Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Auto abbandonate: stop allo scempio ambientale. Invia la tua “foto-denuncia”.

auto abbandonataleggo su Rinnovabili

Che i veicoli giunti a fine vita siano una risorsa e non rifiuto di cui sbarazzarsi ormai è risaputo. Un po’ per cultura e un po’ per gli obblighi che la Commissione Europea ci ha imposto, da qualche anno a questa parte si è sviluppato un processo ad hoc di raccolta e trattamento di questa tipologia di rifiuti che intende rendere la demolizione un processo standardizzato e certificabile.

Smaltire non correttamente un veicolo giunto alla fine del suo ciclo di vita o, peggio ancora, non recuperarlo e disperderlo nell’ambiente, sono azioni che oltre ad essere punite dalla legge, possono avere anche pesanti conseguenze per l’ambiente.

La cosiddetta Direttiva europea “End of Life Vehicles”, la 2000/53/EC, è stata messa a punto dalla Commissione per risolvere un problema con cui il vecchio continente ha dovuto fare i conti: gli 8-9 milioni di tonnellate di rottami generati ogni anno dallo smaltimento dei veicoli fuori uso.

Grazie alla Direttiva ELV, è iniziata l’organizzazione di sistemi ad hoc per la raccolta e il trattamento di questa tipologia di rifiuti, con l’intento di rendere la demolizione un processo standardizzato e certificabile, privilegiando il riutilizzo e il recupero dei materiali.

Nonostante tutto, però, se da una parte ci sono stati enormi progressi compiuti dal settore, dall’altra ancora oggi capita troppo spesso di vedere carcasse oppure rottami, batterie, pneumatici, pezzi di ricambio, oli esausti e RAEE abbandonati o dispersi nell’ambiente e che, in molti casi, vedono coinvolte zone protette o aree naturali incontaminate e di estrema bellezza. Niente di più dannoso per i nostri territori.

Con l’apertura della nuova sezione “re-AUTO”, Rinnovabili.it oltre a portare l’attenzione su un settore piuttosto inesplorato che sta acquisendo sempre più autorevolezza (il riciclo dell’auto appunto), ha voluto puntare i riflettori su questa problematica di cui quotidianamente siamo testimoni.

La nuova sezione, infatti, contiene uno spazio dedicato alla denuncia di simili scempi ambientali: “Inviaci la tua foto denuncia”.

Obiettivo dell’iniziativa è quello di riuscire a innescare, attraverso una corretta informazione, meccanismi virtuosi capaci di arrivare alla risoluzione (e quindi alla rimozione) del problema.

Accedendo all’area “Inviaci la tua foto denuncia”, il lettore ha la possibilità di denunciare, appunto, e rendere pubblico cosa di sbagliato accade sul proprio territorio, mettendo in condizione chi di dovere per attivare le procedure necessarie alla rimozione dei rifiuti provenienti dall’auto giunta a fine vita dispersi per la penisola.

Semplicemente inviando alla redazione di Rinnovabili.it una foto inedita e una breve descrizione di quanto testimoniato, chiunque ha la possibilità di diventare il protagonista di un grande gesto con cui promuovere la tutela e la salvaguardia dell’ambiente.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: