Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Il TAR ha annullato la multa di 500mila € dell’Antitrust a Tripadvisor: chi tutela quindi i consumatori?

La domanda che si pone nel titolo l’Unione Naz. Consumatori è la stessa che mi sono fatto io nel post Il consumatore, in concreto, è veramente tutelato? Direi di no…  e la risposta, facilmente intuibile, la si può scoprire leggendo il comunicato stampa dell’UNC:

Autore: Pietro Vanessi  unavignettadipv.it

Autore: Pietro Vanessi
unavignettadipv.it

“Non basta il parere di un giudice che dà ragione a Tripadvisor per conquistare la fiducia dei consumatori: quel che ci interessa è che si faccia il possibile per garantire la veridicità delle recensioni”.

E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (http://www.consumatori.it), all’indomani dell’annullamento da parte del Tar della multa comminata dall’Autorità Antitrust a Tripadvisor.

“Affermare -sostiene Dona (segui @massidona su Twitter) – come si legge sulla sentenza che ‘Tripadvisor non ha mai asserito che tutte le recensioni sono vere, richiamando anzi l’impossibilità di controllo capillare e invitando a considerare le ‘tendenze’ delle recensioni e non i singoli apporti’ vuol dire in altre parole: ‘ce ne laviamo le mani, affari vostri!‘.

Sarebbe come, insomma, se un’azienda alimentare non si prendesse la responsabilità dei prodotti che mette sul mercato o una casa di moda vendesse capi difettosi, dando la colpa ai possibili intoppi della filiera.

Non solo, appaiono contraddittorie le affermazioni (dalla sentenza): esiste un approfondito sistema di controllo  e contemporaneamente“Tripadvisor esplicitamente nel sito evidenzia che non è in grado di verificare i fatti (e quindi la veridicità o meno) delle recensioni”: come funziona, dunque, questo sistema di controllo?

Ci rendiamo conto che controllare in Rete è forse più complicato rispetto al mercato fisico, ma ancora una volta la legge e l’attività di controllo non possono rimanere due passi indietro rispetto al progresso”.

“Non tutti i consumatori, infatti -prosegue l’avvocato Dona- leggono le recensioni in modo critico confrontando più commenti e la prova sono fatti come quello in provincia di Brescia dove un ristorante, in realtà inesistente, ha scalato le vette della classifica raggiungendo in un mese il primo posto grazie ad una decina di recensioni taroccate.

Il danno naturalmente è anche per tutte quelle strutture recensite negativamente da falsi clienti o dal vicino che fa concorrenza sleale!

Leggi, a questo proposito: Se la recensione su Tripadvisor diventa un’arma di ricatto o promozionale…

Infine, altro aspetto da non sottovalutare è quello relativo ai commenti negativi magicamente cancellati dal sito: molti consumatori scrivono ai nostri sportelli di aver lasciato sul sito una recensione negativa a seguito di una brutta esperienza in alcune strutture e di aver subito una strana censura (pur non avendo utilizzato termini offensivi) o peggio di essere stati contattati e minacciati dai proprietari dell’albergo e o del ristorante”.

“Proprio TripAdvisor dovrebbe avere l’interesse a garantire l’attendibilità dei giudizi -conclude Dona- da parte nostra abbiamo proposto sistemi per tracciare le recensioni, ma da Tripadvisor non ne vogliono sapere.

Basterebbe, insomma, un po’ di disponibilità a collaborare da parte dell’azienda….ci auguriamo che il secondo grado di giudizio tenga conto che, affinché ci sia la libera concorrenza è fondamentale la trasparenza!”

Articolo correlato: Antitrust ha multato di 500.000 € TripAdvisor per pratica commerciale scorretta

 

 

 

3 commenti su “Il TAR ha annullato la multa di 500mila € dell’Antitrust a Tripadvisor: chi tutela quindi i consumatori?

  1. Madamin
    14 luglio 2015

    vergogna.

  2. Ale
    14 luglio 2015

    Non difendo Tripadvisor (chi guadagna dai servizi che offre ha il dovere di vigilare su come questi servizi vengono utilizzati), pero’ l’UNC dovrebbe anche “svegliare” la gente. “Non tutti i consumatori leggono le recensioni in modo critico confrontando più commenti” Mi viene da dire peggio per loro. Internet e’ alla portata di tutti da una ventina d’anni. Sarebbe ora che chi vuole usarlo imparasse ad usarlo. Altrimenti phishing, truffe alla nigeriana, virus, false recensioni continueranno a proliferare.
    Chi truffa deve essere punito, ma ci sarebbero meno truffatori se esistessero meno persone desiderose di farsi truffare

    Ale

    • Paoblog
      14 luglio 2015

      vero che i consumatori devono essere i primi a vigilare ed infatti il mio motto è “il consumatore informato FA la differenza”, ma resta il fatto che le recensioni “false” danneggiano anche gli addetti ai lavori.

      Vedi il link citato nel testo, con i clienti maleducati che usano la minaccia di scrivere una recensione negativa….

Rispondi a Ale Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: