Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Test su pasta integrale, arricchita e “grani antichi” (Kamut)

Io consumo abitualmente pasta integrale e talvolta grano saraceno o farro. Lo faccio per scelta e non per moda.

Altri amici, realmente* intolleranti al glutine, consumano prodotti specifici e potranno aggiungere la loro esperienza nei commenti.

Questo che pubblico è la sintesi dell’articolo disponibile a tutti sul sito di Altroconsumo, ma ovviamente è meglio leggere l’articolo integrale in quanto integrato da una serie di osservazioni che completano il tutto.

Ad esempio, come sottolinea il nutrizionista: per quanto riguarda i betaglucani, l’Efsa ha espresso parere favorevole sulla possibilità di indicarli come aiuto nella lotta al colesterolo alto, ma tutto va riportato alla realtà. Se, per esempio, condisco questa pasta con un sugo di salsiccia, che senso ha?

* Ho scritto “realmente intolleranti al glutine” facendo riferimento a questo articolo, che spiega la moda del no glutine, senza che vi siano i presupposti clinici: Diete senza glutine, un affare per le aziende, ma…

Leggi anche questi articoli: Come affrontare la sensibilità al glutine (che non è la celiachia)

“Papille vagabonde” propone un`interessante guida alla scelta delle paste senza glutine per celiaci (articolo che consiglio all’Amico Francesco)

lente alimenti

un articolo che leggo su Altroconsumo

È l’ultima moda in fatto di diete, alimentazione e benessere: mangiare pasta senza glutine, optare per i cosiddetti “grani antichi” o per cereali diversi dal grano duro, acquistare prodotti funzionali, ossia che possiedono una specifica funzione. Tutto in nome della linea.

Ma è davvero così  salutare come decanta la pubblicità?

In realtà, questa moda dilagante fa storcere il naso a molti nutrizionisti che rivendicano la salubrità della pasta di grano duro e il suo ruolo fondamentale nella nostra alimentazione.

La bufala dei “grani antichi” > Si tratta di varietà particolari o specie di grano che fino a oggi non erano mai state utilizzate per la loro scarsa produttività, ma ora vengono riproposte perché hanno la fama di essere più “naturali”, ovviamente a un prezzo decisamente superiore.

Uno fra tutti, il Kamut. Si tratta di una varietà di grano duro selezionata negli Stati Uniti: vanta di essere più salutare, ma dal punto di vista nutrizionale è assolutamente comparabile al grano normale, senza essere né più sano né più digeribile.

Le paste arricchite di betaglucani, che aiutano a ridurre il colesterolo, e spirulina, un’alga utilizzata come integratore di vitamine e antiossidanti, non devono essere viste come pozioni magiche.

Di qualunque tipo essa sia, la pasta addizionata non serve a molto. Se si rispetta la dieta mediterranea, essa è sufficiente per vivere in salute. Si salva solo l’integrale, perché il suo apporto di fibra nella dieta è positivo.

Abbiamo controllato in laboratorio le caratteristiche nutrizionali di 19 campioni di pasta alternativa, realizzati con ingredienti come riso, mais, grano saraceno, farro, quinoa.

Tutti i prodotti contengono più o meno gli stessi nutrienti, come fibre e minerali, presenti peraltro normalmente in frutta e verdura.

In compenso però, come nel caso dei prodotti senza glutine, si aggiungono additivi emulsionanti e stabilizzanti, per garantire una buona tenuta di cottura. Uno chef ne ha poi giudicato l’aspetto gastronomico confrontandoli con la pasta di grano duro.

Al momento dell’assaggio le paste senza glutine sono risultate più gommose e tendono a sfaldarsi, le paste integrali, invece, hanno una consistenza sabbiosa, non sempre gradevole, mentre le paste di farro tendono ad essere appiccicose.

Insomma, se non ci sono specifici problemi di salute, non c’è motivo di abbandonare la pasta di semola, anche perché le paste diverse non sempre sono in grado di competere dal punto di vista del gusto e della tenuta di cottura. le differenze nutrizionali sono davvero minime, comunque non tali da giustificarne la fama più salutare e il costo, decisamente più elevato. Un investimento assolutamente non necessario.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: