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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

App per imparare l’inglese: buone, ma è meglio un insegnante

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leggo su Altroconsumo

Come recitava un tormentone di qualche anno fa: “There’s an app for that”, ovvero c’è un’app fatta apposta, c’è un’app per qualsiasi cosa.

E ce ne sono molte anche per imparare la lingua inglese: ne abbiamo testate quattro e sebbene ci sembrino abbastanza valide restiamo sempre del parere che queste applicazioni siano valide per i principianti, per aiutare a costruire le basi di una conversazione elementare, ma che vadano comunque integrate, in un secondo momento, con un insegnamento strutturato tradizionale. Inoltre, il pericolo di stufarsi è sempre in agguato.

Ecco pregi e difetti di quelle che abbiamo provato….

Scontinua la lettura QUI > App per imparare l’inglese: buone, ma è meglio un insegnante – Altroconsumo

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Questa voce è stata pubblicata il 29 settembre 2015 da in Consumatori & Utenti, Leggo & Pubblico, Tecnologia, Scienza, Web & C. con tag , , , , .
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