L’immagine è dura, durissima: un ragazzo in sedia a rotelle davanti a una tomba. Le parole lo sono, se possibile, ancora più: “Se guidi e bevi muori. O forse no”.

È con questa campagna che l’assessorato alla sanità della Regione Valle d’Aosta intende sensibilizzare i giovani ai problemi dell’alcolismo e al dramma delle stragi del sabato sera. Il manifesto che vedete qui a fianco, affisso in tutti i comuni della Valle, è un estratto dello spot che da qualche giorno va in onda negli spazi regionali di Rai Tre – lo potete vedere qui sotto, da YouTube.
Una vera e propria campagna choc, che cerca di fare passare il suo messaggio attraverso immagini forti, scelte apposta per “toccare le corde giuste” nell’animo dei ragazzi. Che cosa ne pensate? Sono scene troppo violente o questo è il modo giusto per infrangere la cortina dell’indifferenza?
Fonte: http://www.quattroruote.it
Nota di Pao: Io concordo totalmente con questa campagna. Se non lo capiscono da soli, è necessario far capire ai giovani che guidare su strada non è come guidare in un videogame. Qui, nella vità reale, quando esce la scritta “Game over”, il gioco finisce sul serio. E spesso le conseguenze te le porti dietro per sempre. Ho avuto 20 anni anch’io (ed avevo pure meno soldi di molti 20enni del giorno d’oggi) e non è necessario trasgredire per divertirsi, non devi sballare, impasticcarti, bere troppo ed andare forte in macchina per essere “qualcuno”.
no problem…
ciao , skusa ti è possibile inviarmi questa immagine completa tramite email ?? ci tengo troppo !