Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

La crisi fa viaggiare al buio. E “appieda” anche i vip

Per quanto riguarda i fari anteriori, c’è la solita superficialità di sempre ovvero essendo pendolare ho la possibilità di vedere spesso le stesse auto e notare quindi sia i comportamenti (discutibili) ripetuti ogni volta, sia le lampadine bruciate oppure il faro che “spara” in tutte le direzioni, tranne che in quella giusta.

Circa le luci posteriori, resta il fatto che ancora molti non sanno o non si rendono conto che  con le luci diurne accese quelle posteriori restano spente; ed infatti spesso vedi auto che sfrecciano nella nebbia o nella pioggia battente con le diurne, ma dietro restano invisibili.

Quello che mi chiedo piuttosto è quanti automobilisti controllino se le luci siano funzionanti o meno; se per le anteriori in teoria uno dovrebbe accorgersi, per quelle posteriori è necessario fare mente locale.

Ed in netta controtendenza oltrea quelli del retronebbia sempre acceso, abbiamo poi quelli con il fendinebbia acceso quando non serve e spento quando c’è nebbia.

Circa le lampadine è sicuramente vero che l’obbligo degli anabbaglianti accesi aiuti, tuttavia aiuta anche il fatto che esistono lampadine che durano molto di più, ma molti si fanno “spaventare” dal prezzo d’acquisto, dimenticando che si ammortizza velocemente con durate molto lunghe. Nel mio caso sono passato da lampadine che bruciavano ogni 3 mesi e quelle che sono durate 27 mesi!

E per quel che mi riguarda si sono mostrati i limiti dell’assistenza ufficiale dove l’officina Mercedes ti cambia (facendosi pregare) la lampadina e “se ne frega” delle tue lamentele/osservazioni mentre il meccanico “sotto casa”, ascolta e consiglia. Ed infatti, ho risolto il problema.

A propositi del diverso approccio dell’assistenza ufficiale ecco la disparità di trattamento fa il “blasonato” marchio tedesco ed il “nazional-popolare” giapponese:

di Maurizio Caprino

Che l’obbligo di accendere gli anabbaglianti anche di giorno (fuori città) avesse falcidiato le lampadine di molte auto era noto. Che ora si sia aggiunta la crisi lo è altrettanto.

Il risultato è scontato, ma ieri sera è stato il momento in cui mi è stato più evidente: viaggiando in quel centinaio di chilometri che separa Taranto da Bari, ho incontrato più di una decina di vetture con problemi alle lampadine.

Alcune erano del tutto invisibili, perché avevano fuori uso tutte le luci posteriori. Guidando con attenzione in un traffico intenso come quello di ieri sera, si vedono lo stesso. Ma sappiamo che la distrazione regna sovrana sulle nostre strade…

D’altra parte, la crisi colpisce tutti. Arrivato a Bari, salgo sul solito aereo per Linate e chi ti trovo?

Pasquale Natuzzi. Il re dei divani, che per anni abbiamo visto sul piazzale di quello stesso aeroporto mentre saliva e scendeva dal suo jet privato.

Da Rozzano, invece, rimbalza la voce che Giovanna Mazzocchi, che edita “Quattroruote”, avrebbe venduto il suo jet, che ha sempre pilotato personalmente. La voce non è confermata, ma un indizio c’è: negli ultimi mesi, la Mazzocchi ha aperto un tavolo di crisi per eliminare una ventina di giornalisti e chiudere tre testate.

Mentre per quelle che restano si profila una gestione sempre più al risparmio, a scapito delle inchieste (che costano e rischiano di far perdere pubblicità).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: