Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Sicurezza in auto: “potrebbe” essere il genitore a fare la differenza ed invece…

Uno scambio di parole sul Gruppo FB che ritengo possano essere d’interesse generale, perchè I genitori continuano a non capire ed i bambini continuano a morire seguono i commenti di … Continua a leggere

5 Maggio 2016

Un libro: La bambina filosofica – No future

Manuale di sopravvivenza a questi tempi incerti, effimeri e così pettinati, “No future” è il manifesto dadaista della bambina filosofica. Tenetelo con voi se temete di trovarvi in situazioni a … Continua a leggere

9 dicembre 2015 · 1 Commento

Un libro per “il giorno della memoria”: Una bambina da un altro mondo

Adam e Thomas hanno nove anni, frequentano la stessa classe, eppure sono bambini quanto mai diversi. Adam è estroverso e ottimista, ama la natura e gli animali, ha dentro di … Continua a leggere

27 gennaio 2014

Un libro: La bambina dagli occhi di cielo

Cathleen Harrington lascia l’Irlanda nel 1919 e si trasferisce in Sudafrica per sposare l’uomo che ama, ma che non vede da cinque lunghi anni. Isolata e straniata in un ambiente … Continua a leggere

7 luglio 2013

Ubriaco con la figlia di tre anni a bordo. E la confisca dell’auto non fa abbastanza paura…

di Maurizio Caprino Non c’è nulla di peggio che autoconvincersi di qualcosa che non sta né in cielo che in terra: si perde il contatto con la realtà e non … Continua a leggere

23 aprile 2013

Educazione stradale con lo street painting

Paoblog: L’idea è sicuramente Fuori dagli schemi, tuttavia mi chiedo se la medicina non possa essere peggiore del male. Il guidatore attento, al quale non è indirizzata questa forma di … Continua a leggere

14 settembre 2010

Venduta

di Patricia McCormick Ediz. Salani – Pag. 253 – € 14,00 Lakshmi ha tredici anni e vive con la sua famiglia in una sperduta capanna tra le montagne del Nepal. … Continua a leggere

21 Maggio 2010

Pirata della strada investe bambina di 7 mesi

Paoblog: Quando ero giovane 😉 nei TG utilizzavano immagini di repertorio e lo indicavano con una scritta in modo che il telespettatore capisse che si parlava di una cosa e … Continua a leggere

20 gennaio 2010 · 1 Commento