Il sondaggio sugli anglicismi irritanti/1
Mastodon è terreno fertile per i sondaggi…
#dilloinitaliano ovvero: L’Italia ama la Romagna
Il fine del concerto è nobile, sostenere le popolazioni di dell’Emilia Romagna, dopo di che, così come successe nel 2012 dopo il terremoto, vien da chiedersi perchè non scrivere “L’Italia … Continua a leggere
Un libro: Madame Le Commissaire e l’inglese scomparso
di Pierre Martin Superbeat – Pagg. 304 – € 9,99 (ebook) Trama: Costretta a un periodo di riposo forzato, Isabelle Bonnet, ex capo della squadra antiterrorismo di Parigi, torna a … Continua a leggere
Un libro: L’etichettario. Dizionario di alternative italiane
Negli ultimi 30 anni, le parole inglesi entrate nella nostra lingua sono più che raddoppiate, e anche la loro frequenza d’uso è aumentata. Ogni giorno abbiamo a che fare … Continua a leggere
Un libro: Pittoriche esalazioni di una foresta inglese
Il libro è un insieme di brevi racconti di varia natura (dal fantascientifico al surreale, dal descrittivo all’autobiografico) inframmezzati da poesie, spesso inserite anche all’interno dei racconti stessi a spezzare … Continua a leggere
Anglicismi (pure sbagliati) a piene mani. Non se ne esce…
Premessa: queste cattive abitudini “linguistiche” mi hanno stancato, tanto più se arrivano da soggetti istituzionali… Un caso tipico dove si vuole fare diffondere alle masse delle informazioni attendibili, ma … Continua a leggere
Se parli come mangi, eviti brutte figure: vedi gli italiani che usano “aka” a caso
L’abbreviazione inglese aka (o a.k.a.) sta per also known as e come alias in italiano si usa tra il nome reale di una persona e lo pseudonimo, il nome d’arte, o il soprannome con cui è conosciuta, … Continua a leggere
Se Nexi usa l’inglese (scorretto) per comunicare con i suoi clienti italiani
In sintesi un post di Licia Corbolante che una volta di più con poche parole smonta l’ennesimo abuso di anglicismi, quando scrive: Vi rivolgete al mercato italiano e pensate che … Continua a leggere