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A Brooklyn il primo edificio Net zero a prova di uragano

in sintesi un articolo che leggo su Rinnovabili.it

Taglio del nastro per il nuovo edificio ad  “energia zero” (Net zero energy – NZEB) costruito a Brighton Beach a due anni di distanza dall’uragano Sandy che devastò questo quartiere a sud di Brooklyn.

Costruito nel rispetto delle migliori prestazioni energetiche, sismiche e qualitative, questa residenza ad energia zero vuole trasformarsi nel simbolo di una nuova era di edifici, realizzati con il minimo impatto sull’ambiente e  le massime prestazioni energetiche.

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A firmare il progetto Net Zero soprannominato “Bright ‘N Green”, è l’architetto Robert Scarano che conferma le notevoli proprietà della struttura grazie alle soluzioni tecnologiche verdi adottate.

Nonostante fosse ancora in costruzione due anni fa in occasione del devastante uragano, la residenza Net Zero è stata in grado di resistere alla violenta perturbazione, trasformandosi inoltre nella sola fonte energetica ancora disponibile dopo la tempesta, tanto da trasformarsi nel “fornitore” di energia per le case limitrofe.

I pannelli fotovoltaici sulla copertura producono l’energia elettrica, mentre l’impianto geotermico provvede a coprire i consumi per la climatizzazione, sono inoltre in fase di installazione due turbine eoliche.

Anche gli interni di Bright ‘N Green” sono realizzate in chiave sostenibile: i pavimenti sono in legno riciclato e i piani di lavoro sono realizzati con superfici in vetro riciclato.

Un particolare sistema idraulico, realizzato da un esperto di bioedilizia, permette di recuperare le acque grigie sfruttando i balconi, il tetto ed un sistema di bio filtraggio che fa anche da giardino pensile.

In questo esempio di net zero energy building non esistono segreti; sul sito web dell’edificio sono stati messi a disposizione per la consultazione tutti i dati di utilizzo, i consumi ed i costi della struttura, accanto i dettagli sulle tecnologie verdi impiegate, per trasformare la residenza in un modello di bioarchitettura accessibile a chiunque.

2 commenti su “A Brooklyn il primo edificio Net zero a prova di uragano

  1. paoblog
    30 novembre 2014

    quando ho visto il tetto, ho pensato la stessa cosa, tuttavia se è vero che ha già resistito ad un uragano, qualcosa vorrà dire..

  2. Paolo Redaelli
    29 novembre 2014

    Non per fare lo scettico, ma quel quel tetto fotovoltaico con la faccia interna bella arieggiata mi sembra piuttosto vulnerabile. Poi c’è da vedere come sono stati aggangiati i pannelli, ma vista così da lontano tutto sembra tranne che a prova di uragano!

I commenti sono chiusi.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 28 novembre 2014 da in Ambiente & Ecologia, Bioarchitettura, Leggo & Pubblico con tag , , , , , .
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