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Luci LED e fotovoltaico per illuminare l’Africa

in sintesi un articolo che leggo su Rinnovabili.it e che integro con alcuni post correlati:

WakaWaka, la lampada LED per i paesi in via di sviluppo

Questa si che è un’idea: “Liter of Light” per dare luce a chi non ha energia

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La Philips ha sviluppato una nuova linea di luci Led associate a pannelli fotovoltaici per illuminare le parti del mondo che ancora non sono collegate alla rete elettrica.

Il 2015 è l’Anno della Luce per lo Sviluppo Sostenibile e numerosi progetti stanno cercando di rispondere con le tecnologie rinnovabili al bisogno delle popolazioni in via di sviluppo di illuminare villaggi, strade e case facendo a meno delle lampade al cherosene, pericolose per la salute e causa di moltissime morti per incendi ed incidenti.

La sede di Nairobi del colosso dell’illuminazione ha sviluppato la linea ‘in Africa-for Africa’, per lavorare o studiare dopo il tramonto in modo 100% ecosostenibile.

Philips LifeLight Home è un sistema di due lampadari ed una porta USB per ricaricare dispositivi mobili.

Le due luci Led garantiscono 40 ore di illuminazione con un valore di luminosità di 150 lumen, 10 volte più alto delle comuni lampade a cherosene.

In base alle condizioni meteorologiche e all’attività da svolgere è possibile scegliere tra tre intensità di luminosità per gestire al meglio l’energia rinnovabile accumulata.

L’alimentazione off grid  (autoalimentato o autosufficiente) è garantita dal pannello fotovoltaico  da 4 W collegato alle lampade ed il prezzo di un kit è di circa 98 dollari.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 31 marzo 2015 da in Consumatori & Utenti con tag , , , , , , , , .
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