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Prezzofelice.it è in liquidazione: come tutelarsi

Autore: Pietro Vanessi  unavignettadipv.it

Autore: Pietro Vanessi
unavignettadipv.it

un articolo che leggo su Altroconsumo ed ancora una volta, così come è successo in queste settimane agli utenti Italiacom, i consumatori si ritrovano nei panni delle vittime e con poche possibilità di far valere i propri diritti e, non ultimo, di riavere i loro soldi.

Avanti così...

* * *

Il sito di ecommerce Prezzofelice.it è arrivato al capolinea: è già in liquidazione e, cosa ancor peggiore per i consumatori, ormai ha praticamente smesso di inviare la merce ai clienti, anche a quelli che hanno già pagato. Basta andare sulla home page del sito per capire chiaramente come stanno le cose.

Se sei un loro cliente e stai ancora attendendo la merce, la prima cosa da fare è chiedere per iscritto alla società la consegna del prodotto entro un tempo ben determinato (15 giorni).

Se ti può essere utile, puoi prendere ad esempio questo nostro modello di lettera che va bene proprio per chiedere che il venditore online adempia ai suoi obblighi contarttuali. La richiesta va fatta via raccomandata con ricevuta di ritorno a questo indirizzo: HAPPYPRICE SRL, via Savona 97 – 20144 Milano.

Tuttavia se sei in possesso di una PEC (indirizzo di posta certificata) puoi farlo via email scrivendo alla PEC di Prezzofelice.it (happyprice@pecmove.it) e quindi risparmiare anche i soldi della raccomandata.

In questo caso è infatti bene non spendere altri soldi perché ci sono buone possibilità che questa richiesta sia ignorata (visto che la società è in liquidazione).

Se il prodotto non arriva, ti consigliamo di chiedere alla tua banca o all’istituto di pagamento (se hai pagato con carta di credito, prepagata e Conto Paypal) di bloccare il pagamento verso questa società perché si tratta di un pagamento relativo a un prodotto che non arriverà mai.

Tieni presente, purtroppo, che se hai già pagato l’unica cosa da fare è, come abbiamo visto, chiedere i soldi indietro al sito con la lettera raccomandata o con una email con posta certificata.

Tuttavia, puoi comunque tentare di chiedre al tuo istituto di credito o alla tua banca il riaccredito della cifra prelevata. Per Conto Paypal è previsto, invece, che si possa chiedere il rimborso del pagamento se la merce non arriva entro 45 giorni dal pagamento.

In ogni caso, se hai bisogno di aiuto per compilare la richiesta al sito, o per sapere come fare a chiedere alla banca di bloccare il pagamento, sappi che puoi contare sul nostro aiuto.

Contattaci quindi alla nostra consulenza giuridica al numero 02 6961 550 e sapremo indicarti il modo migliore per far valere i tuoi diritti.

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