Riecco l’anglicismo del Ministero: “schoolkit”
Il MIUR colpisce ancora e Licia Corbolante di Terminologia ariva con la sua spiegazione sempre precisa ed interessante… Sapete già come la penso: credo che le istituzioni italiane dovrebbero evitare … Continua a leggere
Il tonno Riomare è “molto molto good”? Ma #dilloinitaliano che si può fare…
Mia sorella Monica (che peraltro è poliglotta, visto che parla tedesco, inglese, russoo e sta studiando il cinese) non perde un colpo, quando si tratta di inglese farlocco o, come … Continua a leggere
Un test aggiuntivo sui consumi della Toyota Yaris ibrida
Articolo aggiornato dopo la pubblicazione Il titolo parla di un test aggiuntivo in quanto ritengo già completo il post sui consumi che puoi leggere qui, tuttavia la scorsa settimana ho … Continua a leggere
#dilloinitaliano ovvero l’anglicismo governativo “non-paper” e non solo…
Sul sito del governo si può leggere una proposta dell’Italia all’Unione europea sulla migrazione, pubblicizzata da questo tweet: L’integrale del Migration Compact, il non paper italiano sull’immigrazione in UE online … Continua a leggere
Da sterlino a jobs act: una storia di (im)prevedibili scelte
…a fronte dei più recenti forestierismi – nella gran parte dei casi, anglicismi – sta a tutti noi parlanti italiani avere un atteggiamento critico, non preconcetto, ma attento e capace … Continua a leggere
Trend(ing) topics ovvero imparate l’inglese prima di utilizzarlo o, meglio ancora, #dilloinitaliano
un assaggio di un articolo che leggo sul Blog Terminologia e del quale consiglio la lettura integrale, metti mai che chi abusa dell’inglese impari qualcosa. 😉 Io comunque resto dell’idea … Continua a leggere
Temporary restaurant? Ma #dilloinitaliano che si può fare…
Ringrazio mia sorella per la segnalazione e dedico il post a @terminologia (Licia Corbolante) P.S. visto che si parla di Temporary restaurant, come spiega Licia Corbolante: Temporary store è un … Continua a leggere