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Nuovo CUD: come ottenerlo se il datore di lavoro non lo rilascia

Proprio l’altro giorno ero in un FAC per fare il 730 e sentivo fra le persone in attesa un dibattito sul CUD che nelle intenzioni avrebbe dovuto aiutare uno di loro che non sapeva come reperire il CUD che peraltro dovrebbe essere fornito dal datore di lavoro, il che è tutto dire…

in sintesi un articolo che leggo su Altroconsumo (lettura integrale consigliata se devi fare il 730)

lenteDa quest’anno, al posto del CUD, il lavoratore deve farsi dare dal datore di lavoro la CU , ovvero la Certificazione Unica, indispensabile per la dichiarazione dei redditi 2015.

La Certificazione Unica deve essere disponibile per il contribuente entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello di riferimento: per intenderci, la CU 2015 (ovvero quella relativa ai redditi 2014) doveva essere consegnata entro il 2 marzo 2015 (cioè il primo giorno lavorativo utile dopo il 28 febbraio).

A rilasciare la Certificazione Unica al lavoratore è il sostituto d’imposta, ovvero in genere il datore di lavoro.

Ma cosa accade se il sostituto d’imposta non rilascia (o non rilascia per tempo) la CU al contribuente? Cosa può fare il lavoratore?

Secondo l’amministrazione finanziaria, l’omesso, il tardivo, l’incompleto o l’infedele rilascio al contribuente della Certificazione dei redditi è punito con una sanzione amministrativa (da 258 euro a 2.065 euro).

Se non hai ancora ricevuto la tua CU, quindi, ti consigliamo di intimarne la consegna al sostituto d’imposta con una raccomandata a/r precisando che, in caso contrario, si procederà con la segnalazione all’amministrazione finanziaria.

Puoi utilizzare questo modello di lettera di sollecito e inviarala (anche via PEC).

Da quest’anno, chi non ha ricevuto la CU dal sostituto può recuperare i dati relativi al proprio reddito anche dal 730 precompilato predisposto dall’Agenzia delle entrate, sempre che rientri nella platea dei contribuenti interessati dalla novità.

Se consultando la dichiarazione precompilata ti rendi conto che il sostituto non ha comunicato i dati nemmeno all’Agenzia, inviagli la raccomandata di sollecito e, se anche questa rimane inevasa, denuncia la violazione all’Agenzia o alla Guardia di Finanza.

Infine, ma solo se sei un pensionato o hai ricevuto prestazioni a sostegno del reddito (indennità di disoccupazione, mobilità, cassa integrazione), tieni presente che puoi consultare la CU solo accedendo ai Servizi on line dell’Inps, pertanto se vuoi riceverla in altro modo devi inoltrare apposita richiesta.

 

 

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