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Nullità per le cartelle Equitalia via Pec?

 

A me sembra che si stiano complicando le cose facili ovvero è vero che la semplice ricezione della Pec non garantisce che la stessa sia poi letta e compresa, ma il discorso vale anche per la raccomandata cartacea; infatti si firma per ricevuta e nessuno mi vieta di buttarla in un cassetto e non leggerla.

Circa la conformità all’originale vale la stessa cosa; si può benissimo inviare per posta un documento che non è lo stesso in mano all’amministrazione pubblica; l’unica via per avere la certezza assoluta sarebbe quella di andare di persona nell’ufficio competente, leggere il documento di fronte all’incaricato e poi farsi fare la copia davanti agli occhi, perchè chi mi dice che se gli chiedo una stampa lui non dimentichi di stampare un foglio…

Se invece preferiamo delegare alle Poste o servizio simile la consegna delle cartelle, che peraltro talvolta non arrivano, piuttosto che utilizzare la Pec,  diciamolo chiaro, anche se verrebbe da pensare che ci sia un interesse diverso dalla tutela del cittadino. Perchè i costi son diversi… 😉

burocrazia

Le Commissioni Tributarie Provinciali prima di Lecce e poi di Napoli hanno fatto sorgere dei dubbi sulla validità della ricezione delle cartelle di pagamento inviate tramite posta elettronica certificata, trattandosi di cartelle che dovranno ritenersi nulle.

Cerchiamo di capire il perché.

La cartella notificata tramite indirizzo di posta elettronica certificata non offre al contribuente le stesse garanzie del metodo tradizionale per diversi aspetti.

Prima di tutto la cartella che il destinatario ha tra le mani è una semplice copia informatica e, senza alcuna attestazione di conformità all’originale, non può garantire che i due documenti (l’originale che ha Equitalia e la copia che ha il contribuente) siano esattamente uguali.

Inoltre l’indirizzo di posta elettronica certificata non dà una certezza di visione del documento a 360 gradi, anche perché sì che il sistema informatico segnala se il “file” è stato consegnato oppure no, ma non permette di sapere e verificare se il destinatario ha letto il messaggio e quindi effettivamente preso conoscenza dell’atto.

Vi ricordiamo che se avete bisogno di aiuto, dirittosemplice.it offre gratuitamente a tutti gli utenti il servizio di verifica delle cartelle esattoriali. Qui trovate le istruzioni per far verificare le cartelle.

Fonte & dettagli: Nullità per le cartelle Equitalia via pec? | Consumatore

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