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In Svizzera bocciati il 45% dei passaggi pedonali

Leggo sul sito del TCS: La 6a edizione del test ha esaminato 100 passaggi pedonali ripartiti uniformemente nelle città di Aarau, Berna, Herisau, La Chaux-de-Fonds, Mendrisio-Chiasso, Sciaffusa, Sierre, Vernier, Yverdon-les-Bains, Zugo.

Le 2 città con il maggior numero di risultati positivi sono Herisau e Vernier. Tuttavia anche in queste città sono stati riscontrati passaggi problematici. Simili differenze si osservano nei risultati di tutte le città interessate dal test: ogni volta emergono situazioni buone e meno buone.

Nella foto un passaggio pedonale di Sierre giudicato Molto buono, per le seguenti ragioni: Concezione generale molto buona – Assenza di ostacoli – Visibilità garantita sia di giorno che di notte, anche con tempo piovoso – Illuminazione specifica che di notte consente un’ottima percezione del passaggio e dei pedoni – Buona accessibilità per diverse persone a mobilità ridotta

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In linea di massima i problemi riscontrati sono essenzialmente legati alla mancanza di visibilità e alla cattiva accessibilità. Quest’anno la città con il maggior numero di passaggi pedonali valutati negativamente è Zugo.

Nella foto un passaggio pedonale, sempre di Sierre, giudicato Insufficiente, per le seguenti ragioni:  Il passaggio finisce contro un muro – Pedoni non visibili a causa dei parcheggi – Cippi antistanti il passaggio pedonale – Accessibilità ostacolata dal marciapiede alto 12 cm

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Nella maggior parte dei casi, la disposizione e la concezione del passaggio pedonale raggiungono un livello soddisfacente.

La segnaletica è invece l’aspetto principale da migliorare. In numerosi casi anche la manutenzione non sembra essere una priorità. Ciò si traduce ad esempio in demarcazioni pressoché scomparse che non possono più essere individuate correttamente.

In alcuni casi, si potrebbero evitare le difficoltà legate alla posizione del passaggio pedonale o alla sua lunghezza costruendo un’isola. Gli altri punti problematici dipendono in modo considerevole dal luogo in cui è ubicato, ciò significa che non sarebbe ragionevole emettere raccomandazioni d’ordine generale.

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I criteri considerati per la valutazione sono i seguenti:

  • sistemazione (distanza, segnaletica, demarcazioni, isole, semafori, manutenzione)
  • visibilità diurna (distanza di percezione)
  • visibilità notturna (illuminazione, distanza di percezione)
  • accessibilità (persone a mobilità ridotta, ostacoli)

I passaggi pedonali sono valutati in base alla seguente scala di giudizio: molto buono, buono, sufficiente, insufficiente, nettamente insufficiente. Una valutazione sufficiente significa che l’infrastruttura del passaggio in questione è in regola.

La visibilità è un aspetto sensibile sia di giorno che di notte. Il passaggio pedonale e il pedone devono poter essere visti dai conducenti al fine di evitare incidenti. Collocare un passaggio pedonale dopo una curva impedisce chiaramente di avere una percezione corretta del pericolo.

Analogamente, senza una sistemazione adeguata una fermata dell’autobus nelle immediate vicinanze impedisce di vedere un pedone che attraversa.

Queste situazioni possono essere evitate, vari esempi ci mostrano che è possibile migliorarle in modo soddisfacente per tutti gli utenti della strada. È altresì importante una buona illuminazione del passaggio pedonale e dei dintorni.

Diversi esempi osservati durante questo test mostrano che l’illuminazione potrebbe essere ottimale ma una gran parte dei passaggi osservati e dei loro dintorni sono insufficientemente illuminati, ciò che impedisce ai conducenti di riconoscere le situazioni pericolose.

L’accessibilità per le sedie a rotelle è nettamente migliorata negli ultimi anni. Tuttavia, il bordo del marciapiede di un buon numero di passaggi pedonali continua a rappresentare una barriera insuperabile.

Questa difficoltà costituisce un problema anche per altre persone a mobilità ridotta, nella fattispecie gli anziani, e sembrerebbe inoltre che vengano spesso dimenticate altre persone disabili.

Ad esempio gli ipovedenti, per i quali nella maggior parte dei casi i passaggi pedonali non sono di alcun aiuto. Sovente gli accessi per veicoli (stazioni di servizio, entrate di parcheggi ecc.) attraversano la zona d’attesa dei pedoni. Ciò costituisce un potenziale pericolo per i pedoni che intendono attraversare.

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