Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Scarti di pane e bibite per i LED ecocompatibili

ideaSeppur forti sul fronte delle prestazioni, i LED non sono sempre una soluzione ecocompatibile, dal momento che possono richiedere materiali rari e costosi per essere fabbricati.

I ricercatori dell’Università dello Utah sono convinti però di aver trovato la soluzione al problema.

Nello studio gli scienziati spiegano come sono riusciti a creare dei LED a partire da avanzi di cibo e bevande.

In altre parole di come sono stati in grado di reperire materiali low cost a basso costo, il cui impiego non sottrarre risorse preziose alla Terra, e senza l’uso di materiali tossici (come ad esempio il cadmio).

Nel dettaglio, Prashant Sarswat e Michael Free hanno impiegato degli scarti di pane e bevande analcoliche zuccherine per produrre dapprima dei “carbon dot” (CD) e quindi dei LED.

I rifiuti alimentari sono stati posti in soluzione a una determinata pressione e riscaldati sia direttamente che indirettamente da 30 a 90 minuti, fino a formare dei punti quantici di carbonio: questi sono stati sospesi in resine epossidiche, riscaldati e induriti fino ad ottenere dei LED.

Fonte: Scarti di pane e bibite per i LED ecofriendly | Rinnovabili

Un commento su “Scarti di pane e bibite per i LED ecocompatibili

  1. £@
    3 novembre 2015

    Già il LED di per se’ è una tecnologia di risparmio energetico… perchè consuma molto meno di una qualunque lampadina ad incandescenza o a fluorescenza.

    Se poi lo si produce dagli scarti alimentari, altro cche “risparmio energetico”…. diventa un vettore dell’ “ecologia completa”

    😛
    😀

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: