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GoinSardinia fallita: che possono fare i 20mila passeggeri…?

un’ampia sintesi di un articolo che leggo su Altroconsumo

fallimento

E’ bene che tu non riponga troppe speranze in questa operazione. Le possibilità di recuperare qualcosa dall’insinuazione al passivo sono scarse: questa tipologia di crediti viene soddisfatta solo dopo che sono stati pagati i creditori cosiddetti privilegiati.

Leggi: Una ditta lascia un buco milionario, ma lo Stato casca in piedi. Io invece no…

GoinSardinia, la compagnia che faceva servizio di traghetto tra Olbia e Livorno, ha ormai da tempo sospeso la navigazione su tutte le tratte. Ora, è stata dichiarata fallita dal Tribunale di Tempio Pausania: 20.000 passeggeri ne hanno pagato le conseguenze.

Quali possibilità restano per coloro che erano stati coinvolti nella disavventura dell’estate 2014?

Per coloro che non hanno ottenuto il rimborso del biglietto del traghetto acquistato all’epoca, l’unica strada percorribile ora è quella dell’insinuazione al passivo fallimentare.

L’istanza deve essere presentata esclusivamente via PEC all’indirizzo f16.2015tempiopausania@pecfallimenti.it almeno 30 giorni prima dell’udienza di verifica dello stato passivo, che è fissata il 3-12-2015.

L’istanza dovrà quindi essere presentata entro il 3-11-2015.  Il ricorso è gratuito e può essere proposto anche senza l’assistenza di un avvocato. Deve essere presentato, unitamente alla copia dei documenti che provano la sussistenza del diritto (per esempio: il biglietto del traghetto).

Ti ricordiamo che l’invio del ricorso e della documentazione allegata deve essere effettuato esclusivamente da un indirizzo PEC (che può essere tuo, ma anche un altro soggetto). Puoi quindi:

  • scrivere la domanda, stamparla e firmarla, quindi scannerizzarla ottenendo un file pdf da allegare all’email PEC;
  • firmare direttamente con firma digitale.

La domanda in pdf da allegare alla PEC deve contenere:

  • l’indicazione del nome o del numero del fallimento;
  • le generalità di chi propone la domanda;
  • la determinazione della somma (capitale e relativi interessi) che si intende insinuare al passivo;
  • la succinta esposizione dei fatti e degli elementi di diritto che costituiscono la ragione della domanda;
  • l’indicazione dell’indirizzo PEC, al quale ricevere tutte le comunicazioni relative alla procedura.

Se vuoi avere un idea di come deve essere fatta la domanda, puoi scaricare questo fac-simile che abbiamo già adattato a questa specifica richiesta di ammissione al passivo.

 

 

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