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Ministero della Salute: su 100 allerta alimentari, solo 5 segnalazioni. Perchè Ministro Lorenzin? 

Di Allerta alimentari ne pubblico più io che sono un normalissimo “uomo della strada…” 😉

Un assaggio dell’interessante articolo che ho letto su Il Fatto Alimentare di cui consiglio la lettura integrale.

lente alimenti

L’anno scorso Il Fatto Alimentare ha pubblicato 70 segnalazioni di allerta alimentari relativi a prodotti richiamati e ritirati dal mercato per difetti di produzione, contaminazioni batteriche, presenza di corpi estranei, eccessiva concentrazione di pesticidi, errori in etichetta, mancanza di avvertenze sulla presenza di allergeni, errori nella data di scadenza ecc. Ci sono poi i lotti di pesce spada contaminato da metalli pesanti, decine di lotti di spezie e pistacchi con troppe micotossine.

A dispetto di quanto viene diffuso da giornali e da siti poco informati nella lista non ci sono lotti di pomodori cinesi contaminati e nemmeno partite di grano duro importato dall’ Ucraina con micotossine.

Si tratta di segnalazioni ricavate dalle lettere inviate in redazione dai lettori, dai dossier pubblicati dal sistema di allerta europeo di Bruxelles (Rasff) e da comunicazioni in parte diffuse volontariamente dalle aziende sui loro siti o sulle pagine Facebook o attraverso cartelli esposti nei punti vendita.

L’aspetto paradossale è che il Ministero della salute pur avendo sul sito una pagina specifica che si occupa di diffondere informazione sulle allerte alimentari e sui prodotti pericolosi in commercio ritirati dal mercato “avvisi di sicurezza” l’anno scorso ha pubblicato 6 segnalazioni (una suggerita da Il Fatto Alimentare).

Sì avete capito bene, il Ministero sulla base di criteri privi di ogni logica stabilisce che è importante segnalare la presenza di olio di palma colorato con un composto cancerogeno ma dimentica, il vasetto di vetro di pomodoro con possibili pezzetti di vetro evidenziata per la prima volta da Esselunga sul sito.

C’è da chiedersi perché nel febbraio 2015 la Lorenzin segnali il ritiro di un sugo Barilla che non indicava in etichetta due ingredienti allergenici, ma dimentica decine di prodotti ritirati al mercato nello stesso anno per motivi analoghi.

lettura integrale qui: Perchè Beatrice Lorenzin tace su 70 allerta alimentari pericolosi per la salute ritirati dai supermercati. Su cento allerta solo 5 segnalazioni – Il Fatto Alimentare

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