Bioedilizia: Il municipio dal tetto in paglia
leggo su Rinnovabili A pochi chilometri da Rotterdam è stato completata da pochi mesi la prima “Slow-house” dell’Olanda, un edificio di bioedilizia completamente rivestito da un ondulato tetto in paglia e … Continua a leggere
A San Francisco il più grande Museo ad “Energia Zero”
un articolo che leggo su Rinnovabili Ha riaperto l’Exploratorium, uno dei più importanti musei di San Francisco, considerato il museo green building ad “Energia Zero” più grande al mondo. Lo … Continua a leggere
Auto abbandonate: stop allo scempio ambientale. Invia la tua “foto-denuncia”.
leggo su Rinnovabili Che i veicoli giunti a fine vita siano una risorsa e non rifiuto di cui sbarazzarsi ormai è risaputo. Un po’ per cultura e un po’ per … Continua a leggere
10 consigli per produrre energia in campagna
un articolo che leggo su Rinnovabili Parlando di energia ecco 10 consigli per aiutarvi in questa scelta. 1. Anche se parliamo di produzione di energia, il primo punto non può … Continua a leggere
Le case sottosopra/Turchia
Sono dotate di tutti le caratteristiche e gli elementi che una casa in legno o in mattoni dovrebbe possedere, fondazioni, pareti, finestre, tetto e persino arredo, l’unico problema è che … Continua a leggere
Australia: l’eolico più efficiente del carbone
In Australia le centrali a carbone occupano molto più terreno degli impianti eolici e a parità di territorio consumato producono molta meno energia. Anche se le pale eoliche si estendono … Continua a leggere
Se scrivi: “Pesticidi nei prodotti bio” sbagli il titolo e fai danni
Sempre più spesso tocco con mano il fatto che molti leggono il titolo di un articolo e su quello si formano l’opinione; se aggiugiamo poi il fatto che la metà … Continua a leggere
Eolico: il London Array è pienamente operativo
leggo su Rinnovabili Il più grande parco eolico offshore del mondo, il London Array, è finalmente pienamente operativo. E’ stato attivata l’ultima delle 175 turbine della centrale e adesso l’impianto … Continua a leggere
Sospetta fuga tossica dalla fonderia di rame più grande dell’India
leggo su Rinnovabili In un nebbioso sabato mattina, nella città portuale di Tuticorin nel sud dell’India, una casalinga di 32 anni – A. Puneeta, come riporta Reuters – stava lavando … Continua a leggere