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Addio al roaming in Europa, ma ancora gli operatori italiani non si adeguano

Ancora poche ore e poi diremo addio alle tariffe di roaming o, almeno, così dovrebbe essere.

Dal 15 giugno la tariffa che dovrà essere applicata in tutti i Paesi dell’Unione europea sarà quella prevista dal proprio piano nazionale e, così, anche i piccoli sovrapprezzi applicati finora sono destinati a sparire.

A pochi giorni dalla sua entrata in vigore, gli operatori di casa nostra si sono già adeguati alla nuova normativa?

Non tutti, vediamoli uno per uno.

Tim: Continua ad applicare le tariffe a pagamento, senza considerare quanto previsto dalla Commissione europea. L’offerta commerciale di Tim prevede pacchetti dedicati a chi viaggia all’estero, può valere la pena prenderli in considerazione solo se si va fuori dall’Unione europea.

Tre: L’operatore si è adeguato, seppur parzialmente, alla normativa. Dall’8 maggio, infatti, Tre sta applicando la tariffa nazionale con l’offerta Easy Europe. Va precisato che l’operatore applica questa tariffa solo all’utilizzo del traffico incluso, nel caso di piani a consumo, invece, vengono praticate tariffe diverse da quelle previste dal proprio piano.

Vodafone: Anche Vodafone, come Tim, continua a praticare tariffe a pagamento. Il pacchetto proposto si chiama Smart Passport Europe e, considerando il suo costo di 3 euro al giorno, è meglio valutarne l’effettiva convenienza prima di sottoscriverlo.

Wind; Già dal 24 aprile l’operatore applica le condizioni previste dalla normativa europea: i clienti Wind possono quindi utilizzare la propria tariffa nazionale anche in ambito europeo.

Per evitare di incappare in maxi bollette quando si viaggia, abbiamo raccolto qualche semplice consiglio per limitare i consumi.

Fonte: Addio al roaming in Europa, ma ancora gli operatori italiani non si adeguano

Nota integrativa di Paoblog:

Essendo utente Coopvoce a quanto scritto da Altroconsumo aggiungo anche queste informazioni, tratte dal loro sito.

dal 15.6.2017 CoopVoce si conforma alla Regolamentazione “RLAH” (Reg. UE 2015/2120).

Da tale data sarà possibile utilizzare il quantitativo di voce, SMS, dati a volume previsto da ciascun pacchetto sia in Italia sia in UE.

In assenza di pacchetti, parli e invii SMS alle stesse condizioni a consumo previste in Italia e navighi a 6,1 cent a MB. Sono escluse le offerte Web a tempo.

Scopri tutti i dettagli a partire dal 15 giugno.

 

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