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A che serve l’Ispettorato Repressione Frodi? Perchè a quanto si legge…

Solo pochi giorni fa, in merito alle mozzarelle campane di bufala DOP leggevo che:

alcuni dirigenti dell’Icqrf, l’Ispettorato repressione e frodi del ministero delle Politiche agricole invece di reprimere le frodi …. avrebbero giocato la partita in una parte precisa del campo.

e ieri ecco che leggo di un’altra truffa in ambito alimentare, questa volta sul vino ed anche in questo caso è implicato l’Ispettorato repressione frodi del ministero delle Politiche agricole.

Ma non solo … leggo che l’ex-direttore aveva tenuto comportamenti «gravissimi» anche in passato, per cui nonostante questo non solo ha conservato il posto, ma ha fatto pure carriera? Complimenti…

Forse sarà il caso di spiegare a questi funzionari e dirigenti cosa significhi la definizione Repressione Frodi e, non ultimo, sarebbe interessante sapere se prima di affidargli l’incarico ci sia stato chi ha valutato l’integrità di questi personaggi…

vino rosato

«Registrate tutti i carichi di uva, almeno in questo periodo». A parlare è l’ex direttore della Repressione frodi di Milano (Icqrf), Piero Maria Meregalli. Estate 2014.

All’altro capo del telefono c’è il direttore generale e amministratore delegato della cantina Terre d’Oltrepo Livio Cagnoni, preoccupatissimo per alcune «cineprese» comparse attorno all’azienda a poche settimane dalla vendemmia: «non vorrei che fosse un magistrato».

Solo a novembre, con il primo blitz che porta a Broni 270 agenti della forestale per una serie di perquisizioni a tappeto, i due scopriranno che era proprio così: la Procura di Pavia stava indagando su una truffa del vino da 20 milioni di euro all’anno, tra il 2010 e il 2014.

Dopo la pensione, l’ex funzionario del ministero dell’Agricoltura era diventato consulente della coop vinicola, la più grande della Lombardia con un fatturato da oltre 40 milioni: con la sua esperienza i registri dovevano apparire inattaccabili ma, secondo l’accusa, non era così e l’ex direttore dell’Icqrf aveva tenuto comportamenti «gravissimi» anche in passato.

Come nel 2008, quando a capo dell’ufficio di Conegliano (Tv) tentò di insabbiare segnalazioni su presunte irregolarità commesse a Broni….

Sorgente: Broni, la maxi truffa del vino Trecento indagati – Corriere.it

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