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Solaris Pop, il mini fotovoltaico, è davvero conveniente?

lentein sintesi un articolo che leggo su Altroconsumo

Promette di abbattere i consumi in casa azzerando i costi fissi. Senza necessità di installazione, garantito 10 anni, Solaris Pop è un mini generatore fotovoltaico domestico che, complice la rete e un sito dedicato, ha suscitato la curiosità di tanti.

Dopo le diverse segnalazioni arrivate, abbiamo provato a vederci chiaro. I punti che non ci convincono sono diversi, per questo ci sentiamo di sconsigliarne l’acquisto.

Sia la brochure del prodotto che tutte le informazioni reperibili non fanno nessun riferimento alle certificazioni di sicurezza ottenute per l’utilizzo dell’apparecchio negli impianti elettrici.

Al contrario, invece, la connessione di un qualsiasi impianto fotovoltaico domestico, di qualsiasi potenza, richiede da parte del produttore precise certificazioni e garanzie di sicurezza e, per impianti con potenza superiore ad 1 kWp, anche da parte dell’installatore e del progettista per consentirne la connessione alla rete elettrica.

La potenza dichiarata (160 Wp) viene presentata come sufficiente a coprire i consumi di un’abitazione di medie dimensioni.

Un pannello come questo, nelle condizioni di massima efficienza, massimo irraggiamento e con inclinazione ottimale, potrebbe produrre nella migliore delle ipotesi 256 kWh all’anno.

Se si considera che un nucleo familiare non numeroso consuma in media 2.700 kWh/anno, il dispositivo coprirebbe al massimo il 10% del fabbisogno energetico, molto distante da quanto riportato sul sito.

Ultima, ma non ultima, sul sito è presente anche la possibilità di usufruire della detrazione del 50% per ristrutturazione.

Riteniamo questa un’informazione ingannevole: la detrazione, infatti, è riservata agli “impianti fotovoltaici” e non a “dispositivi fotovoltaici” come il Solaris Pop. Per questo motivo riteniamo che la richiesta potrebbe anche non essere accolta.

Dopo queste conclusioni, abbiamo inviato una segnalazione all’Autorità garante della concorrenza e del mercato perché verifichi la pratica commerciale e intervenga nella tutela degli interessi dei consumatori.

 

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