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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Per una volta che non leggo gli ingredienti sull’etichetta…

Premetto che questo post non è una critica a Vergnano che ha correttamente riportato gli ingredienti sulla scatola, ma si tratta di una pesante autocritica, visto che per una volta non ho fatto quello che predico sempre ovvero leggere attentamente le etichette e la lista degli ingredienti.

All’Esselunga stavamo cercando delle capsule di tè compatibili con la Nespresso quando l’occhio mi è caduto su questa scatola di Caffè Vergnano sulla quale ho letto “Espresso” e “+ crema”, dando quindi per scontato che si trattasse di una capsula di caffè.

Successivamente l’occhio è stato catturato dalla scritta Compostabile e va da sè che l’idea di ridurre l’impatto ambientale tipico delle capsule, mi ha spinto all’acquisto, ma…

…non avevo letto gli ingredienti che mostrano come il primo ingrediente sia il Caffè solubile (30%), seguito poi dallo zucchero e via via altri ingredienti, inclusi i grassi vegetali di cocco, E331, E340, E471, e generici aromi.

Resta il fatto che non appena assaggiato il caffè, che noi prendiamo sempre senza zucchero, ho fatto una smorfia, dicendo “ma cribbio, è zuccherato!” ed infatti non ci piace.

Per quanto riguarda l’impatto ambientale, è vero che l’astuccio è in cartone, quindi riciclabile, e le capsule sono compostabili, tuttavia sono imballate singolarmente in buste di plastica.

A quel punto tanto vale prendere le Nespresso che, astuccio di cartone a parte, sono in alluminio e riciclate direttamente, con il recupero di tutte le componenti e con una ricaduta sul Bene comune, visto che il caffè viene riciclato e trasformato in compost utilizzato per la coltivazione di riso che viene acquistato da Nespresso e donato a Banco Alimentare Lombardia.

Vero che le Nespresso costano di più, ma raccolta & riciclo hanno un costo che in ogni caso, non bevendo 10 caffè al giorno, per quel che ci riguarda è più che accettabile, tanto più considerando la donazione di riso al Banco Alimentare.

Se devo fare una critica a Nespresso, è quella di fare astucci da soli 10 capsule, piuttosto che offrire anche confezioni risparmio da 50 capsule in una singola scatola.

Una guida utile: Leggere le etichette per sapere cosa mangiamo

 

 

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