Un libro: Sei una farfalla
Celeste vive quella che agli occhi di tutti è la vita perfetta. Vestiti firmati, casa grande, scuola internazionale, autista, club di tennis e… papà famoso. Sì, perché a quanto pare … Continua a leggere
Un libro: La velocità della tartaruga
Il commissario Carlo De Vincenzi, detto “il poeta del crimine”, non ha mai amato la velocità: all’ossessione della sua epoca per i ritmi forsennati ha sempre preferito le placide camminate … Continua a leggere
Un libro: Malammore
Da molti anni Antonio Capasso è Brunella, una creatura della notte il cui fascino è incontrastato nel mondo delle drag queen. Quando il suo corpo viene trovato senza vita nel … Continua a leggere
Un libro: La badante e il professore
In un piccolo paese lo sport preferito è spesso il pettegolezzo. Ecco perché appena inizia a circolare la notizia che il vecchio professor Canepa è stato ucciso in casa propria … Continua a leggere
Un libro: Meccanica di un addio
Per l’ingegner Florian Kaufmann, nato e cresciuto nella prevedibile tranquillità della Svizzera, l’animale più pericoloso dell’Amazzonia non è né il caimano, né il giaguaro. Kaufmann ha un problema soprattutto con … Continua a leggere
Un libro: La mossa della cernia
Un anziano pasticcere, affascinante e volitivo, due amiche ricche di inventiva e spirito d’osservazione, un commissario avvolto in colonne sonore, un granitico ispettore, un agente scelto che ingoia lacrime con … Continua a leggere
Un libro: Il sistema Vivacchia
Come segretario bellanese del Partito, Aurelio Trovatore non vale una cicca. Invece di dare lustro alla sezione, di dimostrare prontezza e ardimento, sembra dormire nella bambagia. Un due di picche, … Continua a leggere
Un libro: La bambina senza nome
Non si esce indenni dall’inferno. Madrid. Nel quartiere di Usera, lampade e dragoni colorati sfilano per festeggiare il Capodanno cinese: inizia l’anno del maiale. Chesca Olmo, coordinatrice della Brigada de … Continua a leggere
Un libro: Portami a casa
Chi conosce l’ora della propria morte ha già iniziato a morire. È sabato sera, a Berlino. Sono da poco passate le 22. In un silenzioso appartamento d’epoca di Charlottenburg, Jules … Continua a leggere