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 Riecco l’anglicismo del Ministero: “schoolkit”

Il MIUR colpisce ancora e Licia Corbolante di Terminologia ariva con la sua spiegazione sempre precisa ed interessante…

Sapete già come la penso: credo che le istituzioni italiane dovrebbero evitare l’uso di anglicismi superflui e privilegiare invece nomi italiani.

O forse schoolkit è giustificabile da maggiore precisione e dall’impossibilità di trovare una parola italiana equivalente?

In inglese il nome schoolkit è generico e non fa pensare a “modelli di istruzioni” o “pratiche innovative” particolari.

Si può quindi concludere che schoolkit è un esempio di itanglese, l’uso smodato di parole inglesi che spesso tradisce scarse competenze linguistiche: un’alternativa come kit scuola digitale, coerente con locuzioni italiane già esistenti, sarebbe stata più trasparente e precisa perché avrebbe richiamato direttamente il nome del piano.

lettura integrale qui: Terminologia etc. » » Anglicismi governativi: schoolkit

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Questa voce è stata pubblicata il 17 maggio 2016 da in #dilloinitaliano, Leggo & Pubblico, Persone & Società con tag , , , , , , , .
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