Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Ennesima odissea Trenord per Gigi, il pendolare del Blog…

ricevo e pubblico questo sfogo dell’amico Gigi, pendolare e vittima di Trenord clicca qui per leggere i suoi interventi precedenti ed alcuni articoli correlati

pollice giùQuesta mattina, con Trenord, altro viaggio da incubo.

Dopo non aver preso il treno delle 8,27 perché troppo pieno, ho aspettato quello delle 8,31 riuscendo a salire, naturalmente viaggiando in piedi come sardine, del resto si viaggia così ormai tutti i giorni.

Arrivati alla stazione di Bovisa, il treno non ripartiva più e solo dopo 10 minuti che eravamo fermi, un bigliettaio ci avvisava comunicandoci che forse c’era un guasto o un’emergenza (emergenza de che?).

Di conseguenza, siamo scesi dal treno, cercando di capire cosa stesse succedendo, siamo andati a cercare un addetto delle Trenord, trovandone uno solo, per giunta sommerso dalle persone che chiedevano informazioni.

20151117_092323Foto scattata all’arrivo alla stazione Bovisa

Per farla breve, dopo parecchio tempo, siamo riusciti a prendere il passante (e non puoi immaginare in che condizioni), perché la linea verso Cadorna era bloccata.

Sono arrivato al lavoro alle 10,15, considerando che ero in Stazione a Saronno alle 8,00.

2 ore ed un quarto per arrivare al lavoro non è male.

Non se ne può più, non possiamo più  viaggiare in condizioni così pietose, qualcosa va fatto, come si suol dire “siamo alla canna del gas”

Aggiungo anche che il personale Trenord, spesso e volentieri è arrogante e impreparato….

Aggiornamento del 17.11.2015 (15:14) > Caos Trenord, colpa di un atto vandalico

Aggiornamento del 18.11.2015 (09.00) –  Mi scrive Gigi…

Buongiorno Paolo, questa è la condizione in cui ormai si viaggia tutti i giorni; treni pieni e sempre in ritardo…

20151118_084708

 

5 commenti su “Ennesima odissea Trenord per Gigi, il pendolare del Blog…

  1. Gigi
    19 novembre 2015

    Ho letto i commenti, che ho trovato interssanti; tutti scrivono cose che noi già commentavamo ieri.

    Il problema è che non si riuscirà mai a capire perché quando ci sono di questi problemi, noi pendolari non veniamo avvisati in tempi brevi, sopratutto sui tempi di attesa. Ho l’impressione che ci sia troppa superficialità.

  2. £@
    18 novembre 2015

    Vorrei precisare che secondo quanto scrive Gigi, il treno era fermo in stazione e non tra due stazioni.. e poi comunque per dire a tutti “signori c’è un emergenza” o “signori scendete il treno non prosegue il viaggio” non ci vogliono mica 10 minuti.

    Appurato che c’è qualcosa che non và, il capotreno dovrebbe (secondo il buonsenso) informare i viaggiatori e DOPO cercare di risolverlo.

    In caso di emergenza invece, appurato che è un emergenza PRIMA deve appurare di che emergenza si tratta e poi deve avvertire i passeggeri ma prima chiamare i soccorsi adeguati. E anche in questo caso, solo DOPO intervenire.

    Invece in questo caso il capotreno prima ha cercato di risolvere il problema, e mentre girava per il treno rispondeva a chi gli chiedeva cosa fosse successo, che secondo me è l’esatto contrario del buonsenso.

    P.S.
    Io ho conosciuto un EX conduttore di FNM, che poi è passato a FS… personalmente non era arrogante, ma pare che ci fosse una “volontà” dell’azienda a fargli fare questi comportamenti.

  3. IlPrincipeBrutto
    18 novembre 2015

    >> Assurdo che ci vogliano 45 minuti per ripartire.
    .
    A me non pare invece cosi’ assurdo, specie se, come in questo caso, il treno e’ fermo tra due stazioni. Occorre infatti assicurarsi che non ci sia una emergenza vera, e verificare che ci siano le condizioi per far ripartire il treno, pieno, in sicurezza. Vale a dire, occorre verificare tutte le carrozze, e questo non puo’ farlo da solo il capotreno.
    .
    Quando stavo a Londra mi e’ capitato un paio di volte di trovarmi in questa situazione, con treno bloccato in stazione. In quel caso, ci volevano comunque quasi una decina di minuti prima di espletare la procedura di verifica,l e questo nonostante il personale di servizio fosse a portata di mano.
    .
    sicuri si diventa, Ride Safe.

  4. andrea
    18 novembre 2015

    nell’articolo linkato si fa riferimento alla causa del ritardo: azionato indebitamente il freno di emergenza.

    Assurdo che ci vogliano 45 minuti per ripartire.

    Ora vien da pensare, se Trenord accumula 45 minuti di ritardo per una maniglia tirata per sfregio, cosa potrebbe succedere in caso di vero…atto di vandalismo? Dobbiamo ricorrere alla carrozza sostitutiva a trazione…animale?

  5. Poppea
    17 novembre 2015

    Non si può non dargli ragione

Rispondi a Poppea Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: