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Un test aggiuntivo sui consumi della Toyota Yaris ibrida

Articolo aggiornato dopo la pubblicazione

Il titolo parla di un test aggiuntivo in quanto ritengo già completo il post sui consumi che puoi leggere qui, tuttavia la scorsa settimana ho visto, su un sito dedicato ai motori, un video con la prova della Yaris ibrida ed i risultati sui consumi parlano di 18 km/lt in città!

I commenti dei visitatori hanno creato due gruppi distinti: i possessori di ibride che gli davano degli incompetenti (o peggio) e gli altri che, credendo a quello che diceva il collaudatore, automaticamente davano la patente di bufala, fregatura e truffa alle auto ibride che vantano consumi bassi.

Il mio consumo medio aggiornato al 24.09.2016 (km percorsi/litri) è pari a 24,72 km/lt.

Ieri ho deciso di fare al volo un test artigianale, ma sicuramente in linea con quello che ho visto in quel video.

Essendo un pendolare, percorro circa 1200 km al mese con lo stesso tragitto, andata e ritorno.

Ieri ho azzerato il computer di bordo (Cdb) ed il percorso per rientrare è risultato essere di km. 31,3 (13,80 km in città ed il resto extraurbano, con attraversamenti di paesi, semafori e qualche coda).

R km

Il percorso ha richiesto 1 ora e 12 minuti alla velocità media di 26 kmh ed il consumo medio è stato di 3,7 lt/100 km ovvero di 27,03 km/litro.

Le barre azzurre del grafico si riferiscono agli ultimi 15 minuti (ogni barra = 1 minuto). Nello specifico potete notare come manchino 5 barre ovvero in quei 5 minuti la trazione è stata generata solo dal motore elettrico e coincidono con il tratto più soggetto a code.

R dettagli

Questa mattina ennesimo azzeramento del Cdb ed il percorso è stato di km. 30,2, percorsi in 51 minuti alla velocità media di 35 kmh.

A dati

Il consumo, grazie al traffico ridotto (esco da casa alle 6.15) è stato di 3,6 lt/100 km. pari a 27,78 km/litro.

A consumi

22 aprile 2016: Ho fatto una prova integrativa di consumi urbani ovvero riferita al doppio attraversamento della città, per un totale di 26,1 km. (Andata = 13,4 + Ritorno = 12,7).  Il consumo è stato di 27,03 km./lt (3,7 lt/100 km).

R consumo-1

Nel dettaglio, l’Andata ha richiesto 29 minuti ad una velocità media di 28 kmh con un consumo parziale pari a 30,31 km/lt (3,3/100).

A consumo urbano

Il Ritorno ha richiesto 37 minuti ad una velocità media di 20 kmh.

24 aprile 2016:  si chiude con un test autostradale con qualche chilometro annesso ovvero “Casa – S. Margherita Lig. – Casa” per un totale di km. 361 (316 in autostrada) ad una velocità di 120-130* kmh, per circa la metà del percorso, poi tra 70 e 100 kmh. nei tratti della Serravalle.

(* con un paio di incursioni nella fascia 140-150 kmh. per riuscire a superare i trenini della seconda corsia che di fatto ti impediscono di superare e rientrare restando nei limiti di velocità. E considerando che nella terza corsia arrivano spesso le solite Audi a cannone, va da sè… )

Consumo: 21,27 km/lt (e nella sola andata, con lunghi tratti in discesa: 22,72 km/lt). A me non sembra un consumo da stracciarsi le vesti come dicono “certi” giornalisti nei loro test; ma che ne vogliamo sapere noi che le ibride le usiamo tutti i giorni? 😉

12.04.2017: l’autonomia segnalata sul display dopo il pieno

(in realtà era 800 km., ma la foto è stata scattata dopo 1 minuto)

 

 

 

 

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8 commenti su “Un test aggiuntivo sui consumi della Toyota Yaris ibrida

  1. £@
    20 aprile 2016

    Ciao PaoBlog,

    allora chiariamo per chi non ne capisce molto in ambito automobilistico, e di questo gruppo credo ci siano molti appartenenti che hanno commentato negativamente l’articolo da te indicato.

    Allora una volta per tutte, le vetture ibride (come le toyota) sono auto a benzina e pertanto consumano carburante ed inquinano l’ambiente, sempre e comunque.
    🙂

    Il fatto particolare è che in casi eccezionali la stessa vettura riesce, sfruttando la tecnologia ibrida di cui è dotata a consumare zero o quasi durante una parte del viaggio.
    Il trucco è proprio riuscire a far rilevare come necessario, e dunque a far durare il più possibile al computer della vettura l’intervento della componente ibrida. Così da far aumentare maggiormente l’apporto di questo sistema a tutto il viaggio.

    Va da sè ( e quì ci si gioca tutto ) che queste tecnologia sono un aggravio di costi e di pesi e pertanto una vettura ibrida pesa ed inquina di più di una sua gemella senza parte ibrida… se paragonate su carta.

    Ed inoltre Toyota, come molte altre Case automobilistiche hanno selezionato già durante la fase di progetto l’uso prettamente urbano che andranno a fare questi veicoli.
    E pertanto i calcoli di potenza, mappatura eccetera sono tutti studiati per esser maggiormente efficienti solo in queso ambiente e va da sè che in Statale, Autostrada e fuori dalle Città la sua efficienza scende.
    😉

    In conclusione è inutile fare delle prove sui consumi.
    🙂
    Già un auto tradizionale ha prestazioni differenti a seconda dell’ambiente in cui gira.
    Un 2200 gasolio andrà molto meglio in autostrada di un 1200 a benzina.

    Figuriamoci una vettura ibrida che ha un motore elettrico sotto il cofano che si accende e si spegne a seconda se ci si trova o no in città…. e che basta andare 10 muniti a 130 km/h per vedere i consumi schizzare a valori astronomici perchè il piccolo motore endotermico non è studiato per questo ambiente, anzi è stato tarato per un ambiente esattamente contrario (la città).

    🙂

    • ToyoHibridGuy
      8 giugno 2018

      £@, Il tuo post sarà anche vecchio ma è troppo recente per leggere cotanta ignoranza in merito alle ibride che sono in giro da 20 anni.

      E siccome uno qualunque può arrivare in questo blog come ho fatto io e leggere certi commenti, vorrei quindi equilibrare la situazione.

      Intanto parto con dire che possiedo e uso l’ibrida da 5 anni ormai ed avevo incominciato a studiarla ben prima quindi sono interessato al mondo dell’ibrido Toyota da oltre 10 anni. Ho fatto test di ogni tipo anche usando computer collegati all’interfaccia OBD, test di strade, di posizione delle lancette, di gestione dei pedali e via dicendo.

      Tolta questa premessa rispondo al tuo commento:

      1) Le ibride Toyota non sono semplici auto a benzina, c’è un motore che va con il carburante benzina ma non funziona come gli altri benzina. Intanto è un ciclo Atkinson (non miller perché non è sovralimentato, questo lo specifico per tutti perché in giro ho letto troppi tirare fuori il ciclo miller quando si parla di ibride Toyota), che modifica il lavoro del pistone, facendo calare le prestazioni base del motore ma migliorando i consumi. Inoltre come si può vedere in siti come questo: https://car-emissions.com/cars/model/Toyota/Yaris+Hybrid+MY2012

      Le emissioni del motore a benzina sono ben diverse anche da motori molto molto simili solo a benzina. Poi il suo regime di funzionamento mostra un limitatore intorno a 4500giri (per la yaris) e una coppia massima che inizia intorno ai 3000giri e rimane ben spalmata fino ai 4000giri almeno. Quindi proprio un motore davvero particolare rispetto a qualche benzina aspirato classico.

      2) L’auto non consuma per il 50-60% dei percorsi. Percentuale più alta fuori città ed in città un po’ meno in autostrada, ma il sistema funziona in sinergia SEMPRE, anche in accelerazione e a velocità alte, perché comunque il consumo minore è anche quando in accelerazione ci sono i motori che si dividono quella data richiesta di potenza.

      Auto benzina/diesel classica potenza richiesta di valore Z = X , ovvero 100% dal motore che brucia carburante (con rispettivamente circa il 30% e il 40-45% di rendimento per benzina e diesel). L’ibrida invece potenza richiesta di valore Z = X + Y , ovvero somma tra l’erogazione del motore a benzina (rendimento sul 40%) e motore elettrico (rendimento di almeno il 90% con energia recuperata attivamente dal movimento cinetico o passivamente quando c’è un surplus dal motore a benzina che non serve alle ruote, perché lo sappiamo un motore a scoppio non ha una gestione precisa degli scoppi e dei giri, e spesso dei giri in più finiscono per essere inutili per il movimento dell’auto ma, in questo caso, sono utili per la batteria).

      3) Come ho già detto un’ibrida non inquina e non consuma più di un’auto classica e non c’è nessun maggiore aggravio di costi anzi, nelle ibride mancano tante cose come uno starter, un cambio completo di tutte le marce, alternatore, tutto il blocco frizione, un turbo, valvole o filtri vari.

      Poi come ho indicato il motore fa praticamente la metà del percorso e grazie alla divisione del carico di lavoro non viene spremuto come un limone, durano di più pasticche, dischi, candele, sistemi di scarico e via dicendo. La parte elettrica non avrà mai bisogno di manutenzione (tranne qualche liquido che cambiano con il tagliando) e la batteria dura fino alla rottamazione (o per meglio dire oltre visto che toyota le ricicla per oltre il 90% delle sue componenti o le riutilizza in altri ambiti).

      Linko di nuovo il sito per mostrare le emissioni https://car-emissions.com/cars/model/Toyota/Yaris+Hybrid+MY2012 (vedere nello stesso sito anche le versioni più nuove e più efficienti). Inoltre le ibride non pesano più delle controparti ecco un confronto con le concorrenti pari segmento (manca la Polo perché non ci stava nello screen ma con il 1.0 TSI pesa 1145kg , chilo più chilo meno siamo lì)

      4) Infatti le ibride hanno uno sweet spot oltre i 70, preciso negli 80 e fino ai 90kmh XD , quindi cittadina proprio non è. Anche perché in città tende ad usare troppo l’elettrico e accendersi di più, fuori città invece da il meglio di se con i consumi più bassi che si possono avere, per finire in autostrada dove non si comporta assolutamente peggio di una diesel (sopratutto rispetto appunto alla diesel che fuori dall’autostrada è una bella fregatura come consumi ed affidabilità del sistema, ho avuto diesel per 13 anni, mai superati i 15-16kmL medi reali perché ho fatto davvero poca autostrada e anche con i 90cv francesi alla fine i consumi reali e medi dei tratti autostradali si sono attestati intorno ai 20kml massimo 22 con poco traffico, mentre l’ibrida 23 sicuri in seconda corsia e poi fuori dall’autostrada sono 25-26 in città e 27-28 fuori città in base al traffico e alla scorrevolezza, quindi di certo una media d’uso totale nettamente migliore).

      5) Certo, il 1.8 di auris e prius sono sicuramente più indicati per velocità più alte, ma la yaris è comunque una cittadina, un 1.0 benzina o qualche dieseilino tipo il 1.3 o il 1.4 su auto di segmento piccolo non fanno faville a velocità alte, quindi si sta parlando di fuffa e si dovrebbero fare confronti differenti di segmento.

      Però le prove consumi reali sono utili perché dimostrano con i fatti una realtà, mentre tu con le sole parole vorresti pretendere di smontare tutto. Ma anche solo con le parole e pensieri si potrebbe arrivare a capire che un’ibrida è un tipo di auto decisamente più equilibrato nelle prestazioni (erogazione della potenza molto reattiva e costante) e nei consumi, se Tizio deve spostare un mobile pesante 1160kg dovrà usare le sue sole energie e dovrà mangiare un piatto di pasta in più, rispetto a Tizio che si fa aiutare da Caio, si dividono il peso e Tizio si mangia solo un piatto di pasta mentre a Caio nonostante il lavoro bastano gli avanzi e il sugo rimasto nel fondo per farsi la scarpetta (tengo a precisare una cosa, l’ibrida Toyota non funziona con range extender, il caricamento della batteria avverrà sempre in modo passivo e con il recupero solo dei giri del motore non utilizzati, per fare un esempio, il clima non taglia potenza al motore ma semplicemente scarica più velocemente la batteria, quindi il motore a benzina si accenderà più spesso perché altrimenti non reggerebbe se chiedi 50cv o 70nm da qualche parte dovranno pur arrivare, quindi quello che non va alle ruote finisce nella batteria per evitare sprechi, invece con l’auto tradizionale puoi anche stare fermo ore che il carburante bruciato finisce letteralmente in fumo, nessun recupero, nessuna ottimizzazione del sistema, è una stufa che brucia a prescindere da quanto ti stai spostando, l’ibrido tampona anche questo difetto dei motori a combustione interna)

  2. paoblog
    20 aprile 2016

    se permetti a parità di uso e prestazioni, per me consumare ed inquinare meno è meglio che consumare ed inquinare di più.

    il trucco è di riuscire ad usare l’ibrido quando serve ovvero non sfruttarlo al massimo in ogni occasione…

    per quanto riguarda i pesi, la yaris ibrida pesa 1085/1095 kg e la Yaris diesel 1080/1085
    vedi: http://www.toyota.it/gamma/yaris/index.json#/publish/compare_engines

    per quanto riguarda i prezzi, io ho fatto un affare prendendo al volo l’ultima auto disponibile, tuttavia al momento la Yaris ibrida Cool costa, in promozione, € 15350 e la diesel Cool € 16550 …

    ed in ogni caso l’acquisto tramite il Gruppo Acquisto Ibrido garantisce sempre sconti in linea con quelli promozionali..

    io in autostrada vado sui 120 e nbon ho, in ogni caso, consumi astronomici … e visto che la mia percorrenza annua, di poco superiore ai 26.000 km. si svolge forse per metà (se non meno) in città, va da sè che il consumo medio di cui parlo in un post a sè, include i tragitti autostradali, quelli montani dove si scenda, ma si sale, anche…

    ed infine, ad esempio,lo scorso anno nel tragitto di 636 km da casa (prov. ovest Milano) ad Ortisei, poi A/R a San Candido, poi a Merano ed infine rientro a casa, sempre con l’a/c ed a velocità di 110 – 130 kmh in autostrada, ho avuto un consumo di km. 23,90/lt.

    e questo per me è un dato di fatto.

    per riassumere:

    27 febbraio 2016 – E’ trascorso un anno ed ho percorso 26.286 km, con un consumo medio pari a 23,53 km/lt. (4,24 litri/100 km)

    Consumo medio 2016 aggiornato al 26.03.2016 (km percorsi/litri): 24,31 km/lt.

    Consumo medio settimanale 2016: Migliore: 26,14 km/lt – Peggiore: 23,23 km/lt

  3. £@
    21 aprile 2016

    Ciao,

    io però non ce l’ho con te che hai voluto fare una prova sui consumi. 🙂

    Ma con quelle teste di C che hanno commentato negativamente il video (non hai messo il collegamento). 😦 perchè secondo me, lo ribadisco è inutile fare un test sui consumi così tanto per.

    Una prova del genere dovrebbe servire per fare un paragone, e come lo fai se non si usa nulla come riferimento o confronto? 😉

    Tu, ad esempio paragoni il tuo viaggio (da pendolare) con il viaggio fatto in precedenza, ed è giusto. 😉

    Ma normalmente queste prove sono fatte senza ripetere la stessa strada con un auto tradizionale, così non riuscirà mai a capire se e quanto consuma meno.

    Comunque, per essere precisi… io non son contrario alle vetture ibride.

    Ma il fatto è che la gente si sia divisa in due schieramenti, per me è segno che certe persone non credono alla verità nemmeno se la vedono con i loro occhi e pertanto un video sul consumo è sicuramente inutile (per loro).

    Soprattutto se fatto senza termini di paragoni. 😛

    Poi è ovvio, che una vettura come la Yaris sia stata ottimizzata e progettata per offrire il massimo della tecnologia ibrida.. se non sbaglio è anche alla sua 3a generazione. E va da sè che pesi, consumi e prestazioni siano oramai più che perfezionati.

    Infatti il mio è un discorso teorico.. valido su una vettura alla sua 1a generazione, o meglio una vettura che viene “trasformata” in ibrida.

    Comunque, a me non serve che mi mostri dati, valori e schemi. Lo sò che una vettura ibrida consuma poco ed inquina altrettanto.

    Oramai siamo sui livelli dei consumi di un buon motore a gasolio e gli inquinanti di una vettura a gas…

    Nelle prossime generazioni, non credo riusciranno a fare grandi stravolgimenti. 😀 😀

    • paoblog
      21 aprile 2016

      avevo frainteso il senso del commento, scusa …

      il link al video non l’ho messo volutamente per non dare visualizzazioni immeritate a dei fessi 😉

      P.S. Domani ci sarà una nota integrativa relativa ai consumi urbani, per completezza.

      P.p.s. In realtà spiegazioni, schemi e dati servono per chi, e sono molti, non ha ancora capito come funziona l’ibrido.

  4. £@
    22 aprile 2016

    Scusa??

    E di che?
    😛
    Evevo capito benissimo che non ci eravamo intesi.

    Il fatto stà che io e te (scusa il pronome confidenziale) possiamo essere su due diverse opinioni, ma ho già constatato che siamo entrambi (come molti lettori del tuo blog) abbastanza educati e maturi per capire che se uno dei due è della sua idea ben venga… senza arrabbiarsi e senza imporre il proprio pensiero, anzi è uno stimolo per capire come pensano gli altri.
    😉

    • paoblog
      22 aprile 2016

      so che chi mi legge è in genere in linea con la mia idea di confronto civile e maturo, anche se si parte da opinioni contrastanti, tuttavia il malinteso nelle comunicazioni a distanza è sempre in agguato, tanto più fra persone che non si conoscono, ed a me comunque sia spiace non capire o non essere capito… 🙂

      • £@
        26 aprile 2016

        No perchè tu tutti quelli che rispondono al tuo Blog li conosci di persona???

        :-O
        Magari tranne me (£@) ed un altro?

        :-O
        Ma alora sono entrato (e frequento con leggera assiduità) un Blog personale?

        :-S
        Se fosse… mi scuso di esser entrato in “casa” altrui.. ma non me ne son proprio accorto.

        😦

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