, è di notevole importanza ed al solito gestito nel modo peggiore; spero che a quest’ora i pendolari siano riusciti a rientrare e che il fatto che sia possibile chiedere un risarcimento li possa aiutare a sopportare i disagi attuali.

Leggo infatti su Altroconsumo che:

Un caos da girone infernale. Sono letteralmente esasperati  i 700 mila pendolari lombardi che viaggiano sulle linee di Trenord e sono alle prese da tre giorni con i maxi-ritardi e le soppressioni dei treni. Raggiungere il posto di lavoro è diventata un’odissea, tornare a casa un calvario.

Sempre che si riesca, perché c’è chi ha passato la notte all’addiaccio. E quei pochi convogli che ancora vanno, nonostante il software di gestione andato in tilt, sono letteralmente presi d’assalto: uno scenario da terzo mondo.

Così un normale viaggio si trasforma in una tratta dei pendolari: per percorrere (in condizioni disumane) venti chilometri, ci vogliono più di due ore.

Si prevede che i disagi proseguiranno per tutta la settimana.

Altroconsumo non sta scartando alcuna possibilità per far ottenere agli utenti un riconoscimento straordinario, vista l’estrema gravità dei fatti.

Se sei fra le persone colpite dal disagio, scrivici qui.

Intanto tutti i pendolari che hanno subito questi pesanti disagi possono ricorrere agli strumenti ordinari e richiedere (a raffica) sia il rimborso dei biglietti o dell’abbonamento, sia il risarcimento per danni conseguenti al ritardo o alla soppressione dei treni, utilizzando il nostro modello di lettera.

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La Casa del Consumatore invita tutti i pendolari a conservare i propri titoli di viaggio (abbonamenti mensili, annuali, settimanali, eventuali carnet o biglietti giornalieri) e mettersi in contatto con la sede di Milano all’indirizzo info@casadelconsumatore.it oppure al numero di telefono 02/76316809.

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Il Codacons invita i consumatori a conservare non solo gli abbonamenti mensili e annuali, ma anche il settimanale, il carnet ed i biglietti giornalieri e di contattare nei prossimi giorni la sede del Codacons di Milano inviando una email a codacons.milano@libero.it o chiamando lo 02.29419096.

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Anche Adusbef e Federconsumatori, mentre chiedono a Trenord di «risarcire il danno» ai viaggiatori per i disagi, annunciano di aver dato mandato ai loro avvocati di «studiare l’avvio di una class action contro la condotta irresponsabile di Trenord».

Aggiornamento del 13 gennaio 2013 – Mi scrive l’amico Gigi:

Trenord ha comunicato oggi le misure che adotterà a titolo di rimborso per i disagi causati ai pendolari nella settimana da domenica 9 a sabato 15 dicembre.

Nel pomeriggio, presso la sede di Piazzale Cadorna a Milano, l’amministratore delegato, Luigi Legnani, ha incontrato i rappresentanti dei pendolari e delle associazioni dei consumatori presenti nella Conferenza regionale del Trasporto pubblico locale.

Bonus e rimborsi
I bonus saranno riconosciuti a febbraio, con un mese d’anticipo rispetto a quanto previsto dal contratto di servizio e, senza alcuna distinzione, su tutte le direttrici lombarde.

Questi i provvedimenti che adotterà Trenord a partire dal 22 gennaio:
• Bonus del 25% su tutti gli abbonamenti ordinari, secondo quanto previsto nel contratto di servizio (mensili e TrenoMilano).
• Bonus del 10% sul costo di un mese per tutti gli abbonamenti annuali
• Saranno inoltre previsti rimborsi nella misura del 25% per i titoli di viaggio integrati, abbonamenti settimanali e corse singole.

Libera circolazione nei week end per due persone
Riconoscendo l’eccezionalità dei disagi generati in quei giorni, Trenord consentirà ai propri clienti titolari di abbonamento mensile e annuale di viaggiare gratuitamente su tutta la rete, nei week end da marzo a maggio, anche se in possesso di titoli di viaggio limitati a singole tratte.

Ogni abbonato potrà portare con sé, sempre gratuitamente, un passeggero accompagnatore (tutti i dettagli di questa iniziativa saranno prossimamente pubblicati sul sito http://www.trenord.it).

28 gennaio 2013: Mi scrive Gigi, l’amico pendolare: Questa mattina, ho fatto l’abbonamento mensile del treno ed ho speso 78,50 anziché 97,50, facendomi uno sconto di 19,00 euro. Anche se si tratta di una miseria, perlo meno hanno mantenuto la promessa fatta.

Un commento su “Caos Trenord: ecco come chiedere il risarcimento / rimborso

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