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Televisori “piccoli”: non sono all’altezza dei più grandi

Ci si dimentica però che non tutti hanno lo spazio per posizionare un televisore da 50″ e vederlo al meglio.

Qualche mese fa ho dovuto sostituire il tv a schermo piatto acquistato nel 2002 proprio perchè dopo il rinnovamento del salotto non c’era lo spazio per posizionare un TV normale.

Va da sè che nello spazio disponibile ci stava “solo” un 32″ … in futuro dovrò cambiare il salotto perchè mi venderanno solo tv a grande schermo?

Resta il fatto che,come scrivono nell’articolo: i piccoli televisori sono ancora richiesti,

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Da diversi anni i grandi produttori di televisori dedicano i loro investimenti in tecnologia là dove ci sono maggiori possibilità di ottenere buoni margini di profitto. In due parole: grandi schermi.

Anche se i piccoli televisori sono ancora richiesti, per un produttore tra un televisore che costa 500 euro e uno che ne costa 1.500 è maggiore il guadagno con il secondo.

Nonostante l’elettronica sia più o meno la stessa, ciò che cambia è la dimensione dello schermo, quindi di un solo componente.

E infatti, se paragonati ai televisori da 40 pollici, i modelli più piccoli che abbiamo testato sono inferiori in termini di qualità sotto tutti gli aspetti.

Se vuoi sapere quali tra i televisori più grandi, ha le migliori prestazioni e il miglior rapporto qualità prezzo, consulta il test online sui televisori da 32 a più di 50 pollici: puoi metterne a confronto più di 100 modelli e scegliere quello più adatto a te.

CONFRONTA I TELEVISORI GRANDI

A relegare in un angolo i televisori piccoli è stato l’avvento di quelli con schermi al plasma e Lcd, che hanno permesso di costruire televisori con schermi sempre più grandi, contenendo però peso, ingombro e costi.

A cambiare le regole del gioco però è stato il prezzo dei grandi televisori, che è diminuito nel corso del tempo: cinque anni fa con 500 euro si poteva al massimo acquistare un televisore a 32 pollici, ora si può portare a casa un 46-48.

Ma allora, se si vuole acquistare un piccolo schermo da mettere in cucina o in camera da letto, si rimane delusi?

Se ci si accontenta, no. Di solito per questi modelli la qualità delle prestazioni è piuttosto modesta, ma funzionano, anche se nessuno dei televisori da 22 a 28 pollici che abbiamo testato raggiunge una valutazione globale buona.

Il vero punto debole di tutti i modelli è l’audio: se tutti i televisori a schermo piatto partono penalizzati in questo campo, i modelli ridotti in quanto a qualità del suono sono ancora più scarsi.

Le funzionalità smart o multimediali sono solitamente molto limitate in questi televisori, ma almeno su tutti i modelli è presente una porta Usb che consente di riprodurre foto o filmati.

Non tutti i modelli supportano invece il nuovo standard DVB T2, che fra ritardi e rinvii verrà adottato anche in Italia, affiancando quello attuale.

lettura integrale quie: Televisori piccoli: non sono all’altezza dei più grandi – Altroconsumo

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 13 Mag 2016 da in Consumatori & Utenti, Leggo & Pubblico, Tecnologia, Scienza, Web & C. con tag , , , , , , , , .
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