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Il Garante contro i rincari estivi di Tim, Vodafone e Wind

lenteun’ampia sintesi di un articolo che leggo su Altroconsumo

Sempre più di frequente, approfittando del periodo estivo, gli operatori telefonici modificano le proprie offerte. 

Nota di Paoblog: leggi ad esempio > Tariffe “per sempre”? Si, come no; Wind e Vodafone cambiano le carte in tavola…

È quanto è già accaduto a marzo con Wind e a giugno con Vodafone che hanno introdotto una novità rilevante nel pagamento del canone mensile delle nuove offerte ricaricabili.

Non più ogni 30 ma ogni 28 giorni. Solo due giorni in meno al mese: cambia poco, quindi?

Decisamente no. Se pensiamo a questo cambiamento immaginando l’effetto su tutto l’anno.

Il costo mensile sarà pagato non più per 12 bensì per 13 volte.

Una manovra che all’Agcom e all’Antitrust proprio non va giù: le due Autorità vogliono infatti valutare gli effetti sulla concorrenza derivanti da questi nuovi pacchetti, in rapporto alle altre presenti sul mercato.

Ma Agcom ha stoppato anche Tim che a partire dal 2 agosto, voleva applicare questa politica delle 4 settimane anche alle vecchie offerte e non solo alle nuove.

Nello specifico Agcom ha diffidato Tim, ritenendo non completa l’informazione fornita fino a ora ai propri clienti.

Per questi motivi, l’Autorità ha richiesto a Tim di prorogare di 60 giorni il termine per il diritto di recesso senza costi, che decorrono dal momento in cui viene fornita completa informazione ai clienti coinvolti in questa manovra che, a tutti gli effetti altro non è che una “rimodulazione”, un cambiamento unilaterale delle condizioni del seervizio offerto.

Se sei cliente ricaricabile Tim, quindi, fai attenzione al tuo credito telefonico e alle comunicazioni che ricevi.

Se anche tu hai ricevuto un sms da parte di Tim probabilmente la tua offerta è tra quelle interessate dal cambiamento.

Ricorda che l’operatore deve comunicarti le modifiche almeno trenta giorni prima che diventino operative.

Per questo motivo avresti dovuto ricevere l’sms di Tim al più tardi prima dell’inizio di luglio: in questo modo hai tempo 30 giorni dal ricevimento della comunicazione per recedere dal contratto senza pagare penali.

Nota di Paoblog: A proposito del recedere senza cossti o penali, leggi > Telecom: prima l’addebito per il recesso, poi lo storno, poi il sollecito, poi un’altra fattura…

Tim ha diminuito la periodicità di utilizzo del traffico e pagamento del canone, ma in alcuni casi, come in quello dell’opzione “Tim Special Start” offre più minuti.

Vodafone, ha addirittura diminuito i minuti gratis, passando, ad esempio, dai 500 della vecchia “Scegli voce” ai 400 per 28 giorni disponibili con “Flexi Start”. La quota fissa applicata è analoga a quella delle vecchie offerte

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